Conviene investire in orologi? Come farlo e Opinioni
L’idea di investire in orologi nasce dal fiorente mercato secondario per gli orologi di lusso. Alcuni pezzi, specialmente quelli in edizione limitata dei marchi più prestigiosi, possono essere rivenduti sul mercato secondario a un prezzo ben più alto di quello di listino.
Con l’avvento delle vendite su internet, attraverso siti specializzati come Chrono24, questo mercato è diventato sempre più liquido; oggi è possibile connettersi facilmente con compratori e venditori in tutto il mondo, garantendo anche un alto standard di sicurezza negli scambi. Detto questo, è importante sapere che il mercato degli orologi presenta diversi rischi che molti investitori non considerano.
Spesso chi entra in questo mercato lo fa perché è spinto dalla propria passione per l’orologeria di lusso. Se lo si vuole considerare un reale investimento, però, è importante valutare rischi e benefici confrontandoli in modo oggettivo con le alternative.

Indice
Investire in orologi: come funziona?
Per chi fosse poco familiare con le pratiche del mercato degli orologi, ci sono diversi modi di operare in questo settore. Le grandi marche come Rolex o Patek Philippe, solitamente, hanno due tipi di modelli: alcuni più facilmente reperibili a prezzo di listino, altri in edizione limitata.
Solitamente gli orologi prodotti in quantità illimitata non sono considerati un investimento. Dal momento in cui chiunque può entrare in un negozio in qualunque momento per comprarne uno, si svalutano sul mercato dell’usato al pari di tutti gli altri beni. Invece, per le edizioni limitate esiste un fiorente mercato secondario in cui i prezzi sono ben più alti rispetto a quelli di listino.
Per fare un esempio pratico, il Rolex Sea-Dweller 12660 oro e acciaio è un orologio “comune”. Il prezzo di listino è di circa 18.000€ e può essere trovato facilmente usato a cifre leggermente più basse. Diverso il discorso per altri modelli, come il GMT-Master II: in questo caso, sul mercato secondario valgono facilmente il doppio o anche più del prezzo di listino. Il motivo? Sono prodotti in edizione limitata e solo alcuni fortunati riescono ad accaparrarseli dai rivenditori ufficiali. Gli altri devono fare a gara per comprarli dai proprietari precedenti.
I modelli in edizione limitata vengono solitamente venduti in base a una lista d’attesa. Le persone in cima alla lista sono quelle che hanno speso di più per comprare altri orologi prodotti in quantità illimitata o altri gioielli disponibili presso lo stesso rivenditore. I migliori clienti di ogni rivenditore vengono serviti con accesso prioritario, mentre gli altri clienti sono chiamati in ordine di presentazione della domanda se i precedenti hanno declinato l’offerta.
Investire sul mercato secondario
Un’altra possibilità è quella di investire in orologi direttamente sul mercato secondario. In questo caso l’investitore compra un modello al suo valore di mercato, confidando che la domanda aumenterà e dunque il prezzo salirà. In alcuni casi è semplicemente possibile fare piccole operazioni di arbitraggio comprando il pezzo venduto a prezzo più basso e rivendendolo a un prezzo nella media.
Più di frequente però, chi investe in orologi sul mercato secondario cerca di anticipare i trend. Compra quando ritiene che il mercato sia destinato a prendere una direzione rialzista e vende quando pensa che abbia raggiunto il suo picco. Spesso si specula anche sulla possibilità che un particolare modello possa guadagnare popolarità, magari perché una celebrità lo ha indossato di recente in un evento mediatico.
La grande differenza, rispetto a chi compra a prezzi di listino, è che il mercato secondario è decisamente più rischioso. Chi compra a listino ha praticamente la garanzia, se si accaparra un modello che ha un prezzo più alto sul mercato libero, di ottenere un profitto. In una questione di poche ore è possibile rivendere l’orologio a migliaia o decine di migliaia di euro in più, senza che il mercato abbia modo di cambiare nel frattempo.
Il mercato secondario presenta più rischi anche perché non si compra direttamente da un rivenditore ufficiale. Bisogna quindi essere attenti a non incappare in truffe. Per riuscire a riconoscere gli orologi autentici dalle repliche è necessario avvalersi di un esperto, oppure essere davvero competenti riguardo alle proprie scelte.
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Perché esiste il mercato secondario?
