La Grecia è finalmente destinata a proseguire per la propria strada, senza l’Euro

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Ormai sono mesi che ne parliamo, ma la situazione continua a peggiorare in quanto non è ancora stato trovato un accordo tra il Fondo Monetario Internazionale e i debitori in Grecia.



Nel 2012 gli analisti avevano pensato, proprio come in questa situazione, che la Grecia dovrebbe dichiarare il default ed uscire dall’Eurozona.

Le paure sono ancora però tante, in quanto un’uscita prematura dall’Eurozona da parte della Grecia, potrebbe destabilizzare tutta l’Europa, e sopratutto l’Euro.

A luglio 2015 la Grecia dovrà infatti pagare per 3.5 miliardi di euro alla Banca Centrale. 30 giorni dopo, dovrà pagarne 3.2 miliardi.

Dopo ben 2 giorni di negoziato tra la Grecia e i suoi creditori, i dialoghi sono purtroppo terminati in un nulla di fatto. Ci doveva essere un accordo last minute, ma così non è stato in quanto non si è riusciti a sbloccare i nuovi piani di salvataggio che sarebbero dovuti arrivare a salvare la nazione Ellenica.

Il portavoce della Commissione Europea si è dimostrato molto poco speranzoso però, affermando che la scorsa sera, il divario tra le due parti è ancora molto. La Grecia ha prontamente risposto, affermando che le richieste erano a dir poco irrazionali da parte dei creditori Europei.

Nonostante qualche piccolo progresso, le discussioni non hanno proseguito più di tanto. E i mercati sono molto preoccupati, Atene in testa, che perde più del 5% in borsa.

Ecco le parole del comunicato di Alexis Tsipras:

“Si può sospettare solo su delle motivazioni politiche dietro il fatto che le istituzioni insistono su ulteriori tagli alle pensioni, nonostante ci siano stati cinque anni di saccheggi attraverso il memorandum. Il governo greco ha negoziato con un piano specifico e di proposte documentate. Aspetteremo pazientemente finchè le istituzioni aderiscano al realismo. ”

Queste parole risuonano come un rombo di tuono in tutta l’Europa, con una posizione chiara e netta, con una Grecia che sembra sempre più pronta ad abbandonare l’Europa.

Tsipras ha anche parlato circa le insistenti voci su una possibile risoluzione dei negoziati:

“Non portiamo soltanto sulle nostre spalle un passato fatto di sforzi. Ma portiamo sulle nostre spalle la dignità delle nostre persone, e le aspirazioni di tutti gli Europei. Non possiamo ignorare questa responsabilità. Non è una questione di testardaggine ideologica. Ha a che fare con la demarcazione”.

Intanto la coppia EUR/USD sembra procedere in maniera laterale. Dopo aver trovato una leggera resistenza proprio sul livello di 1.25, la coppia sta procedendo lateralmente sul livello di 1.12. Perde molto di più GBP/USD andando a 1.5520.

Intanto Nowotny ha detto che sta ad ogni Banca Centrale calcolare i rischi di una possibile uscita della Grecia dall’UE.

3 Responses to La Grecia è finalmente destinata a proseguire per la propria strada, senza l’Euro

  1. Lidia ha detto:

    Ma finalmente escono, la Grecia ha il PIL inferiore ad un quartiere di Londra eppure sono anni che si parla solo di Grecia. Che escano dall’euro e andassero in default. Poi voglio vedere il calo del PIL che avranno, torneranno a fare i pastori di capre.

    • Maurizio ha detto:

      Fa bene ad uscire ma per quanto riguarda il crollo, ha già toccato fondo. Con la Drachma potranno decidere da soli quanto vogliono essere competitivi svalutando o meno la moneta. Se poi entrano nel BRICS con la Russia, la Grecia ha solo da guadagnare. L’EURO è un club di banchieri dove non dovevamo entrare neanche noi. Con l’EURO ci hanno schiavizzato. Tra la UE e la Germania Nazzista c’è poca differenza.

  2. Conte Zio ha detto:

    Che goduria se la Grecia esce dall’euro, non ho mai sopportato i furbetti e i greci vogliono fare i furbetti e non pagare i debiti. Adesso la pagheranno cara.

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