Investire in materie prime

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La scelta di investire nelle materie prime è sempre stata considerata una delle migliori alternative al più tradizionale investimento in azioni o sul mercato forex.

Le materie prime sono tutti quei materiali e prodotti che vengono utilizzati per fabbricare e produrre altre tipologie di beni. Oggi sono senza dubbio uno degli strumenti finanziari principali di investimento. Tra le materie prime preferite dagli investitori dobbiamo sicuramente ricordare il petrolio, l’oro e l’argento ma sono veramente tantissime le opportunità di investimento offerto dalle meterie prime.

Nel linguaggio tecnico, le materie prime da investimento vengono chiamate commodity (commodities al plurale).

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Su quali materie prime investire

Tra le più negoziate commodity troviamo innanzitutto l’oro.L’oro è considerato da sempre un bene rifugio. Il suo valore, tipicamente, sale nei momenti di crisi mentre rimane stabile nei momenti di crescita o tranquillità. Moltissimi investitori preferiscono investire in oro per questa sua caratteristica.

Altri non considerano l’oro un investimento vero e proprio ma una protezione del proprio capitale. L’oro è l’unica materia prima in cui è possibile scegliere se investire con contratti finanziari oppure se acquistare realmente l’oro fisico e conservarlo.

Il petrolio è una delle materie prime su cui si concentrano le attenzioni degli investitori. In effetti il volume degli scambi di petrolio sui mercati mondiali è veramente impressionante e una buona parte delle transazioni sono effettuate da speculatori. Il mercato del petrolio negli ultimi anni è stato particolarmente volatile, con una spiccata tendenza al ribasso, e questo ha favorito notevolmente gli investitori che hanno potuto ottenere elevati profitti speculando al ribasso.

Anche l’argento negli ultimi anni ha conquistato gli investitori, soprattutto i più piccoli che lo ritengono uno dei più sicuri. Ricordiamo che nel corso dell’ultimo decennio l’argento si è però deprezzato molto, scendendo oggi a valori inferiori di oltre la metà rispetto al passato e quotato attualmente intorno ai 15 dollari.

Stesso discorso dell’argento va fatto sul rame, che in questi ultimi anni è sceso molto di valore, raggiungendo recentemente i minimi a 2,6-2,7 dollari per libbra.

Dopo questa breve panoramica sulle materie prime più apprezzate, occorre sottolineare che investire in questi mercati offre il vantaggio della conservazione del valore nel tempo.

Oro ed argento sono da sempre uno degli investimenti più vantaggiosi tra quelli attualmente disponibili. Si tratta di impieghi di capitali che nel lungo periodo hanno molte probabilità di generare dei buoni profitti, pur se nel breve si potranno registrare delle variazioni al ribasso.

Investire in materie prime oggi

Investire in materie prime oggi è molto semplice. L’investimento in materie prime non significa acquistare il bene direttamente, ma negoziarlo attraverso i contratti futures nei mercati più conosciuti, quali il New York Mercantile Exchange Chicago Board of Trade ed il London Metal Exchange.

È anche possibile investire in commodity ricorrendo a specifici fondi. Una scelta che frequentemente viene presa da quegli investitori che cercano un modo di diversificare il proprio portafoglio.

Per di più è possibile investire nelle materie prime tramite i contratti CFD disponibili sulle piattaforme dei broker online, che offrono l’opportunità di acquistare o vendere qualunque tipologia di prodotto comodamente da casa: è sufficiente un pc ed una connessione internet. Il vantaggio dei CFD consiste soprattutto nel poter guadagnare sia quando il valore della commodity aumenta sia quando diminuisce.

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La migliore piattaforma per investire sulle materie prime

Per chi vuole investire con successo sulle materie prime segnaliamo Plus500, considerata dagli esperti la migliore piattaforma per trading online di materie prime. E’ una piattaforma CFD sicura, affidabile e onesta. Grazie a Plus500 è possibile fare trading di materie prime come il petrolio o l’oro, di azioni e di valute forex. Tutti gli iscritti hanno diritto ad un bonus gratis fino a 7.000 euro. Per aprire un conto di trading su Plus500, clicca qui.

