La grande tosatura d’autunno è in arrivo

matteo renziGli italiani hanno appena tributato al governo Renzi un vero e proprio plebiscito alle ultime elezioni europee: più del 40% dei voti sono andati al PD, leggittimando apparentemente il governo. Ora, senza andare troppo per il sottile analizzando i dati dell’astensione, diciamo che l’esito elettorale è stato determinato dalla propaganda di tutti i media sussidiati (persino di quelli comunemente ritenuti di Destra, per semplifica, ma quando si tratta di mangiare non c’è Destra o Sinistra che tenga) e soprattutto per i mitici 80 euro (la parola mitici fu utilizzata proprio dal premier Renzi in conferenza stampa).

Ora, un provvedimento teso a ridurre l’immensa pressione fiscale italiana, in teoria, è positivo. Ma in questo caso la criticità sono troppe e le possiamo riassumere con alcuni punti principali:

  1. Il provvedimento è stato molto selettivo ed è stato riservato solo ed eslusivamente all’elettorato potenziale del PD, escludendo le P. IVA, vero motore produttivo del Paese. Insomma, gli autonomi, i professionisti, i micro imprenditori che hanno fatto il miracolo di mantenere ancora in piedi il Paese, devono sempre e comunque pagare e stare zitti. Poi se qualcosa va male, possono suicidarsi, tanto sono nemici del Popolo…
  2. Il provvedimento ha coperture quanto meno fantasiose e quindi farà saltare il bilancio prima o poi.
  3. Gli 80 euro non hanno rimesso in moto la crescita, anzi. Le stime di crescita del governo sono state drammaticamente ridotte al ribasso, costringendo il premier Renzi ha dichiarare che in effetti la crescita non ha alcun riflesso sulla vita reale delle persone. Questa osservazione, per inciso, è da considerare ancora più cialtronesca dell’ormai mitica esibizione in lingua inglese di Matteo Renzi.  Insomma, i privilegiati che hanno incassato questi mitici 80 euro hanno pensato bene di non spenderli, magari hanno pagato semplicemente debiti pregressi e quel poco che hanno speso lo hanno fatto comprando prodotti di importazione, visto che ormai in Italia si produce sempre di meno.

Gli ultimi due punti hanno avuto un effetto disastroso sul bilancio pubblico. Il primo forse ancora di più, ma gli effetti si faranno sentire nel lungo periodo: gli autonomi, i micro imprenditori, i professionisti hanno capito che l’Italia non fa per loro e stanno andando via, portando via capitali (pochi), esperienza, capacità, intraprendenza che sarebbero indispensabili per rimettere in moto l’economia. Ma questa è un’altra storia.

Tornando al problema principale, il fatto che il provvedimento degli 80 euro sia stato erogato senza le opportune coperture e i dati pessimi sull’andamento del PIL hanno una conseguenza drammatica: le casse dello Stato sono sempre più vuote. A quanto ammonta il buco non si sa, viene tenuto rigorosamente segreto e i media sussidiati stanno zitti, magari si occupano allegramente della pagliacciata del senato.

In ogni caso possiamo stimare che, in autunno, il governo si troverà a dover fare una manovra da almeno 20 miliardi di euro. Nulla da eccepire, in teoria, se il governo operasse con tagli alla spesa pubblica. Ma sappiamo bene che Renzi non ha il coraggio, la forza e la volontà politica di intaccare gli imnmensi sprechi della pubblica amministrazione. E anche il piccolo provvedimento sulle camere di commercio sta rientrando dietro le proteste della casta.

Insomma, non potendo tagliare ci saranno nuove tasse: probabilmente un ulteriore inasprimento dell’imposizione fiscale immobiliare e una qualche forma di prelievo forzoso sui conti correnti, magari sopra una soglia simbolica. Una ulteriore tosatura che convincerà velocemente i migliori ad andarsene dall’Italia e che spegnerà comunque ogni speranza di ripresa economica per i prossimi decenni. E non dimentichiamo che c’è sempre la terrificante minaccia, fatta durante un provvidenziale scherzo telefonico, dall’autoproclamato salvatore della patria Fabrizio Barca, la minaccia di una patrimoniale monstre da 400 miliardi di euro.

Purtroppo gli italiani hanno la memoria corta.

2 Responses to La grande tosatura d’autunno è in arrivo

  1. Conte Zio ha detto:

    La patrimoniale da 400 miliardi servirà a salvare il sistema bancario italiano (già virtualmente fallito, per altro) e qualche imprenditore organico al sistema come De Benedetti che altrimenti dovrebbe portare subito i libri in tribunale. Gli italiani dovranno pagare con il sangue, con la ricchezza accumulata da generazioni, gli appetiti e gli errori di una banda di cialtroni. Fateci caso che tutti i grandi banchieri sono favorevoli alla patrimoniale e ovviamente lo è anche De Benedetti!

  2. Joya ha detto:

    L’unica cosa da fare è fare le valigie. Ormai questi sono impazziti, vivono in un mondo tutto loro fatto di gettito fiscale senza se e senza ma. Liberiamo le nostre vite, possiamo vivere in prosperità e pace insieme alle persone a cui vogliamo bene.

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