Il grande gelo del settore immobiliare

Il settore immobiliare sta conoscendo il più grande crollo di tutti i tempi, molto più marcato di quanto le statistiche possano raccontare. In questo articolo cercheremo di capire le cause e soprattutto le conseguenze di questo crollo. E non tutte le conseguenze sono negative, anzi.

Fino a qualche tempo poteva ancora capitare di ascoltare un agente immobiliare, tronfio e gonfio, asserire che i prezzi degli immobili non scendono mai o che in Italia non siamo come negli Stati Uniti (purtroppo, aggiungo io costernato) o che questa volta è diverso.

crisi immobiliare

E’ evidente che sono convinzioni comuni a tutti coloro che hanno intenzione di alimentare una bolla speculativa: penso che frasi simili dovevano pronunciare i mercanti olandesi nel XVII secolo quando tentavano di vendere tulipani, bulbi di tulipani o tulipani che sarebbero nati fra qualche anno…poi lo sappiamo tutti come è andata a finire quella bolla speculativa.

Oggi quell’agente immobiliare non ha certo il coraggio di ripeterle, quelle frasi, ma io non le ho certo scordate, anzi spesso mi ritornano in mente. Come ad esempio oggi, leggendo delle statistiche che segnalano un crollo del 50% nella concessione di nuovi mutui. Sappiamo bene che le banche hanno l’acqua alla gola, sia perché hanno enormi quantità di debito sovrano nelle loro riserve, ormai diventate discariche a cielo aperto visto che quei titoli di debito sovrano potrebbero anche non essere mai rimborsati, sia perché i mutui concessi in passato con troppa leggerezza adesso non vengono più rimborsati e quindi iniziano a pesare sui bilanci.

Il fatto è che non esiste nessun asset i cui prezzi non scendono mai: tutti gli asset, di qualunque tipo, hanno un prezzo che varia continuamente in base alle condizioni di mercato e il settore immobiliare non fa eccezione.

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una bolla speculativa molto marcata e adesso i prezzi stanno crollando: questa è la verità. Di solito i dati ufficiali parlano di una diminuizione dei prezzi del 3% o poco più ma tutti gli italiani seri sanno che per avere un quadro della situazione almeno attendibile bisogna aggiungere uno 0 a questo valore.

Ma quali sono le conseguenze di questo crollo?

Per le banche negative, per l’economia italiana in generale positive. Le banche si trovano ad aver prestato soldi a gente che probabilmente non ha alcuna intenzione di restituirli avendo ricevuto in cambio, come garanzia, immobili il cui valore  è decisamente sovrastimati. Anche se dovessero riuscire a portare avanti il processo di pignoramento (e in Italia sappiamo che le cose sono estremamente più lente rispetto agli Stati Uniti e manca assolutamente la certezza del diritto) si troverebbero a incassare una quota del proprio credito molto bassa. Questo significa che gli istituti nostrani saranno costretti a mettere a bilancio forti perdite, che abbatteranno il capitale. Probabilmente sarà necessario l’intervento dello Stato (o dell’Unione Europea) per evitare molto spiacevoli conseguenze.

Ma per l’economia italiana in generale il crollo degli immobili è un bene: finalmente gli italiani capiranno che i prezzi degli immobili possono anche scendere (anche se questo ricordo non durerà più di 10 anni, lo dimostrano i cicli del mercato immobiliare che gli studiosi seri hanno ben in mente)  e, finalmente, risorse importanti potrebbero essere destinati ad investimenti davvero produttivi piuttosto che all’acquisto di immobili. Certo uso il condizionale perché in queste condizioni probabilmente i soldi usciranno dall’Italia per dirigersi verso paesi dove sono più garantiti, ma questo è un altro discorso.

Claudio Appio

2 Responses to Il grande gelo del settore immobiliare

  1. Sofy ha detto:

    Spero solo che si capisca che siamo ancora all’inizio, adesso non conviene affatto comprare perché i prezzi sono destinati a scendere ancora in picchiata. Magari conviene tenere d’occhio le aste immobiliari, questo sì, ma comprare solo a prezzi bassi bassi

  2. Conte Zio ha detto:

    Ottimo articolo (anche io ho sempre odiato la categoria degli agenti immobiliare) e ottimo il consiglio di Sofy che sottoscrivo in pieno. Per il momento se avete liquidità comprate oro fisico, quando tutto sarà concluso vendete l’oro e vi comprate immobili. Ma ci vuole ancora qualche anno..

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