Economia e Finanza

La Svezia sarà il primo paese senza contanti e tassi negativi!

Oggi parliamo di fantascienza, che però è già realtà. Leggete questo articolo, perché ha dell’incredibile! Mentre Renzi, il nostro fantastico Presidente del Consiglio, ha aumentato il pagamento massimo con contanti da 999 a 3000, guardate cosa stanno facendo in Svezia!

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La Svezia è famosa sopratutto per avere dei paesaggi meravigliosi, città molto moderne, pochissima disoccupazione, politici all’avanguardia e ovviamente una politica monetaria che dà uno sguardo al futuro.

La Svezia rischia di essere il primo paese a portare i suoi cittadini in un affascinante – e terribile – esperimento economico: tassi di interesse negativi in una società senza contanti.

La banca centrale svedese, la Sveriges Riksbank, mercoledì ha tenuto il suo tasso di interesse di riferimento al -0.35%, livello che è stato stabile fin da luglio.

Anche se le banche commerciali devono ancora passare il tasso negativo sui consumatori svedesi, si trovano ad affrontare un aumento della pressione a farlo fino a quando i tassi rimarranno dove sono. Questo è un problema, perché la Svezia è il paese più probabile sul pianeta a diventare una società senza contanti, completamente elettronica.

Ricordate, la Svezia è il luogo dove, se si usa troppo denaro, le banche chiamano la polizia perché pensano che possiate essere un terrorista o un criminale. Le banche svedesi hanno iniziato a rimuovere gli sportelli automatici di cassa dalle aree rurali, dando fastidio ad anziani e contadini. Credit Suisse dice la regola generale in Scandinavia è: “Se si deve pagare in contanti, qualcosa non va.”

E’ quindi una direzione completamente opposta rispetto all’amministrazione Renzi, che ha aumentato il tetto massimo di pagamento fino a 3000 euro, rispetto ai 999 precedenti.

I contanti sono usati per fare operazioni non tracciate, e proprio per questo crediamo che la Svezia si stia allontanando dal contante.

Se le banche addebitano ai clienti i tassi di interesse negativi in una società senza contanti, i clienti non sono in grado di ritirare i propri soldi in contanti per proteggerli, grazie al classico “rimedio materasso”. Unica scelta dei consumatori in un tale scenario è quello di spendere o lasciare che la banca prenda i soldi. (La teoria è che forzando le persone a spendere denaro, piuttosto che risparmiarlo, è possibile stimolare la crescita economica.)

Piuttosto che andare ulteriormente in territorio negativo – una mossa che comporta rischi politici più elevati – la Riksbank ha scelto invece di fare un altro ciclo di alleggerimento quantitativo (un programma di acquisto di obbligazioni forzato che svuota più soldi dalla banca centrale nell’economia).

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