Economia e Finanza

Inflazione, cos’è, come difendersi e come guadagnare

Che cos’è l’inflazione? In questa guida spieghiamo nel dettaglio che cos’è veramente l’inflazione, come è possibile difendere il proprio capitale e come ci si può anche guadagnare.

Intuitivamente tutti sanno molto bene che cos’è l’inflazione: l’aumento dei prezzi di beni e servizi. L’inflazione viene misurata dalle autorità di un paese che fanno una rilevazione ufficiale (in Italia è l’ISTAT che se ne occupa) ma probabilmente il calcolo più efficace dell’inflazione è fatto dalle massaie che vanno a fare la spesa al mercato: di solito è molto più pessimista rispetto a quello ufficiale (vedremo fra poco perché e chi ha ragione).

E’ intuitivo che l’inflazione è un pericoloso nemico di chiunque abbia un capitale piccolo o grande da parte e anche di coloro che hanno un reddito fisso. E’ veramente importante imparare a difendersi dall’inflazione e, ancora meglio, guadagnarci!

Andiamo subito al sodo: l’unico modo per difendersi dall’inflazione e per arrivare addirittura a guadagnarci è investire. Molti pensano che investire sia complesso, che le banche siano spesso disoneste e facciano perdere soldi e che per iniziare a investire ci vogliono veramente tanti soldi.

Tutto falso. Oggi è possibile investire online, un’attività molto più semplice di quello che si pensa. E’ possibile iniziare con capitali davvero molto piccoli (tra i 10 e i 250 euro) e ci sono piattaforme di investimento che sono sicure e affidabili: non applicano commissioni (a differenza delle banche italiane) e fanno davvero gli interessi dei clienti.

In questa guida, oltre a spiegare che cos’è l’inflazione e come ci si può proteggere, presentiamo anche le migliori piattaforme per investire online in modo sicuro e senza costi.

Parleremo di piattaforme di investimento adatte anche ai principianti che non hanno mai fatto investimenti nella loro vita, come eToro.

Citiamo subito eToro per una ragione: è l’unica piattaforma di investimento che consente di copiare, in modo completamente automatico, quello che fanno i migliori investitori del mondo. Grazie a questo sistema brevettato, un principiante è in grado di ottenere fin dal primo giorno gli stessi risultati dei migliori professionisti degli investimenti. E se vuole, può anche imparare a investire osservando in diretta cosa fanno questi grandi esperti.

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Che cos’è l’inflazione (veramente)

Tutti sanno che cos’è l’inflazione: è l’aumento dei prezzi di beni e servizi. Ma come si misura? Di quali beni e servizi? Effettivamente possiamo dire che ci sono tante inflazioni: possiamo considerare ad esempio, i prezzi dei beni di prima necessità oppure quelli dei beni di lusso.

E non è detto che i prezzi di settori diversi si muovono allo stesso modo: ad esempio, i prezzi dei beni di prima necessità possono aumentare mentre quelli dei prodotti elettronici possono diminuire (è una situazione tipica).

L’inflazione è quindi una statistica il cui valore dipende moltissimo da chi la calcola: è sempre possibile cucinare i dati per farla apparire più bassa di quello che è.

Come si misura l’inflazione

Come fa l’ISTAT in Italia a monitorare l’inflazione? Ha un paniere di prodotti i cui prezzi vengono controllati in maniera mensile in tutte le province italiane. Quindi il valore dell’inflazione dipende moltissimo dalla scelta dei prodotti che finiscono in questo paniere.

L’effetto finale è quello di diluire, in modo drastico, il valore dell’inflazione reale. Un esempio: molto spesso i prezzi delle derrate alimentari aumentano mentre quello dei beni di consumo elettronici diminuiscono (esclusi i modelli di punta che vanno di moda).

Visto che l’inflazione è una statistica che include tutto, alimentari ed elettronica, sembra che l’inflazione sia ferma. Le massaie che vanno tutti i giorni al mercato, invece, si rendono conto dell’aumento dei prezzi costante e consistente.

