Il gas di Cipro prenderà la via della Russia?

E’ davvero sconsolante vedere come l’Europa sia in grado di peggiorare sempre le situazioni, anche quando una via d’uscita chiara c’è. Il problema di fondo è che in Europa c’è troppa ideologia e questo ha conseguenze devastanti.
Prendiamo il caso di Cipro: l’Europa ha voluto punire il fatto che a Cipro non viga il Grande Fratello finanziario che invece va così di moda negli altri paesi. Ha elargito aiuti con il contagocce e, a differenza di quanto fatto in Grecia, ha imposto alla popolazione il pesantissimo sacrificio del prelievo forzoso sui conti correnti. Un’opzione che è fortunatamente saltata per l’opposizione del Parlamento Cipriota ma i danni al sistema sono immensi. Pensiamo ad esempio che le banche sono ancora chiuse e lo saranno fino a lunedì.
Per Cipro, che vive di finanza e di turismo, è un danno gravissimo.

gas cipro

Ed è un danno per tutta l’Europa: i cittadini hanno perso ormai ogni fiducia nella protezione dei depositi garantita proprio dall’Unione e presto o tardi si scatenerà un effetto domino dalle conseguenze imprevedibili. E oltre agli aspetti finanziari, c’è anche un problema strategico: il gas di Cipro.

Recentemente sono stati scoperti dei giacimenti presenti al largo dell’Isola mediterranea. Ebbene, pare che la Russia possa assumere un ruolo nel salvataggio dell’Isola, ma in cambio chiede la gestione di quei giacimenti di gas. In pratica l’Europa perderebbe clamorosamente un modo di rendersi almeno un po’ più indipendente dal punto di vista energetico e si consegnerebbe, ancora di più, mano e piedi nelle mani di Gazprom e della Russia.

Ma che cosa ci voleva a creare un consorzio di grandi imprese petrolifere europee per anticipare il finanziamento di 6 miliardi in cambio del diritto a sfruttrare in futuro il gas? Dopo tutto non c’è asset migliore come garanzia di un prestito. Ma questo avrebbe consentito a Cipro di continuare la sua politica economica e finanziaria e questo a qualcuno ovviamente non piace.

Meglio consegnare il gas ai Russi, peggiorando la nostra situazione strategica e geopolitica, che continuare a garantire l’autonomia decisionale in politica economica del governo di Cipro.

Questa Europa mi piace sempre di meno.

Vincenzo Colonna

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