Per molti potrebbe non essere comprensibile che una persona possa arrivare a pagare due o tre volte più del prezzo di listino per entrare in possesso di un orologio. In realtà, ci sono tre motivazioni piuttosto concrete per cui ciò avviene:
- Molto spesso, chi acquista lo fa perché a sua volta è convinto di poter rivendere il pezzo in futuro a un prezzo maggiore;
- Talvolta si tratta semplicemente di appassionati molto facoltosi, che possono permettersi di spendere grandi cifre perché hanno patrimoni molto vasti. Persone che danno più importanza alla completezza della loro collezione piuttosto che al prezzo;
- Da ultimo, purtroppo il mercato degli orologi è un modo per fomentare il movimento illecito di denaro tra nazioni e il riciclo di denaro.
Questo ultimo punto va chiarito, perché è alla base di molte compravendite nel mondo dell’orologeria di lusso. Chi si occupa di business illeciti ha tutto l’interesse nel possedere orologi di lusso. Nel caso in cui i suoi conti dovessero essere bloccati, avrebbe comunque un oggetto piccolo e non registrato che può essere rivenduto facilmente ovunque nel mondo.
Non è possibile recarsi all’aeroporto con una valigia piena di contanti, diretti verso un paese straniero. Invece è del tutto legale portare al polso un orologio che può valere anche più di 100mila euro, e che può essere facilmente rivenduto una volta arrivati al Paese di destinazione.

Orologi da investimento: quali scegliere?
La bontà di un investimento in orologi dipende soprattutto dalla marca e dal modello. I marchi che hanno un forte mercato secondario sono:
- Rolex
- Audemars Piguet
- Patek Philippe
- Hublot
- Cartier – solo una manciata di modelli
- Omega – solo una manciata di modelli
- TAG Heuer – solo una manciata di modelli
Inutile dire che la gran parte del mercato riguarda Rolex, da anni leader del settore. Il marchio svizzero gode del mercato più liquido, quello in cui le compravendite sono più rapide e quello più ricco di partecipanti. Audemars Piguet e Hublot hanno comunque un ottimo mercato, mentre gli altri brand hanno meno compratori e meno venditori. Questo rende anche più difficile avere una stima reale del valore di uno di questi pezzi.
Per sapere quali siano gli orologi con un mercato più fiorente, è sufficiente fare un paragone. Da una parte, i prezzi di listino che si trovano sui siti ufficiali dei brand; dall’altra parte, i siti più influenti per il mercato secondario. Quasi tutti scelgono di operare attraverso Chrono24, un brand che ormai ha praticamente monopolizzato le vendite online di orologi. Sulla piattaforma operano sia venditori privati che professionali, e il grande vantaggio è che tutti i venditori vengono verificati in modo puntiglioso. In questo modo, è davvero difficile che si possano manifestare casi di truffa.
I modelli su cui puntare cambiano anche a seconda della fase di mercato. Quando c’è molta domanda, si allarga la gamma di orologi che possono essere rivenduti con profitto; quando il mercato è in fase ribassista, sempre più modelli tendono invece a perdere valore. Nel complesso è importante saper vagliare le opportunità ed essere esperti del mercato.
Investire in orologi conviene?
Qualcuno giura che siano stati il suo migliore investimento, altri suggeriscono di stare alla larga da tutto il comparto. Conviene davvero investire in orologi? Nella maggior parte dei casi, la risposta è no. Questo per due grandi motivi:
- Gli orologi sono asset improduttivi, che non producono flussi di cassa per il loro proprietario. Questo significa che non hanno un valore intrinseco, al di fuori del materiale di cui sono fatti e del pregio della lavorazione. Entrambe le cose, però, sono molto inferiori al loro prezzo di mercato;
- Il mercato per gli orologi di lusso è estremamente volatile. Tra il 2020 e il 2021, con le banche centrali che hanno stampato una quantità senza precedenti di denaro, il mercato è decollato verso picchi mai visti in precedenza. Nel 2022, con il rialzo dei tassi di interesse, i prezzi sono precipitati con la stessa facilità con cui erano aumentati prima.
Si tratta di un mercato fortemente ciclico. Nelle fasi in cui l’economia cresce e i tassi di interesse sono bassi, anche il mercato per gli orologi cresce. Non appena la tendenza macroeconomica si inverte, però, i compratori si fanno da parte e l’eccesso di offerta provoca un drastico ridimensionamento dei prezzi. Il rischio connesso a questo tipo di investimenti, dunque, è elevato.
Altro fattore da considerare è il rischio di furto o smarrimento. Un asset da decine di migliaia di euro che può essere sfilato dal polso da un semplice borseggiatore per strada va tenuto bene al sicuro. Idealmente andrebbero riposti in una cassetta di sicurezza, ma significa aggiungere un costo al proprio investimento.
