In arrivo un nuovo fork di Bitcoin: Segwit2x

Soltanto qualche settimana fa è stato completato il primo “hard-fork” di Bitcoin: Bitcoin Cash. Se soltanto qualche anno fa il Bitcoin veniva considerato come un qualcosa di intoccabile, ad oggi invece tutto sta cambiando e sono sempre più gli sviluppatori che vogliono prendere la loro strada attraverso nuove soluzioni.

Dopo un dibattito durato ormai diversi anni su come velocizzare il network, gli sviluppatori non sono riusciti a trovarsi di comune accordo. Nel luglio quindi il Bitcoin ha effettuato un fork, un termine dove un software “open-source” viene clonato dagli utenti che vogliono creare la loro versione. Questo ha creato dunque due tipologie di criptovalute: il Bitcoin ed il più recente Bitcoin Cash. Tuttavia a novembre potrebbe arrivare una nuova terza versione del Bitcoin.

Quindi quali sono le novità principali di questa nuova versione rispetto alle altre?

Attualmente, il network del Bitcoin potrebbe metterci diverso tempo per processare la transazioni a causa dell’alto numero di persone che lo utilizzano. Questo avviene anche perché i “blocchi” delle transazioni che vengono aggiunte al registro del Bitcoin, il blockchain, vengono pienati in pochissimo tempo. Nelle settimane che hanno preceduto il fork del Bitcoin, gli sviluppatori hanno proposto una soluzione denominata “segregated witness” che cambierà il modo in cui i dati vengono immagazzinati all’interno dei blocchi già dalla fine di agosto. Tuttavia la dimensione dei blocchi come sempre rimarrà intorno al livello di un megabyte.

Alcuni sviluppatori tuttavia sostengono da sempre che l’unico modo per velocizzare l’andamento del Bitcoin è quello di incrementare la dimensione dei blocchi stessi. Per questo un gruppo di sviluppatori, miners e aziende si sono uniti ed hanno lanciato un fork chiamato Bitcoin Cash, che non include la segregated witness ma aumenta la dimensione del blocco ad un massimo di 8 megabyte. Secondo molti questo fork sarebbe risultato in realtà in un fallimento, ma al momento della scrittura dell’articolo il Bitcoin Cash sta fluttuando al di sopra del livello dei 300 dollari per coin, comparabile quindi ad altre criptovalute blasonate come l’Ethereum.

Il terzo gruppo di sviluppatori Bitcoin

Non molti sono a conoscenza che tuttavia esiste anche un terzo gruppo di sviluppatori Bitcoin, che affermano di aver preparato “l’approccio migliore dei due mondi”. Questo gruppo include Bitmain, la più grande infrastruttura Bitcoin al mondo e il leggendario sviluppatore del Bitcoin: Jeff Garzik. Hanno preso un accordo in comune durante il mese di maggio, chiamato come il “New York Agreement” che li ha portati ad implementare un blocco da due megabyte insieme alla segregated witness insieme ad un hard fork entro sei mesi dalla firma. Questo accordo è stato chiamato Segwit2x.

Attualmente, questo è proprio quello che sta succedendo. Secondo un annuncio pubblicato sulla repository Segwit2x di GitHub, verrà creato un blocco bitcoin tra uno e due megabyte al blocco 494,784. dopo ciò, chiunque voglia aderire ai firmatari del New York Agreement sulla catena Segwit2x potrà creare blocchi Bitcoin. Così verrà creata una nuova Blockchain con il proprio set di regole. Il timing di Bitcoin funziona tramite i blocchi, che possono arrivare a intervalli imprevedibili (anche se di solito circa uno ogni dieci minuti), e quindi l’esatta temporizzazione del fork non è noto, ma dovrebbe avvenire a novembre.

In conclusione

Per ricapitolare quindi, tra tre mesi circa da questo mese di agosto, ci saranno tre differenti versioni del Bitcoin, strutturare per poter soddisfare le esigenze del pubblico sempre in crescita.

Ecco quali sono quindi le differenze principali:

Bitcoin

  • Blocco da 1 MB
  • Segregated Witness

Bitcoin Cash

  • Blocco da 8 MB
  • Nessuna segregated Witness

Segwit2x/Accordo New York

  • Blocco da due megabyte
  • Segregated Witness

Quindi cosa significa tutto questo? In pratica questo porterà ancora ad una maggiore confusione, in quanto sarà molto interessante cercare di capire quale sarà la versione del Bitcoin supportata dalla stragrande maggioranza della community. Queste tre versioni potrebbero continuare ad essere utilizzate, oppure una o più di queste potrebbe finire in disuso.

Sicuramente sarà molto interessante vedere gli sviluppi di questa situazione, in quanto questo sarà un “test in tempo reale” di come tutti questi tentativi per “scalare” il Bitcoin funzioneranno.

Qual è la versione originale del Bitcoin?

Con tutte queste versioni, la confusione è sicuramente molta. Per noi di Mercati24 il Bitcoin originale è quello inventato da Satoshi Nakamoto, quindi quello che attualmente ha il blocco da 1MB e sta adottando la Segregated Witness. Tuttavia può anche essere una scelta personale, in base al metodo di scalabilità da voi preferito. Del resto, ogni versione contiene le transazioni dal 2009 ad oggi. Lo sviluppatore del Bitcoin Gavin Andresen, che è stato un vero e proprio elemento di spicco della community del Bitcoin durante i primi anni di sviluppo, ha scritto un blog post dove specifica come capire qual è il Bitcoin “reale”. Secondo la sua visione, tutte e tre le versioni del Bitcoin potrebbero reclamare il primo posto, affinché avranno la maggioranza della community e dell’industria in supporto.

Investire nel Bitcoin in semplicità

Da oggi è possibile investire nel Bitcoin in maniera semplice, attraverso una piattaforma di trading online estremamente intuitiva come 24Option.

La piattaforma di trading online 24Option, sponsor ufficiale della Juventus FC, consente di investire nella criptovaluta Bitcoin tramite una piattaforma di trading online gratuita.

24Option mette inoltre a disposizione una piattaforma di trading online demo, che consente ai trader alle prime armi di muovere i primi passi all’interno dei mercati finanziari, in tutta semplicità.

Clicca qua per saperne di più su 24Option >>

2 Responses to In arrivo un nuovo fork di Bitcoin: Segwit2x

  1. Rello ha detto:

    “Qual è”, si scrive senza apostrofo…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *