La reazione allo statement della Fed è stata più violenta del previsto

statement fedUn vero e proprio comportamento anomalo, quello che abbiamo visto sui mercati nei giorni scorsi. Beh, poi così tanto anomale non è stato: il mercato ha voluto “raccattare” un po’ di stop loss verso l’alto, per poi proseguire verso il basso. La spiegazione più logica è questa. Tuttavia adesso il momentum è ancora splendidamente bullish per coppie come EUR/USD, quindi non terrei tanto strette le vostre sell!

Il forte dollaro USA ha contribuito a mettere pressione sui mercati delle materie prime e dei cambi questo giovedì, in quanto i mercati si sono invertiti dopo le reazioni di panico in massa di ieri.

Secondo la price action che c’è stata nella giornata di oggi, sembra che il rally che c’è stato sulle coppie EUR/USD, GBP/USD e anche sul Gold, si sia già spento, portando le coppie ai valori originali pre-FOMC. In una certa misura, tutto questo nervosismo potrebbe aver contribuito ad incrementare i prezzi del greggio, anche se questo mercato sembra avere una propria serie di fondamentali da affrontare.

La reazione di ieri l’altro è stata legata alla percezione che la dichiarazione circa la politica monetaria della Federal Reserve ha indicato la possibilità che un aumento dei tassi sarebbe arrivato il più tardi possibile. La price action di oggi sembra rappresentare il fatto che gli investitori abbiano capito di aver sbagliato le proprie valutazioni, dopo aver digerito lo statement.

La price action di oggi sembra dire che la Fed ha pubblicato un messaggio misto nella sua ultima dichiarazione
. Eliminando definitivamente la parola “paziente” dalla sua dichiarazione di marzo, ha accusato che l’era dei tassi di interesse pari a zero è molto vicina ad avere un suo termine. Tuttavia, abbassando la prospettiva per quanto riguarda lo scorso dicembre, di circa 50 punti base, il Federal Open Market Committee ha fatto trasparire una atmosfera dovish.

Ecco le coppie forex principali, allo stato attuale:

EUR/USD 1.0653 -0.0179 -1.70%

USD/JPY 120.810 0.5050 0.49%

GBP/USD 1.4747 -0.0203 -1.45%

USD/CHF 0.9902 0.0075 0.86%

EUR/CHF 1.0550 -0.0098 -0.88%

AUD/USD 0.7650 -0.0106 -1.58%

Mentre tantissimi investitori si stavano aspettati che la FED semplicemente eliminasse la parola “paziente” dallo statement
, il tono dovish dello statement ha sorpreso tutti all’inizio, ma poi gran parte degli investitori si sono dovuti ricredere, tornando ad acquistare il dollaro, che ha avuto un comportamento negli ultimi due giorni maggiormente composto da alti e bassi.

La coppia EUR/USD ha avuto, in questo 2015, un andamento prevalentemente bearish, questo ha portato la coppia a cadere di 20 centesimi nel giro di 3 mesi. Un dato incredibile che significa che più di 2000 pips in pochissimi giorni. Questa coppia ha una volatilità aumentata dell’11% negli ultimi giorni. Questo significa che la pericolosità della coppia è aumentata drasticamente, e lo short-squeeze di questa settimana ne è l’esempio.

2 Responses to La reazione allo statement della Fed è stata più violenta del previsto

  1. Conte Zio ha detto:

    I danni fatti dalla FED al mondo sono immensi, da quando poi le redini sono in mano alla Yellen è sempre peggio. Per me la Yellen dovrebbe stare in casa a badare ai nipoti, non contribuire alla demolizione dell’economia mondiale

  2. TrendOnline ha detto:

    Ma io ci ho preso in pieno, ho fatto un bel po’ di profitti proprio grazie allo statement FED.

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