Le Grandi Riforme di Romney

Mitt Romeny si appresta a diventare il prossimo presidente degli Stati Uniti d’America e sta tratteggiando un piano di grandi riforme economiche e finanziarie, con l’obiettivo di ritornare ai fasti del passato.

Gli americani sono profondamente delusi dalla politica economica di Barak Hussein Obama, una politica che non è stata in grado di rilanciare l’economia e che si è rivelata disastrosa persino per il bilancio pubblico con la perdita, per la prima volta nella bicentenaria storia degli USA, della tripla A.

Il probabile prossimo presidente, Mitt Romney, si prepara intanto al difficile compito che lo aspetta. Il piano preparato dal repubblicano è davvero ambizioso.

Mitt Romney

Per prima cosa, per rispondere ai sempre crescenti prezzi dei carburanti che tanti danni fanno al cittadino e all’economia, ha annunciato che farà di tutto perché gli USA raggiungano l’autonomia energetica. Questo significa che sarà intensificato lo sfruttamento delle risorse interne agli USA (petrolio, gas naturale, carbone) che adesso vengono sfruttate solo in mimima parte. Saranno anche intensificati la produzione di biocarburante (uno dei fiori all’occhiello della politica verde made in USA) e di energie alternative in generale.

Insomma, un piano davveo ambizioso che dovrebbe togliere il sonno a più di uno sceicco, visto che gli USA sono tra i più grandi importatori di petrolio.

Ma non è finita qui: Mitt Romney vorrebbe addirittura al Gold Standard, cioè ad un sistema monetario in cui la valuta che può circolare è sempre garantita da una quantità d’oro equivalente, custodita dalla Federeal Reserve.

Sarebbe un grandissimo successo per gli USA e strocherebbe sul nascere qualunque tentativo di sostituire il dollaro come valuta di riferimento mondiale. Infatti in questo modo il dollaro sarebbe una moneta molto stabile, comprare dollari significherebbe, di fatto, comprare oro. E sappiamo bene quanto l’oro sia considerato un bene rifugio.

Se pensiamo che fino all’altro giorno qualche membro filo-Obama del FMOC della Fed stava ancora proponendo strampalati interventi di quantitative easing ci rendiamo conto quanto sia forte questa proposta e quale effetto positivo avrà sulla stabilità del dollaro.

Claudio Appio

2 Responses to Le Grandi Riforme di Romney

  1. Fabio ha detto:

    Se Romney diventa presidente gli sceicchi piangeranno lacrime amare, con Obama hanno banchettato e hanno deriso e umiliato l’Occidente

  2. Lopez ha detto:

    Ma non è che Obama ha qualche asso nelle manica? Probabilmente sta usando la CIA per un’intensa campagna di dossieraggio contro Romney..

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