Gli effetti dell’inflazione

Uno degli effetti più gravi dell’inflazione è l’erosione del capitale improduttivo. Per capirlo, supponiamo di essere riusciti a mettere da parte un capitale di 100.000 che dovrebbe permetterci, per esempio, di avere una vecchiaia tranquilla e senza problemi economici.

Supponiamo anche di avere un tasso di inflazione reale del 5%: le statistiche ufficiali dicono che l’inflazione è più bassa, le massaie che fanno la spesa al mercato che è molto più alta, consideriamola come una media.

Ebbene, questo significa che dopo un anno, possiamo comprare un 5% di prodotti in meno con lo stesso capitale. Il valore reale dei nostri soldi è di 95.000 euro, non 100.000.

Che cosa succede dopo 2 anni? Con un ulteriore diminuzione del 5%, il capitale adesso vale quanto 90.250 euro (rispetto agli originali 100.000). E in 10 anni che succede? E in 14? Ecco i nostri calcoli sugli effetti dell’inflazione sul capitale iniziale di 100.000 euro:

Anno
Capitale Reale
1
€ 95.000,00
2
€ 90.250,00
3
€ 85.737,50
4
€ 81.450,63
5
€ 77.378,09
6
€ 73.509,19
7
€ 69.833,73
8
€ 66.342,04
9
€ 63.024,94
10
€ 59.873,69
11
€ 56.880,01
12
€ 54.036,01
13
€ 51.334,21
14
€ 48.767,50

Quello che succede è che in appena 14 anni il valore del capitale reale si è dimezzato. E questo nell’ipotesi di un’inflazione fissa del 5%. Se andiamo a chiedere alle massaie ci diranno che è maggiore, i dati ISTAT sono decisamente più benevoli (almeno se riferiti solo agli ultimi anni).

In ogni caso, i 100.000 euro che dovevano garantirci una vecchiaia serena (magari frutto di una vita di risparmi e sacrifici) sono evaporati al sole dell’inflazione.

Esiste un modo per evitare questo vero e proprio massacro finanziario? Per fortuna sì, e consiste nell’investire il denaro. Se i famosi 100.000 euro fossero stati investiti con un tasso di interesse del 5%, il loro valore sarebbe rimasto costante nel tempo. Se fossero stati remunerati ad un tasso di interesse più alto, ci sarebbe stato addirittura un profitto.

In effetti, è quello che è successo più o meno negli anni ’70 e ’80: l’inflazione era altissima ma c’era la possibilità di investire in titoli di stato con rendimenti altrettanto alti e la massima sicurezza, quindi di difendere il capitale in ogni modo.

I titoli di stato veramente sicuri, come quelli emessi da USA e Germania, hanno in qualche caso tassi di interesse negativi (si ottiene indietro meno denaro di quello che si è investito inizialmente). I titoli di paesi che presentano un maggior rischio hanno un tasso di interesse maggiore ma in ogni caso non certo entusiasmante: un titolo italiano a 30 anni paga ormai poco più del 2% quando va bene e i rischi di default del paese non sono certo bassi.

La soluzione potrebbe essere quella di investire sui mercati finanziari ma il panorama italiano è davvero desolante. Banche, promotori e sedicenti consulenti finanziari non hanno nessuna intenzione di aiutare il povero risparmiatore a difendere il suo capitale (o magari a farlo crescere).

L’unico obbiettivo di tutti questi soggetti è far sottoscrivere il prodotto da cui guadagnano di più: spesso è un fondo di investimento con commissioni elevatissime o, peggio ancora, un investimento ad alto rischio.

Non è un caso che la cronaca italiana degli ultimi anni è piena di scandali finanziari che hanno visto decine di migliaia di risparmiatori perdere tutto per colpa delle banche o dei promotori finanziari.

Chi ha avuto almeno la fortuna di non cadere in queste trappole, ha visto comunque il proprio capitale evaporare lentamente a causa degli scarsi rendimenti e delle elevate commissioni.

