Jordan Belfort: chi è e come fa i soldi

Jordan Belfort

Jordan Belfort è un personaggio che qualche anno fa è diventato molto famoso grazie al film Il Lupo di Wall Street di Martin Scorsese, lungometraggio che racconta la vita sopra le righe di Jordan Belfort, yuppie degli anni 90 che si inventò un modo per fregare le persone grazie alle penny stock, azioni che valgono qualche centesimo emesse da società appena nate.

Jordan Belfort sulla barca

Jordan Belfort sulla barca

Inutile dire che il film ha avuto molto successo ed è stato anche candidato a ben cinque premi Oscar, anche se è stato criticato moltissimo a causa delle moltissime scene dove viene fatto uso di droghe.

Chi è Jordan Belfort

Belfort è oggi un imprenditore, e come saprete fu arrestato nel lontano 1998 a causa di frode e riciclaggio di denaro. Dopo aver deciso di collaborare con l’FBI e dopo essere stato in prigione per 22 lunghi mesi (non poi così tanto lunghi considerando che le somme sottratte da Belfort ammonterebbero a 250 milioni di dollari circa), ha scritto The Wolf of Wall Street, che è proprio il libro della sua storia.

Nel 2009 ha invece pubblicato il sequel Catching the Wolf of Wall Street: More Incredible True Stories of Fortunes, Schemes, Parties, and Prison dove viene descritta la vita dopo il suo arresto.

Ma partiamo dall’inizio della sua vita. Belfort inizia a lavorare presso la L. F. Rotschild e la sua carriera sembra promettere bene. Nel 1987 arriva però il lunedì’ nero della Borsa, dove Wall Street perde oltre il 20% e anche Belfort perde il suo lavoro.

Come nel libro e nel film, Belfort riesce a trovare un posto di lavoro presso la Investire Center, una società abbastanza piccola che vende penny stock (sì, la stessa modalità di trading utilizzata da Timothy Sykes).

Belfort decide di mettersi in affari con Danny Porush, fondando la Stratton Oakmont, con uffici presso il 1979 di Marcus Ave a New Hyde Park, nell’isola di Long Island a New York. Qui gran parte degli illeciti di Jordan Belfort iniziano ad essere messi in atto.

I modi con cui la Stratton faceva soldi aveva una base comune. Belfort & Company compravano azioni di una società di poco valore e rivendendole dunque ad una serie di malcapitati.

Belfort e soci facevano sia soldi sulle commissioni originate dallo schema “Pump and Dump” ma anche grazie alla cosiddetta tecnica “Rathole”.

Jordan Belfort Elicottero

Jordan Belfort in Elicottero con sua Ex-Moglie Nadine Caridi

Rathole nel gergo di Stratton era il nome in codice per i candidati, ovvero persone che possedevano una parte dei titoli azionari a pure titolo rappresentativo. Non c’era niente di illegale nell’essere un candidato, ma questo espediente veniva utilizzato per un secondo fine: comprare segretamente larghi blocchi di nuovi titoli emessi da Stratton.

Nadine Caridi

La bellissima Nadine Caridi, ex-moglie di Jordan. Era anche conosciuta come la Duchessa di Bay Ridge

Come viene raccontato anche nel film, l’esempio più famoso è quello dell’IPO di Steve Madden. L’azienda fu ammessa a far parte del NASDAQ solo se Stratton Oakmont, il sottoscrittore, avesse mantenuto il 5% del titolo. Dei due milioni di azioni offerte all’iPO, un milione andò nelle mani dei “ratholes”. Jordan comprò quindi nuovamente le unità dai suoi ratholes a 5.5 dollari per azione (in base al contratto) e dopo mise in pratica lo schema “pump and dump” portando il prezzo delle azioni a ben 20 dollari per unità, tirando su essenzialmente 15 milioni di dollari in qualche minuto.

Jordan Belfort M/Y Nadine

La M/Y Nadine, lo Yacht di Jordan Belfort. La storia di questa nave è alquanto particolare. Originariamente fu chiamata Matilda, costruita nel 1961 per Coco Chanel, aveva una lunghezza di 39 metri. Belfort dopo averla acquistata aggiunse anche un elicottero ed un idrovolante (più vari kayak, una barca Intrepid, scialuppe di salvataggio etc) nella parte posteriore della nave. Si narra che Belfort noleggiasse la nave anche agli ospiti, per la modica cifra di 70 mila dollari + spese extra a settimana. Come racconta il film “Il Lupo di Wall Street” la nave (e tutti i suoi lussuosissimi interni) affondò (con Belfort e famiglia passeggeri, che fortunatamente si salvarono) a largo delle coste della Sardegna nel 1996.

La storia di Belfort è fatta di lusso, droga e sesso sfrenato. Curioso anche l’episodio (descritto anche nel film di Scorsese) dove un’impiegata accetta di farsi tagliare a zero i capelli in cambio di 10 mila dollari, in modo da potersi rifare il seno.

Jordan Belfort Oggi

Jordan Belfort in macchina

Jordan Belfort in macchina

Ok, Jordan Belfort è stato un criminale dei colletti bianchi che ha rovinato la vita di migliaia di famiglie e oggi non è sicuramente ricco come era nel 1990, ma il suo business sta andando comunque bene. Jordan è tornato ad essere un uomo d’affari rispettato e tiene spesso corsi e seminari sul tema “Le vendite e la persuasione” che possono arrivare a costare anche 5000 dollari a lezione!

Quindi, per dirla semplicemente, guadagna ancora un sacco di soldi, finalmente adesso in maniera etica. Possiamo dire però che oggi guadagna solo una piccola di quello che ha guadagnato con la Stratton Oakmont.

Gran parte dei diritti televisivi e delle vendite dei libri lo stanno aiutando anche a pagare quello che deve alle legge ed alle famiglie truffate negli anni.

Si può guadagnare con il Trading?

Anche se la storia di Belfort può far pensare il contrario, c’è comunque da dire che il trading è una cosa molto seria e si può guadagnare realmente con il trading online.

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One Response to Jordan Belfort: chi è e come fa i soldi

  1. […] Alfio Bardolla è un imprenditore e scrittore che dirige la Alfio Bardolla Training Group S.p.A fornendo corsi di formazione in trading, investimenti immobiliari e business in generale. È diventato famoso per i suoi libri che trattano di educazione finanziaria, pubblicati in maniera massiccia dal 2006 ad oggi ma anche per le sue conferenze “Wake Up Call” motivazionali in stile simile a quello di Anthony Robbins o Jordan Belfort. […]

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