Il Premier Cinese Li promette di rispettare i target di crescita

cinaDurante il weekend appena conclusosi, le news finanziarie si sono concentrate sull’economia in grande rallentamento della Cina. Il premier Cinese praticamente non fissa mai alcun tipo di discorso pubblico oppure conferenze su news. Apparte il Congresso Cinese, sono pochi gli eventi che permettono ai media di capire cosa il Presidente Li ha in mente per il proprio paese.

Oggi è stato l’unico intervento in programma di quest’anno. Il sistema governativo ancora chiuso presente in Cina protegge i suoi alti funzionari dal controllo dei media e controlla saldamente e costantemente tutti i media cinesi. Domenica era l’unica conferenza stampa in programma del premier Li, e probabilmente sarà anche l’unica conferenza stampa che vedremo in tutto l’anno, in quanto Xi affronta anche raramente i media. Una visione della politica totalmente diversa da quella presente in italia, dove il nostro premier Matteo Renzi è famosissimo per essere sempre presente sui Social Network, dove addirittura all’opposizione c’è Salvini che crea un post su facebook praticamente ogni ora, aggiornando i suoi votanti e fans.

La sessione di due ore è stata completata da domande per lo più pre-screening, uno svolgimento del genere è un rito fondamentale per la sessione cerimoniale, ma ha messo in evidenza diversi temi sollevati dai 3.000 delegati scelti uno per uno.

Li ha assicurato i mercati globali che Pechino ha gli strumenti per rilanciare l’economia in fase di rallentamento, se l’occupazione continuerà a soffrire come sta succedendo in questi mesi, e ha inoltre promesso ulteriori vincoli sul potere del governo in modo che il settore privato possa crescere. Le decisioni sulla politica monetaria che sono state svelate in occasione della sessione annuale del legislatore della Cina questo mese, sono orientate per il mantenimento di un tasso moderatamente alto di crescita che si attesta al 7%, e hanno delineato una spesa ulteriore del deficit per sostenere l’obiettivo. Per chiudere la sessione di 11 giorni nella conferenza stampa di Domenica, il premier Li Keqiang ha detto che mentre l’economia si trova di fronte ad una pressione che sembra spostare la Cina sempre più verso il basso, il governo ha spazio per intervenire e ha “Molti strumenti nella cassetta degli attrezzi” ciò dovrebbe quindi far ripartire la crescita e migliorare l’occupazione.

Mr Li ha tranquillizzato tutti durante la conferenza di “Beijing Great Hall of the People” avvisando però che la Cina faticherà a rispettare il suo annuale tasso di crescita del 7% per quest’anno.

L’economia è cresciuta al ritmo più basso degli ultimi 25 anni e l’impegno del premier sarà accolto come prova della volontà del suo governo di sostenere la crescita anche in presenza di un peggioramento dei segnali di rallentamento.

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