Investimenti sicuri? Sicuramente non quelli immobiliari

Quando parliamo di investimenti sicuri su Mercati24 ci riferiamo esclusivamente alla correttezza degli intermediari finanziari e dei broker di cui parliamo, che sono tutti rigorosamente autorizzati e regolamentati da CONSOB e dalle altre competenti autorità. Affidarsi ad un broker sicuro e affidabile significa non rischiare nessun tipo di truffa o di fregatura ma non significa che si guadagnerà sicuramente. Certo, di solito si guadagna, ma sappiamo bene e lo abbiamo anche scritto esplicitamente che non c’è alcun tipo di garanzia sul fatto che questo possa accadere. Se io investo nelle opzioni binarie posso anche perdere i miei soldi sulle singole operazioni e abbiamo anche parlato di strategie di money management che si pongono l’obiettivo di garantire una protezione del capitale adeguata.

Fatta questa fondamentale premessa, vi invito ad osservare l’immagine pubblicitaria qui sotto:

investimenti sicuri

Come si vede, si tratta della sollecitazione a investire nell’immobiliare, in particolare nel quartiere di Porta Nuova a Milano. Ora non vogliamo dire nulla sul fatto che per un appartamentino di 60 mq si debbano spendere 690.000 euro (sicuramente destinati a lievitare tra rifiniture, notaio e tasse) o sul fatto che siamo ancora in piena bolla immobiliare e che oggi le case conviene comprarsele all’asta giudiziaria piuttosto che mettere mano al portafoglio per comprarle nuove. Tralasciamo tutti questi fondamentati dettagli e concentriamoci sul messaggio pubblicitario: comprare una di queste casa sarebbe un posto sicuro per il capitale dell’investitore? Ma chi lo garantisce? Sappiamo che oggi come oggi i prezzi delle case sono in picchiata, che anzi è praticamente impossibile trovare un compratore, altro che posto sicuro per il capitale. E poi se l’incauto acquirente volesse mettere a rendita il suo investimento, lo sa che non ha nessun tipo di garanzia? Che l’eventuale inquilino può legalmente smettere di pagare il canone di affitto quando ne ha voglia e per mandarlo via ci vogliono montagne di spese legali? E sa l’incauto acquirente che comunque dovrà pagare le tasse sui canoni non corrisposti? Temo che questi dettagli possano essere tenuti sotto silenzio in maniera sospetta dai promotori immobiliari che hanno una fretta dannata di vendere tutto (e anche a prezzi esorbitanti) prima che il grande bluff immobiliare italiano venga finalmente alla luce.

Evidentemente però gli italiani sono un popolo che ha la vocazione per il martirio finanziario e quindi qualche incauto acquirente ci sarà pure: si prepari però a essere letteralmente espropiato quando Matteo PittiBimbo Renzi deciderà finalmente di cedere agli impulsi tassatori e metterà la famosa patrimoniale da 400 miliardi di euro che farà andare in visibilio la CGIL e metterà definitivamente in ginocchio il Paese. Poi andremo in default lo stesso e, scommetto che la CGIL accuserà ancora gli evasori. Ma a quel punto credo che in Italia non sarà rimasto più nulla, solo macerie. E meravigliosi appartamenti da 690.000 euro immersi in un suk di estracomunitari, rom e, perché no, criminalità made in Italy perché almeno nel campo del crimine abbiamo ancora la possibilità di fare concorrenza agli stranieri.

Ma ormai solo in quello.

2 Responses to Investimenti sicuri? Sicuramente non quelli immobiliari

  1. Conte Zio ha detto:

    Io preferirei 1000 volte investire in opzioni binarie che investire sull’immobiliare oggi in Italia.

  2. Immobile intelligente ha detto:

    Non sono del tutto d’accordo con chi dice che non bisogna investire nell’immobiliare oggi. Bisogna solo farlo con più intelligenza rispetto al passato. Io ho le mie semplici regole che mi hanno consentito di fare buoni affari:
    1) Mai comprare il nuovo, puntare sempre al seminuovo
    2) Mai pagare un prezzo che sia superiore alla metà del prezzo toccato ai massimi
    3) Preferibilmente, comprare all’asta giudiziaria o in stralcio.
    4) Il compratore non ha fretta, mai arretrare nemmeno di un millimetro
    5) L’agente immobiliare non serve, rifiutatevi categoricamente di pagargli la sua commissione. Se è un problema lasciate perdere, il compratore non ha fretta.

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