Insider trading: cos’è e come farlo legalmente

insider trading

L’inseder trading è una pratica che consente di ottenere profitti di trading in maniera illecita, sfruttando informazioni riservate o comunque non di pubblico dominio. Questa pratica è vietata dalla legge nella sua accezione più ristretta ma esiste un modo per fare insider trading (nel senso di ottenere profitti a partire da informazioni di alto valore) che è legale e che può essere utilizzato persino gratuitamente.

Insider trading significa fare trading dall’interno. Esistono in effetti due grandi categorie di insider trading:

  1. Fare trading utilizzando informazioni privilegiate, ottenute in modo illecito dall’interno di un’organizzazione
  2. Fare trading sulle azioni di una compagnia per cui si lavora o con cui si è in qualche modo collegati

Il primo caso è considerato un reato nella maggior parte delle giurisdizioni. Il secondo caso, invece, non è un reato in sè e può essere consentito ma può avere delle restrizioni. In Italia, ad esempio, è necessario fare una comunicazione alla CONSOB.

Insider trading: da dove nascono i profitti

Cerchiamo di analizzare a fondo il concetto di insider trading: perché si ottengono profitti così facilmente? Il segreto dell’insider trading sta nelle informazioni. Se, ad esempio, conosco la situazione negativa di una società quotata in Borsa (ad esempio un crollo di vendite non ancora comunicato al mercato) posso posizionarmi al ribasso e ottenere elevatissimi profitti nel momento in cui la comunicazione sarà fatta al mercato.

In effetti, sarebbe possibile ottenere gli stessi elevati profitti in modo legale se l’informazione fosse stata ottenuta in modo legale e non con una pratica di insider trading.

Come? Ad esempio, ci sono analisti davvero molto esperti che riescono a fare previsioni accurate anche senza aver accesso a informazioni riservate o interne. In alcuni casi, le previsioni di questi analisti sono così precise che si sospetta che dispongano di gole profonde che passano loro informazioni riservate. Per inciso, notiamo che in questo caso il reato è commesso da chi comunica informazioni riservate e dagli analisti ma non da chi utilizza queste informazioni, sempre che non sia a conoscenza dell’origine illecita delle informazioni stesse.

Tipicamente questo tipo di informazione viene distribuito mediante report o servizi di notifiche a pagamento
che possono valere anche parecchie migliaia di euro al mese.

L’unico servizio di notifiche di trading di alta qualità disponibile gratuitamente è quello fornito gratuitamente da 24option a tutti i suoi iscritti. Queste notifiche sono davvero di elevata qualità e non sono semplici consigli di investimento. Se vuoi puoi richiederle gratis cliccando qui.

Chi usa un servizio di notifiche di trading non commette alcun reato e si garantisce la possibilità di conoscere informazioni ad alto potenziale di mercato. Queste informazioni costituiscono un vantaggio competitivo determinante rispetto agli altri attori (asimmetria informativa).

Insider trading reato

L’ordinamento italiano prevede varie fattispecie di reato che possono essere ricondotte all’Insider Trading. In primo luogo, dobbiamo considerare l’agiotaggio. L’articolo 501 del codice penale, recita:

«Chiunque, al fine di turbare il mercato interno dei valori o delle merci, pubblica o altrimenti divulga notizie false, esagerate o tendenziose o adopera altri artifizi atti a cagionare un aumento o una diminuzione del prezzo delle merci, ovvero dei valori ammessi nelle liste di borsa o negoziabili nel pubblico mercato, è punito con la reclusione fino a tre anni e con la multa da euro 516 a 25.822
Se l’aumento o la diminuzione del prezzo delle merci o dei valori si verifica, le pene sono aumentate. Le pene sono raddoppiate:
1. se il fatto è commesso dal cittadino per favorire interessi stranieri;
2. se dal fatto deriva un deprezzamento della valuta nazionale o dei titoli dello Stato, ovvero il rincaro di merci di comune o largo consumo.
Le pene stabilite nelle disposizioni precedenti si applicano anche se il fatto è commesso all’estero, in danno della valuta nazionale o di titoli pubblici italiani.
La condanna importa l’interdizione dai pubblici uffici».

Un’altra fattispecie di reato è il reato di abuso di informazioni privilegiate previsto dal decreto legislativo del 24 febbraio 1998 n. 58:

« […] chiunque, essendo in possesso di informazioni privilegiate in ragione della sua qualità di membro di organi di amministrazione, direzione o controllo dell’emittente, della partecipazione al capitale dell’emittente, ovvero dell’esercizio di un’attività lavorativa, di una professione o di una funzione, anche pubblica, o di un ufficio:
a) acquista, vende o compie altre operazioni, direttamente od indirettamente, per conto proprio o per conto di terzi, su strumenti finanziari utilizzando le informazioni medesime;
b) comunica tali informazioni ad altri, al di fuori del normale esercizio del lavoro, della professione, della funzione o dell’ufficio;
c) raccomanda od induce altri, sulla base di esse, al compimento di taluna delle operazioni indicate nella lettera a). »

Un esempio di Insider Trading: una poltrona per due

Un esempio molto famoso di Insider Trading è quello presente nel film Una poltrona per due, con Dan Aykroyd, Eddie Murphy e Jamie Lee Curtis. Nel film i protagonisti riescono a utilizzare informazioni riservate ottenute in modo illecito da un agente governativo sulla produzione delle arance per ottenere un profitto immenso facendo trading sul succo di arancia congelato (che è una commodity).

Il film si conclude con i protagonisti, ormai milionari, che si godono i loro soldi sorseggiando cocktail in riva al mare, ai Caraibi.

A proposito di succo di arancia congelato, moltissimi trader sono diventati milionari proprio speculando su questa commodity: le informazioni utilizzate, in questo caso, erano di pubblico dominio perché si trattava della previsione metereologica del tremendo uragano Irma, che ha distrutto i raccolti di arance della Florida.

Tuttavia, non tutti i trader conoscevano l’importanza della Florida nella coltivazione delle arance e quindi non tutti hanno approfittato. Ecco perché un buon servizio di notifiche di trading può essere davvero utile, anche a chi crede di sapere tutto.

2 Responses to Insider trading: cos’è e come farlo legalmente

  1. Carlo Fracci ha detto:

    Ma infatti, come dimostra il caso dell’uragano Irma e dei milionari con le arance non serve fare insider trading, basta avere l’abbonamento ad un buon servizio di notifiche di trading..

  2. David Venezia ha detto:

    L’insider trading è un reato ma purtroppo è molto difficile da perseguire, soprattutto in Italia poi.

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