Imparare a investire

La situazione sembra davvero desolante ma esiste una via d’uscita: imparare a investire. Chi riesce a prendere in mano la gestione degli investimenti ha a disposizione infinite possibilità e può davvero ottenere buoni rendimenti che lo aiutano a difendersi dall’inflazione (e può anche ottenere dei buoni rendimenti).

Spesso si pensa che investire da soli sia complesso o che ci vogliano tanti soldi. La realtà, per fortuna, è molto diversa. Investire non è così complesso come si pensa (c’è qualcuno che lo ritiene facile) e si può cominciare con capitali piccolissimi, in qualche caso anche solo 10 euro.

Che cosa bisogna fare allora? Il primo passo è quello di evitare ogni genere di improvvisazione che è sempre pericolosa. Investire non è un gioco (anche se non è complesso). Per chi vuole imparare a investire senza errori, suggeriamo di scaricare il corso offerto gratuitamente dalla piattaforma di investimento ForexTB.

Si tratta di un corso di grande successo (ha avuto centinaia di migliaia di download in pochi mesi) perché è completamente gratuito, molto orientato alla pratica e adatto anche ai principianti visto che non usa parole tecniche difficili. Purtroppo molti dei corsi che si trovano su internet costano tantissimo (alcuni anche migliaia di euro e sono veramente di scarso valore), sono pieni di teoria inutile e sono anche complicati da leggere.

Ecco perché è consigliabile partire da un ottimo corso gratuito come quello di ForexTB: puoi scaricarlo gratis cliccando qui.

Tra l’altro, tutti gli iscritti di ForexTB ricevono l’assistenza diretta telefonica di un vero esperto di investimenti: chi scarica il corso viene seguito da un vero esperto che può chiarire qualunque dubbio e dare indicazioni molto preziose.

Su cosa investire

Effettivamente, ci sono molte classi di titoli su cui investire:

  • Azioni
  • Valute
  • Criptovalute
  • Commodities
  • ETF
  • Fondi di investimento
  • Polizze assicurative

L’elenco potrebbe essere ancora più lungo ma ci fermiamo per semplicità. La verità è che, escluse le polizze assicurative che andrebbero utilizzare solo per coprirsi da rischi concreti e non per investire, tutti gli altri strumenti possono essere validi o meno.

Non possiamo dire che è meglio investire in Borsa direttamente piuttosto che sottoscrivere un fondo di investimento. Tutto dipende dagli obiettivi dell’investimento, dal grado di conoscenza dei mercati, dalla convenienza economia (un fondo ha comunque delle commissioni che erodono fortemente gli eventuali rendimenti).

Per chi vuole difendersi dall’inflazione o vuole ottenere un profitto, è importante avvicinarsi al mondo degli investimenti con un atteggiamento consapevole, investendo poche ore studiando un corso di alta qualità come quello di ForexTB e facendo magari un po’ di esperienza senza rischi grazie alle demo che le migliori piattaforme di investimento offrono gratuitamente.

Come investire

Chi decide di investire su titoli finanziari come azioni, commodities, etf, valute o criptovalute ha la possibilità di guadagnare sempre, sia quando i mercati scendono che quando salgono.

Molto spesso si pensa, ad esempio, che si può guadagnare in Borsa solo quando la Borsa sale. Assolutamente falso. Quando si investe in azioni è possibile sia comprare azioni per ottenere un profitto quando il valore sale sia vendere allo scoperto azioni per ottenere un profitto quando il valore delle azioni scende.

In pratica, qualunque cosa faccia il mercato si può investire con profitto: purtroppo questo molti principianti non lo sanno e perdono grosse occasioni di guadagno o magari continuano a farsi infinocchiare dalle banche…ecco perché è importante studiare un buon corso come quello di ForexTB che spiega veramente tutto quello che bisogna sapere ed è pure completamente gratis.

Che cosa deve fare chi vuole iniziare a investire? Cominciare a studiare e iscriversi gratuitamente su una buona piattaforma di investimento. Consigliamo di utilizzare solo piattaforme per investire gratuite, sicure e facili da usare.