Plus500 è una piattaforma molto apprezzata per il fatto che è completamente gratuita e non applica alcun tipo di commissione.

Fondi investimento materie prime

Un’altra soluzione per investire sulle materie prime è quella di sottoscrivere fondi che investono in commodity. A differenza dell’investimento diretto con una piattaforma come Plus500, in questo caso bisogna mettere in conto di dover pagare commissioni anche piuttosto elevate. I ritorni, poi, dipendono dall’abilità del gestore e soprattutto dalla sua possibilità di andare anche al ribasso sui mercati. In effetti, con una piattaforma CFD è facilissimo scegliere di andare al rialzo oppure al ribasso e quindi guadagnare sia quando i prezzi salgono sia quando scendono.

I fondi di investimento, invece, per ragioni di tipo normativo non possono guadagnare quando i prezzi scendono perché per loro è proibito andare al ribasso. Per questo motivo le performance dei fondi di investimenti in materie prime, negli ultimi anni, è stata alquanto deludente.

L’unico vantaggio di investire in materie prime utilizzando i fondi commodity sta nel fatto che non è richiesto molto tempo. Se si investe con una piattaforma CFD, invece, bisogna gestire in prima persona il proprio investimento. Non è difficile, anzi con un minimo di impegno si impara velocemente, ma sicuramente ci vuole del tempo.

ETF materie prime globali

Lo stesso discorso fatto per i fondi comuni di investimento commodities lo possiamo rifare anche per gli ETF sulle materie prime globabi. In effetti gli ETF negli ultimi anni sono diventati una vera e propria moda più che una forma di investimento. Anche gli ETF applicano commissioni che sono però più basse rispetto a quelle dei fondi di investimento.

Per gli ETF esiste lo stesso problema dei fondi di investimenti: generano profiti quando i prezzi delle materie prime salgono e perdite quando scendono. Gli ETF sono strumenti a gestione passiva, quindi nemmeno l’abilità del gestore può salvare il risparmiatore dalle perdite.

Su quali materie prime investire

Fino ad ora abbiamo analizzato lo strumento migliore per investire su materie prime (piattaforma Plus500, fondi di investimenti, ETF) ma quali sono le migliori materie prime su cui investire? Per fare un esempio, piattaforme come Plus500 oltre a oro, argento e petrolio mettono a disposizione veramente tante materie prime, comprese materie prime agricole come il mais. La scelta può dipendere da due fattori: in primo luogo, dalla conoscenza specifica di una materia prima. Ad esempio, un esperto sul mercato petrolifero investe quasi sempre sul mercato petrolifero stesso.

Un altro elemento importante è l’andamento del mercato: conviene sempre investire sulla materia prima che sta avendo l’andamento più marcato, sia al rialzo che al ribasso. In questo modo si possono massimizzare i guadagni, ottenendo il massimo dall’investimento in materie prime.

Quotazioni materie prime


Tabella riassuntiva delle quotazioni delle principali materie prime quotate sui mercati.

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Come e perché investire in Materie Prime. Le migliori materie prime dove investire. Clicca qua per saperne di più.
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Redazione Mercati24.com
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3 Responses to Investire in materie prime

  1. Conte Zio ha detto:

    L’investimento con avatrader è particolarmente vantaggioso per oro e materie prime, ottima segnalazione!

  2. Piperno ha detto:

    Beh le materie prime sono uno dei mercati più facili da tradare, è un’ottima segnalazione e un ottimo spunto, siete dei grandi come sempre amici di Mercati24!!

  3. Marco Di Zanni ha detto:

    Le materie prime mi hanno sempre attirato, sono un’ottima opportunità di investimento e guadagno. Grazie per questo articolo.

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