Il mercato azionario Cinese sembra sempre più una bolla economica

C’è grande preoccupazione in Cina: da un lato il mercato azionario va bene, ma c’è anche da evidenziare il fatto che ci sono dei preoccupanti segnali di estrema volatilità. Secondo gli analisti siamo in una fase molto delicata, che adesso vi spiegheremo per filo e per segno.

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Denaro dall’estero sta inondando il mercato azionario Cinese in quanto il mercato sta mostrando preoccupanti segnali di estrema volatilità. Intanto, gli analisti stanno avvertendo gli investitori che siamo nel bezzo di una bolla speculativa, specialmente nella borsa di Shanghai.

I fondi azionari Cinesi hanno incassato liquidità che ammonta a ben $ 4,6 miliardi da oltreoceano durante la scorsa settimana, secondo i dati di EPFR pubblicati Venerdì scorso, più del doppio del precedente massimo impostato nel secondo trimestre del 2008. A quel tempo, le scorte cinesi erano nel bel mezzo di una lunga e dolorosa recessione dopo la scoppio della bolla del mercato azionario nel lontano 2007.

Una bolla economica (a volte indicato come una bolla speculativa, una bolla di mercato, una bolla dei prezzi, una bolla finanziaria, una mania speculativa o un palloncino) è “il commercio di alti volumi a prezzi che sono nettamente in contrasto con i valori intrinsechi”. Potrebbe anche essere descritta come una situazione in cui i prezzi delle attività sembrano basate su opinioni non plausibili o incoerenti sul futuro.

Per il semplice motivo che è spesso difficile osservare valori intrinsechi nei mercati reali, le bolle sono spesso definitivamente identificate solo a posteriori, quando arriva un improvviso calo dei prezzi. Tale calo è conosciuto come “incidente”, o anche chiamato come un scoppio della bolla. Ovviamente, le fasi scoppio della bolla sono esempi di un meccanismo di feedback positivo, in contrasto con il meccanismo di feedback negativo che determina il prezzo di equilibrio in normali condizioni di mercato. I prezzi in una bolla economica possono variare in modo irregolare, e diventano impossibili da prevedere.

Gli indicatori tecnici (scostamento percentuale dalla Media Mobile di 200 giorni e l’indice di forza relativa) sono tra i livelli più tesi in almeno 15 anni e paragonabile al crack finanziario del 2007.

Di solito nei mercati qualsiasi ribasso del 10% o più è considerato una “correzione tecnica.” Per le azioni, per fare sì che si muovono in poche ore di trading è un grande movimento. Che l’indice poi sia riuscito a recuperare quei guadagni di nuovo (ha chiuso poi al ribasso di solfato lo 0,15% nello stesso giorno) dimostra quanto volatili e precarie stanno le cose.

2 Responses to Il mercato azionario Cinese sembra sempre più una bolla economica

  1. Conte Zio ha detto:

    In queste situazioni si fa una cosa sola: ci si mette al ribasso e si attende di fare tanti, tantissimi soldi quando la bolla scoppia. Poi si va a festeggiare alla grande, in un posto di lusso, molto meglio se in dolce compagnia.

  2. Daphne ha detto:

    Eh eh qui chi va al ribasso con i CFD si fa ricco e si ritira a vita privata

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