Investire in beni rifugio: i diamanti

investimento in diamantiIn periodi di crisi sono numerosi gli investitori che ricorrono ai cosiddetti beni rifugio, in primis l’oro. Tra questi sono però pochi coloro che decidono di investire in diamanti.
Finanziariamente l’investimento in diamanti si presenta con un caratteristica che risulta sicuramente molto profittevole, in quanto i ricavi della compravendita non sono soggetti a tassazione.

I motivi per cui i diamanti hanno un elevato valore è dovuto alle estreme difficoltà per la loro estrazione. Ecco perché mantengono un prezzo piuttosto alto e di conseguenza possono essere utilizzati come bene rifugio, in corrispondenza di eventi economici negativi a protezione del proprio capitale.

Contrattare in diamanti: caratteristiche generali

Per i diamanti esiste una quotazione ufficiale in dollari americani che avviene precisamente nelle Borse di New York, Londra e Anversa.

Per un corretto investimento in diamanti, è opportuno farsi rilasciare un certificato da un istituto gemmologico che indica tutta una serie di informazioni dettagliate sul colore, la purezza, il taglio ed il peso della pietra.

Tra i migliori istituti gemmologici segnaliamo IGI (Istituto gemmologico italiano), HRD, GIA, AGS ed EGL.

L’investimento in diamanti risulta perfetto per la protezione del capitale, mentre non è adatto a chi vuole realizzare un investimento di tipo speculativo.

Si tratta di un impiego che richiede di tenere la pietra per un periodo sufficientemente lungo, solitamente di almeno 10 anni.

Un altro aspetto da considerare nel momento in cui si decide di investire in diamanti, è tenere conto del rischio di cambio.

Proprio come qualsiasi altro investimento in materie prime (per contrattazioni su questi mercati visita i migliori broker forex, broker CFD e broker opzioni binarie), anche i diamanti sono quotati in dollari, e per questo soggetti al rischio di cambio. Questo si traduce nel fatto che è possibile pure aver concluso un ottimo investimento, ma se, ad esempio, nello stesso intervallo temporale il dollaro si è svalutato, si è ridotto notevolmente anche il proprio margine di guadagno.

Alcune consigli sull’acquisto dei diamanti

Altrettanto importante è acquistare il “pezzo” ad un prezzo che si mantenga il più vicino possibile al valore indicato in Borsa. Senza dubbio i diamanti di qualità molto elevata, come ad esempio quelli contrassegnati con D, E ed IF, sono quelli che con il passare degli anni hanno registrato le migliori performance sul prezzo. Ma a tal riguardo occorre sottolineare che sono anche “fuori mercato”, e per tali motivi è possibile anche registrare una flessione nei prezzi.

Per queste ragioni, acquistare sulla base di un range qualitativo più esteso permetterà un più semplice e veloce smobilizzo dell’investimento. Importante è invece prestare attenzioni alle proporzioni, al taglio ed alla simmetria, che siano almeno EX(exellent) o VG(very good).

Investire in diamanti è indubbiamente un impiego di tipo conservativo e non speculativo, in quanto l’aumento di valore rimane costante e garantito nel tempo. Per questo non bisogna attendersi incrementi marcati nel breve periodo.

4 Responses to Investire in beni rifugio: i diamanti

  1. Conte Zio ha detto:

    Ottimo investimento, sicuro e affidabile anche se bisogna pensarlo solo nel lunghissimo periodo!

  2. Glad ha detto:

    Per le donne i diamanti sono molto di più che un semplice investimento 😉

  3. Matteo ha detto:

    Ottimo investimento anche a breve-medio termine (5-7 anni.

  4. Foster10 ha detto:

    A me sembra un’idiozia, scusate il termine. Provate a investire quello che vi costa un diamante in opzioni binarie, vedrete che i guadagni saranno molto ma molto più alti, senza ombra di dubbio!

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