La Zecca italiana diventerà un albergo di lusso cinese

Le carte in tavola possono decisamente cambiare nel corso degli anni, a causa dei mutamenti sociali ed economici di un paese. A farne le spese, questa volta, è uno dei palazzi storici più iconici e anche belli della capitale, la zecca dello Stato, che sta per essere trasformata in un hotel di super lusso della catena cinese Rosewood. La Rosewood Hotels and Resorts International Limited è una società controllata dall’impero economico New World China Land Ltd, nome piuttosto interessante e simbolico, che non nasconde il desiderio dei proprietari di aggiudicarsi le bellezze più degne di nota di tutto il mondo.

E così il palazzo antico dove un tempo sorgeva la zecca e il poligrafo di Stato diventerà un resort di lusso, che però non parla italiano ma cinese come prima lingua. Il palazzo di Piazza Verdi sarà ceduto fra pochissimo tempo in quanto la società che lo possiede, la Residenza Immobiliare 20014 controllata per tre quarti da Cdp Immobiliare e per un quarto da Finprema, ha da poco sottoscritto una lettera di intenti a favore della multinazionale cinese, sia per la gestione dell’albergo che delle residenze attigue.

Con una nota dello Stato si rivela che il progetto di vendita annovera la nascita di ben 200 camere extra lusso, più di 100 sale congressi, Spa, Piscina interna e circa 50 residenze private che saranno gestite dallo stesso operatore. L’acquisizione si svilupperà anche dal punto di vista della superficie, che potrà allargarsi di ulteriori 28mila metri quadri creando ulteriori residenze e uffici.



Fra pochi mesi sarà quindi firmato l’accordo vincolante dei contratti di vendita e, secondo la nota emanata, la scelta della multinazionale cinese è avvenuta in seguito alla selezione effettuata dai consulenti del gruppo fra tutti i principali gruppi internazionali e nazionali del settore dell’accoglienza di extra lusso. Il gruppo Rosewood è quotato alla borsa di Hong Kong, ed entro la fine dell’anno l’acquisto sarà perfezionato con l’acquisizione da parte di Nwcl di tutto il capitale della società New World Hotel Management. Si tratta di un importante cambio di posizione, in quanto la sezione Rosewood Hotel Group diventerà una controllata diretta della famiglia Cheng, ma questo aspetto non cambierà le sorti della zecca dello Stato, che si prepara a diventare un albergo da favola nel cuore della capitale.

Il gruppo possiede ben 33 hotel di lusso e resort dislocati in tutto il mondo, dalla Cina alla Thailandia, passando per l’Inghilterra, la Francia e gli Stati Uniti. L’acquisizione del palazzo storico della zecca segna quindi la presenza del gruppo anche nel nostro paese, la quale aggiunge un tassello importante ai beni immobili posseduti dal gruppo, ma purtroppo chiede allo Stato di dire addio ad un pezzetto di storia e di cultura del nostro paese.

2 Responses to La Zecca italiana diventerà un albergo di lusso cinese

  1. Camilla Bozzoli ha detto:

    Potevano farci un bordello e sarebbe stato ancora più significativo, ormai stiamo vendendo tutto per meno di un piatto di lenticchie vorrei capire chi ci ha mangiato da questa svendita, saranno i soliti compagni che sbagliano?

  2. Lorena Nicardi ha detto:

    Questo articolo è oltraggioso. Un insulto all’intelligenza di chi legge. Dall’inizio alla fine non si chiarisce che la proprietà di questo gioiello è pubblica, che questo bene sta per essere venduto e non si dice neppure il prezzo che ovviamente sarà scandalosamente basso. Ma quand’anche fosse adeguato, a che pro alienare questo bene? Che questo bene sia pubblico, quindi NOSTRO, non emerge dall’articolo che parla della società che lo “possiede” come se si trattasse del proprietario privato e non del gestore del bene pubblico. Che cosa ci guadagnano i cittadini da questa alienazione è ancor meno contemplato. Ma che domande facciamo? Vincoli architettonici? Ampliamenti per 28.000 mq? Immagino che nei costi dell’operazione ci siano anche prebende a chi dà questo bell’esempio di “informazione”.

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