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    ForexTB

    ForexTB è l’altra grande opzione per chi vuole imparare a investire senza errori, partendo veramente da zero. Si tratta di una piattaforma completamente gratuita, senza nessun tipo di costo o commissione, particolarmente semplice da utilizzare anche per un principiante.

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    Abbiamo già accennato all’ottimo corso gratuito offerto da ForexTB a tutti quelli che vogliono imparare a investire (puoi scaricare il corso qui).

    E’ possibile persino utilizzare una piattaforma demo che consente di simulare gli investimenti (in pratica si utilizzano soldi virtuali per investire).

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    Iq Option è una piattaforma per investire particolarmente apprezzata da chi è alle prime armi per la sua grande semplicità e perché consente di cominciare a investire con un capitale minuscolo, appena 10 euro. Le altre piattaforme di cui abbiamo parlato richiedono un capitale leggermente maggiore, tra i 100 e i 250 euro, comunque non moltissimo.

    Inoltre, Iq Option mette a disposizione dei suoi iscritti un’ampia sezione didattica, direttamente sul suo sito web, con centinaia di corsi che spiegano a fondo come si investe, partendo dalle basi fino alle strategie più complesse e redditizie.

    Anche Iq Option mette a disposizione di tutti gli iscritti una piattaforma demo gratuita, illimitata e senza vincoli, perfetta per chi vuole imparare a investire senza dover rischiare il proprio denaro.

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    Inflazione

    Conclusioni

    L’inflazione è un pericoloso nemico per chiunque risparmi denaro: il valore del capitale evapora lentamente e gli sforzi fatti per risparmiare vengono vanificati.

    L’unico modo di difendersi dall’inflazione (e magari anche guadagnare) è quello di investire. Anche qui però bisogna tenere gli occhi veramente aperti: le banche italiane (e i vari promotori e consulenti finanziari) hanno dato fregature agli investitori per decenni.

    Senza considerare i tantissimi scandali che hanno portato decine di migliaia di italiani alla rovina, nella maggior parte dei casi gli investimenti proposti sono scarsamente redditizi e poco convenienti.

    La soluzione è quella di imparare a fare da soli: investire con piattaforme affidabili e sicure, facili da usare anche per i principianti. Ne abbiamo presentate diverse in questa guida.

    Investire da soli per battere l’inflazione e ottenere un vero rendimento non è complesso e non ci vuole nemmeno un grande capitale, visto che c’è addirittura la possibilità di cominciare con solo 10 euro. Non è nemmeno un gioco, comunque: ci vuole sempre impegno e studio per ottenere risultati ma quando arrivano questi risultati possono essere veramente spettacolari.

    Che cos’è l’inflazione?

    E’ l’aumento dei prezzi di beni e servizi.

    Perché l’inflazione è così rischiosa?

    Perché fa diminuire il valore reale del capitale. In pratica, con la stessa somma nominale, dopo qualche anno si possono comprare molti meno prodotti.

    Come ci si difende dall’inflazione?

    L’unica arma contro l’inflazione è l’investimento.

    Qual è la migliore piattaforma per cominciare a investire?

    eToro, anche perché è l’unica piattaforma di investimento che consente di copiare automaticamente quello che fanno i migliori investitori del mondo.

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    1 Commento

    • Eccellente articolo, fate una bellissima opera di divulgazione. Risparmiare non va più di moda in Italia ma quei pochi che lo fanno sono vittime delle pratiche predatorie di banche, consulenti e promotori vari. Qualche volta scoppia lo scandalo e si va a finire nel penale, ma nella maggior parte dei casi gli italiani che investono si fanno derubare così lentamente che nemmeno se ne accorgono. E’ la storia della rana in acqua che si riscalda e che muore quasi senza accorgersene. Personalmente ho aperto un conto gratuito su eToro da 3 anni e mi sono sempre trovato benissimo per il servizio che ho ricevuto. Sono davvero contento dei risultati che ho ottenuto e lo consiglio.

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