La FED si prepara al tepering?

fmocSecondo quanto emerge dagli ultimi verbali del FMOC, cioè la riunione dei governatori regionali della FED, la banca centrale americana si starebbe preparando al tanto atteso tapering, cioè alla riduzione graduale del programma di quantitative easing in atto ormai da parecchi anni. Una riduzione che gli analisti indipendenti e più seri chiedono a gran voce da tempo e che dovrebbe cominciare presto, per concludersi entro la fine del 2014.

Nel 2015, poi, dovrebbe anche cominciare una stretta sul costo del denaro, attualmente nullo, che dovrebbe salire di qualche punto decimale. Una mossa che forse sarà tardiva e che non è detto che riesca a fermare l’onda lunga dell’iper inflazione che il quantitative easing e il denaro gratis hanno caricato. Speriamo in bene.

E soprattutto speriamo che la Yellen, appena catapultata al vertice della FED da Obama, non cambi il programma per fare un gradito favore al suo padrino (mandante, dovremmo dire) politico, che ha bisogno disperatamente di una toppa monetaria che possa almeno mascherare il suo totale fallimento in campo economico (in effetti anche in altri campi non è che abbia mietuto successi, l’unica nota di merito è stata l’eliminazione id Osama Bin Laden ma questo è un altro discorso).

A questo punto, se la Yellen non farà niente, il tapering dovrebbe veramente cominciare quest’anno e finalmente avremo un po’ di respiro per il dollaro che potrà tornare a valore accettabili e mantenersi su quei valori. Purtroppo dobbiamo sempre stare in guardia perché il tapering ci è stato promesso decine di volte negli ultimi anni e non è mai cominciato. Fa una certa impressione, sempre, leggere i verbali del FMOC in quanto le decisioni di politica monetaria vengono vincolate al tasso di disoccupazione previsto, una sorta di piano quinquennale di sovietica memoria, invece di essere legate solo e soltanto alla stabilità monetaria.

In effetti viviamo da un decennio e più in una sorta di immenso schema Ponzi, in cui si coprono i disastri creati da una bolla finanziaria creandone una ancora più grande. Fino a quando il gioco regge, le banche centrali come la FED affermano di essere il motore della crescita. Ma scommettiamo che quando il giochino si romperà la colpa sarà comunque di qualcun altro?

2 Responses to La FED si prepara al tepering?

  1. Gallicano ha detto:

    Sinceramente io la vedo male, molto male. Il tapering non può iniziare fino a che non si conclude la presidenza Obama perché Obama deve sventolare i dati economici gonfiati di fronte al suo elettorato che è molto ideologizzato. Poi a pagare tutto saranno le prossime generazioni di americani e di occidentali, ma questo a Obama poco importa. O forse importa molto ed è proprio questo il suo obiettivo?

  2. Von Mises ha detto:

    Concordo con Gallicano sul fatto che ci sarà un conto salatissimo da pagare, non so francamente se Obama lo abbia fatto apposta, non abbiamo prove per dirlo con certezza ma anche io sospetto che sia così.

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