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Il trading di CFD

Una delle forme più diffuse di investimento sui mercati finanziari è costituito dai CFD. Si tratta di uno strumento derivato, contratto per differenza in inglese, che assume lo stesso prezzo dell’asset su cui è costruito.
Un esempio? Possiamo avere un CFD sul petrolio, che assume istante per istante un valore collegato al valore della quotazione del barile di petrolio, secondo un meccanismo noto a priori.

plus500
E’ una forma estremamente conveniente di investimento perché grazie ad un unico conto di trading, aperto presso un broker, è possibile agire su numerosi mercati, dalle materie prime alle azioni, passando ovviamente per il forex, fino ad arrivare alla possibilità di fare trading semplicemente sugli indici. E negli ultimi mesi tutti i migliori broker CFD hanno anche confezionato prodotti specifici per il trading di bitcoins e le altre criptovalute emergenti, in modo da garantire a tutti la possibilità di ottenere interessanti rendimenti anche con questa innovativa valuta.

Migliori broker CFD in italiano

Quando si fa trading, ovviamente, è sempre necessario scegliere in modo accurato il broker. Qual è il miglior broker CFD in italiano? Molti trader esperti consigliano di utilizzare Plus500, un broker che è davvero facile da utilizzare e offre degli spread bassi. In effetti grazie a Plus500 è possibile operare con i CFD su forex, azioni, indici, materie prime o bitcoins, anche senza una grande esperienza precedente. Di fatto è considerato uno dei migliori broker in assoluto tra quelli in lingua italiana (e anche nel mondo, ma questo è un altro discorso).

Se vuoi cominciare il trading di CFD puoi cliccare qui e sperimentare gli immensi vantaggi di Plus500

Difficile trovare di meglio oggi sul mercato e difficile che appaia qualcosa di migliore anche nei prossimi anni. Stiamo parlando veramente del meglio possibile.

I profitti dei CFD

Ma quanto si guadagna con i CFD? I profitti sono elevati, ecco come si calcolano. Il nome CFD fa riferimento alla differenza di prezzo tra il momento in cui si apre una posizione sul mercato e il momento in cui si chiude. Più è grande questa differenza e più si guadagna. Il bello dei CFD è che si ottiene un profitto di trading sia quando il prezzo sale sul mercato, sia quando scende.

Inoltre, è possibile anche applicare un effetto leva che garantisce la possibilità di moltiplicare i guadagni. Per riassumere:

  • Con i CFD si guadagna sia quando il prezzo sale che quando scende
  • Il profitto è proporzionale alla differenza di prezzo tra inizio e fine dell’operazione
  • Il profitto si può moltiplicare applicando l’effetto leva

E’ doveroso fare una precisazione importante sul trading CFD: abbiamo detto che si guadagna sempre, sia quando il prezzo dell’asset sottostante sale sia quando scende. E’ ovvio che per ottenere questo guadagno bisogna fare l’operazione giusta al momento giusto. Se il prezzo dell’asset sta per salire, è conveniente comprare CFD su quell’asset.

Se il prezzo dell’asset sta per scendere, allora è conveniente vendere allo scoperto il CFD. La vendita allo scoperto è un’operazione puramente speculativa che può essere effettuata anche senza aver preventivamente comprato quel CFD. In effetti, la possibilità di vendere allo scoperto è uno dei grandi vantaggi del trading CFD.

Trading CFD opinioni

Chi comincia a fare trading online si fa irretire dal marketing martellante di piattaforme come Fineco: nulla contro Fineco e le piattaforme simili, sia chiaro. Ma il trading di CFD è molto meglio. In effetti le opinioni oggettive sul CFD trading sono sempre estremamente positive. Tra i grandi vantaggi del trading di CFD, ricordiamo:

  • Si guadagna sempre, sia quando il sottostante sale sia quando scende
  • Non si pagano commissioni di trading
  • Non si paga l’imposta di bollo sul deposito titoli
  • E’ estremamente intuitivo e facile da imparare
  • Non servono grandi capitali per iniziare (possono basta 100 euro ma c’è la possibilità di operare con 10 euro con il conto di Iq Option)

Questi sono solo alcuni dei vantaggi legati all’uso dei CFD: non è un caso che le opinioni sul CFD trading siano così positive!

Quanti soldi servono per fare trading di CFD?

Nel fare l’elenco dei vantaggi, abbiamo detto che non serve un grande capitale per cominciare a operare con i CFD, è possibile veramente fare trading online con somme molto piccole. Quanto piccole? Con Plus500, di cui abbiamo parlato all’inizio dell’articolo, bastano appena 100 euro. Con Iq Option, un altro broker CFD di alto livello, possono bastare appena 10 euro (trovi qui il sito ufficiale Iq Option).

Nessun altro strumento finanziario può garantire un accesso al mercato pieno, gratuito e illimitato con un capitale minimo: solo i CFD consentono di iniziare a investire su azioni, forex, materie prime, indici o criptovalute con appena 10 euro (o 100 euro nel caso di Plus500).

Il grande trucco del trading di CFD sta nella possibilità di applicare l’effetto leva. Se opero con un effetto leva di 100 (è solo un esempio, l’effetto leva può essere maggiore o minore dipendendo dal broker scelto, dall’asset e da molte altre circostanze) con un capitale di 10 euro posso muovere un controvalore di 1.000 euro, con un capitale di 100 euro posso muovere sul mercato 100.000 euro. Tutto gratis e senza vincoli: capite adesso perché i CFD sono così apprezzati da coloro che iniziano a fare trading sui mercati finanziari?

Il richio del trading di CFD

Sui siti dei broker come Plus500 o Iq Option si legge che il trading di CFD è rischioso. Che cosa significa? Per prima cosa, è bene mettere in evidenza che gli avvisi di rischio vengono pubblicati solo dai broker più seri ed affidabili: un avviso di rischio dovrebbe quindi essere preso come la conferma dell’estrema serietà del broker CFD.

E’ vero, con il trading di CFD si possono perdere eventulamente dei soldi ma è bene fare chiarezza. Se apro un conto con 100 euro, i soldi sono al sicuro e non possono essere persi in nessun caso (ovviamente parliamo di broker affidabili e sicuri come Plus500 o Iq Option). Se utilizzo 10 euro per fare un’operazione concreta sul mercato (ad esempio compro CFD su azione Google) guadagno nel caso in cui la mia previsione è corretta, perdo altrimenti.

Ma quanto si perde? Ognuno può decidere qual è la cifra massima che vuole perdere, mediante l’impostazione degli stop loss. Quando si comunica uno stop loss ad una piattaforma di trading CFD si indica qual è la massima perdita che è disposti a subire. In pratica, posso indicare che accetto di perdere solo lo 0,01% del capitale (1 centesimo ad esempio) e la piattaforma chiuderà automaticamente l’operazione CFD appena dovesse arrivare a questa perdita.

Nei casi reali non si impone mai un livello di perdite così basso perché questo potrebbe portare alla chiusura di operazioni potenzialmente in profitto. In ogni caso, gli stop loss sono uno strumento potentissimo nelle mani di chi fa trading CFD, uno strumento che può veramente garantire i trader contro le perdite elevate.

Insomma, il trading di CFD mette a disposizione strumenti utilissimi per tutti coloro che vogliono guadagnare con i mercati finanziari e vogliono controllare i rischi in maniera sicura.

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