Italia: una crisi al buio che doveva essere evitata

Enrico Letta non ha mostrato il senso di responsabilità e il senso dello Stato che molti si aspettavano da lui. Ha voluto a tutti i costi andare allo scontro quando poteva forse rimandare lo show down per dare al Paese la possibilità di recuperare un po’. Bastava forse un altro mese di governo per metterci al sicuro dal giudizio dei mercati. Adesso invece ci troviamo senza il Documento di Programmazione Economico Finanziaria, esponendo il nostro ventre molle alla speculazione internazionale. Non che la speculazione sia cattiva, attenzione, la speculazione colpisce dove ci sono opportunità, non è ne buona ne cattiva. E’ stata la pulsione di morte del PD a portare il Paese in queste condizioni e adesso aspettiamoci il peggio.
Perché quando i mercati colpiranno ci andranno giù duro e la spesa per interessi salirà di parecchio. Ciò significa che il bilancio pubblico andrà fuori controllo e saremo messi di fronte al bivio: default o commissariamento stile Grecia. In entrami i casi sarà una terapia lacrime e sangue, una terapia che distruggerà per almeno 10 anni qualunque velleità di ripresa economica.
Grazie Enrico Letta, grazie di tutto. E grazie anche per l’aumento dell’IVA che ci hai regalato.

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