LE BARRIERE: COSA RAPPRESENTANO NEL FOREX E COME SI FA PER INDIVIDUARLE

Plus500
L’analisi tecnica è uno dei momenti più importanti del Forex. E’ il momento in cui l’esperienza, lo studio e la capacità di discernimento vengono messi a frutto. Lo scopo è quello di “prevedere” il futuro della coppia cui il trader fa riferimento ed elaborare una strategia che riesca a sfruttare questa conoscenza.

La materia prima dell’analisi tecnica è rappresentata dagli indicatori. Tra gli indicatori più comuni, utilizzati e apprezzati, figurano le barriere.

Cosa sono le barriere? Queste possono essere definitie come “segmenti di trend” che smentiscono, almeno per un certo periodo, l’andamento che si era formato fino a quel dato momento. E’ il segnale che forse qualcosa sta cambiando. Parimenti, può essere il segnale che niente, almeno per il momento, cambierà.

L’utilità maggiore delle barriere è la loro funzione di test. In estrema sintesi, se un andamento “resiste” a una barriera, allora è un andamento solido, a partire dal quale è possibile creare o applicare delle strategiedi trading.
Esistono due tipi di barriere: i supporti e le resistenze. Il meccanismo di fondo è identico per entrambi, l’unica differenza è che si verificano in situazioni del tutto opposte.
Si dice supporto un segmento di trend che segnala un movimento laterale o un movimento rialzista e che sia immerso all’interno di un andamento discendente.

Si dice resistenza un segmente di trend che segnala un moimento laterale o un movimento ribassista e che sia immerso all’interno di un andamento ascendente.

Come si può ben intuire, il supporto smentisce i trend al ribasso, mentre le resistenza smentiscono i trend al rialzo.
Supporti e resistenze (che, ripetiamo, sono barriere) fungono da test. E quanto più il supporto e la resistenza si allontanano dall’andamento principale tanto più probante è il test.

Il problema principale è la difficoltà a riconoscere le barriere. Quello che appare una barriera potrebbe essere nient’altro è che un semplice episodio di lieve volatilità. Parimenti, ciò che appare come il trend principale potrebbe essere in verità una barriera.
Come individuarle? Si possono utilizzare due metodi. Il primo è assai semplice: si tratta di “guardare il grafico” utilizzando una scala temporale più ampia. In questo modo è possibile distinguere cosa è barriera e cosa è trend principale.

Il secondo metodo è un po’ più complicato, ma comunque “alleggerito” dalle funzioni messe generalmente a disposizione dei broker. Il metodo in questione si basa sulla serie di Fibonacci. E’ sufficiente selezionare la funzione apposita e “studiare” i livelli proiettati nel grafico. In genere, sono considerati barriere tutti quei segmenti che si posizioni ai livelli “più particolari”. Solitamente, è particolare qualsiasi livello sopra il 50%, anche se alcuni considerano rilevanti solo quelli dal 61,8% in poi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *