Legge di stabilità, Morando: no a maxi-ammortamento per il sud, sì a credito d’imposta

Legge di stabilità Morando

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Durante i lavori sulla legge di stabilità alla Camera, il vice-ministro dell’economia, Enrico Morando, è intervenuto per chiarire la posizione del governo sul tema del Mezzogiorno.

NO MAXI-AMMORTAMENTO Accusato di poca attenzioni ai problemi del meridione, Morando ha difeso l’operato dell’esecutivo specificando che “non ci sarà il maxi-ammortamento per il Sud. Sarà uguale in tutta Italia, così non dovremo fare una comunicazione all’UE”, che rischierebbe di rinviare investimenti già in atto, in attesa della risposta delle istituzioni europee. Vengono respinte le richieste giunte da più parti, come emendamenti alla Legge di Stabilità, di portare l’ammortamento dal 140% al 160%. Tutte le imprese italiane, quindi, potranno maggiorare del 40% ila spesa per investimenti in nuovi beni strumentali; in modo da calcolare un ammortamento maggiorato.

CREDITO D’IMPOSTA Il governo Renzi sta pensando invece di introdurre un sostegno aggiuntivo all’economia del Mezzogiorno, nella forma di un credito d’imposta automatico per gl’investimenti. Uno strumento “simile a quello usato nel 2007-2008”.

Indiscrezioni di stampa parlano di un credito d’imposta differenziato a seconda della dimensione dell’azienda: del 15% per le piccole, del 10% per le medie e del 5% per le grandi. L’esecutivo metterebbe a disposizione 500 milioni di euro da erogare “ad esaurimento”, sotto la gestione dell’Agenzia delle Entrate.

SGRAVI PER I NEO-ASSUNTI Morando aggiunge che, “preso atto delle proposte quasi unanimi di maggioranza e opposizioni che chiedono di rafforzare gli sgravi per i neo-assunti nel Mezzogiorno”, il governo intende accogliere parte di queste proposte. Probabile, quindi, che sarà prevista per il 2016 una maggiore decontribuzione per le nuove assunzioni da parte delle imprese meridionali. Si discute anche della possibilità di prorogare tali sgravi anche per il 2017, sempre previo assenso della Commissione europea.

TARI Slittano al 2018 l’introduzione delle novità riguardanti la tassa sui rifiuti.
La Commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento PD, in virtù del quale anche nel 2016 e nel 2017 i comuni potranno utilizzare i coefficienti per la determinazione della TASI superiori o inferiori del 50% rispetto a quelli del metodo “normalizzato”.
Rimandato al 2018 anche l’utilizzo delle risultanze dei fabbisogni standard per le coperture dei costi d’investimento e di gestione del servizio.

One Response to Legge di stabilità, Morando: no a maxi-ammortamento per il sud, sì a credito d’imposta

  1. Conte Zio ha detto:

    C’è un solo modo per risolvere la maggior parte dei problemi italiani e non solo del SUD: abbassare subito le tasse, senza giochetti, senza eccezioni, senza casi speciali. Tasse giù per tutti, in modo trasparente e generalizzato. Così si rilancia l’Italia.

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