Da ultimo, è importante tener conto delle inefficienze interne al mercato degli orologi. Chrono24 applica una commissione del 6,5% sugli orologi venduti, per cui bisognerebbe ottenere un ottimo ritorno per poter anche soltanto pareggiare questi costi. A ciò si aggiungono le spese di spedizione quando si compra un orologio sul mercato secondario, spedizioni che ovviamente vanno assicurate per evitare di correre rischi legati al transito.
Pro e contro degli investimenti in Rolex e altri orologi
I principali pro degli investimenti in orologi riguardano:
- La difficoltà nel pignorare questi beni mobili, che per altro non sono registrati;
- L’aspetto fiscale, dal momento che a oggi le plusvalenze sugli orologi non sono imponibili;
- La diversificazione rispetto ad altre asset class, che dovrebbero comunque rimanere la parte centrale di un portafoglio solido.
Mentre i contro da considerare sono:
- Le inefficienze del mercato, dalle spedizioni ai costi di intermediazione;
- Il rischio di truffa;
- L’altra volatilità del mercato;
- Il rischio di smarrimento, danno o furto;
- L’aspetto puramente speculativo di questo mercato, dal momento che il valore intrinseco è inferiore al prezzo di vendita.
Complessivamente gli orologi si possono considerare un’asset class alternativa, a cui si può dedicare una piccola parte del portafoglio ma non una parte rilevante del proprio patrimonio. Questo investimento ha senso soprattutto per chi ha grandi capitali e un reddito particolarmente alto. In questo caso, può aver senso detenere dei beni di valore scollegati dal sistema bancario. In caso di un ingiusto blocco dei conti correnti, ad esempio, chi ha degli orologi può liquidarli per far fronte alle spese imminenti prima di chiarire la sua posizione con la legge.
Migliori alternative agli investimenti in orologi
Per un investitore, grande o piccolo, sono sempre preferibili asset produttivi che producano flussi di cassa. In particolare le azioni, dal momento che l’economia globale a lungo termine tende a crescere. Anche le obbligazioni sono un’alternativa solida in questo momento storico, visti i buoni rendimenti. Se per anni hanno reso molto poco, da quando le banche centrali hanno iniziato ad alzare i tassi di interesse lo scenario è cambiato. Nel momento in cui scriviamo, si ottengono rendimenti superiori al 4% anche sui semplici BTP a 10 anni.
Un’altra ipotesi possono essere gli immobili, dai quali è altrettanto possibile ottenere flussi di cassa attraverso gli affitti. In questo caso, è da considerare l’idea di investire su REITs immobiliari piuttosto che direttamente in immobili. Si tratta di società di grandi dimensioni che si occupano esclusivamente di mercato immobiliare, offrendo così un modo più diversificato e liquido di approcciare questo mercato.
Da ultimo, qualcuno potrebbe guardare al mondo delle criptovalute come a un’altra opzione per mantenere degli asset sconnessi dai circuiti interbancari. Anche in questo caso, l’idea è quella di poter contare su un asset che può essere liquidato facilmente anche in caso di blocco preventivo dei conti correnti.
Come sta andando il mercato degli orologi?
Il 2022 è stato un anno di brusco risveglio per tutto il mondo dell’orologeria di lusso. Tra il 2020 e il 2021, le banche centrali di tutte le principali economie hanno stampato grandi quantità di moneta per far fronte alla pandemia. Questo ha causato un grande eccesso di liquidità in tutti i mercati, da quello azionario fino a quello degli orologi; i prezzi sono saliti alle stelle in tempi record, e molte persone hanno approfittato del tempo libero per iniziare a interessarsi di questo mercato.
Non appena le banche centrali hanno ritirato e invertito questa politica nel 2022, le cose sono cambiate rapidamente. I prezzi hanno iniziato a scendere, portando a un calo del -25% fino al -35% su tanti modelli. Si tratta di una perdita in linea con quella del mercato azionario, che dimostra l’impatto molto forte della macroeconomia anche sugli orologi.
Tra dicembre e gennaio 2022, i mercati azionari hanno cominciato a ritrovare la via dei rialzi. Le aziende hanno dei bilanci e producono dei risultati per i loro azionisti, quindi il valore delle azioni può scendere -a meno che non si verifichi una bancarotta- solo fino a un certo punto. Invece il mercato degli orologi ha continuato a soffrire, proprio perché in questo caso non ci sono dei fondamentali su cui basarsi.
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