Il Mercato Cinese Tracolla. E’ il venerdì nero, il più nero dal 2008

Il mercato azionario cinese, dopo aver sopportato una settimana di perdite significative, è stato letteralmente annientato duramente durante la sessione di Venerdì.



L’indice di riferimento Shanghai Composite ha chiuso la sessione in calo del 6,4% a 4,478.36 punti. Durante soltanto questa settimana l’indice ha perso il 13,3%, il maggior calo percentuale settimanale dal giugno del 2008. E’ stato anche il più grande declino in punti settimanali mai registrato.

Non solo è stata la percentuale di declino più grande dal 2008, ma è stata anche la quarta più grande che si sia mai vista negli ultimi due decenni.

Come ci si aspetterebbe, la performance dell’indice ha portato ad un effetto domino su tutti i settori, i quali hanno sperimentato pesanti perdite per la sessione. Le telecomunicazioni sono crollate oltre il nove per cento, mentre il settore industriale e quello dei materiali hanno perso oltre il sette per cento a testa. I settore energetici e finanziari hanno avuto tutto sommato una buona performance, perdendo solo il cinque per cento.

Reuters, in un rapporto pubblicato dopo la chiusura del mercato, ha descritto la caduta come “un panico di vendite”, innescato da alcune nuove mosse del governo, il quale si sta muovendo per rafforzare il finanziamento del margine, ed aggravato da una marea di offerte pubbliche iniziali che hanno minato la liquidità”.

Mentre la vendita delle azioni per partecipare a queste IPO spiega la minore liquidità dei mercati, data la vastità del declino visto questa settimana, insieme alle crescenti somme di denaro prese in prestito per finanziare gli acquisti di azioni, è probabile che le margin calls abbiano contribuito al declino.

Una margin call avviene quando il margine realizzato nel conto margine è inferiore al margine minimo richiesto, il broker o il mercato emette una chiamata di margine. Gli investitori dovranno quindi o aumentare il margine che hanno depositato o chiudere la propria posizione. Possono farlo tramite la vendita dei titoli, opzioni o futures se sono long e con l’acquisto di nuovo se sono short. Ma se non faranno nessuna di queste operazioni, poi il broker potrà vendere i loro titoli per soddisfare la chiamata di margine. Se una chiamata di margine si verifica in modo imprevisto, può causare un effetto domino di vendita che porterà ad altre richieste di margine e così via, si infrangono in modo efficace una classe di attività o gruppo di classi di attività. L’incidente “Bunker Hunt Day” del mercato d’argento durante il “Silver Thursday” il 27 Marzo del 1980 è un esempio.

Ma tornando alla Cina, non solo questa caduta settimanale è stata la più grande mai vista dal 2008, ma è stata anche la quarta più grande negli ultimi 20 anni.

2 Responses to Il Mercato Cinese Tracolla. E’ il venerdì nero, il più nero dal 2008

  1. Conte Zio ha detto:

    Da leccarsi i baffi per quanti soldi si possono fare speculando al ribasso in questo momento, c’è veramente da diventare ricchi. Chi ha il coraggio di diventare ricco oggi?

  2. Anna ha detto:

    Eccellente opportunità per fare soldi, tanti e molto facili, posizionandosi al ribasso. Mi sa che quest’anno le vacanze me le paga la Cina e saranno vacanze a 5 stelle 😀

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