L’inflazione della Gran Bretagna ha raggiunto il livello più basso dal 1960

inflazione gran bretagnaSono finalmente usciti i dati per quanto riguarda la Gran Bretagna, e le notizie non sono per niente positive. Molti pensano che questi nuovi dati siano dovuti al recente abbassamento nei prezzi del petrolio, che quindi ha comportato una diminuzione generale dell’inflazione. Ma sarà vero? Scoprilo con noi!

L’inflazione della Gran Bretagna ha raggiunto un nuovo minimo che non veniva registrato da decenni. Per il mese di gennaio siamo ormai a soltanto 0.3% di inflazione, secondo i dati che sono stati aggiornati proprio oggi.

Il dato che è uscito oggi è il numero più basso mai registrato dal 1960 ad oggi. Le attese erano su un’inflazione ad un livello ben più superiore, ovvero 0.5%, che era comunque un livello bassissimo.

Tuttavia, la Banca d’Inghilterra adesso crede che la Gran Bretagna non cadrà in deflazione, tuttavia i prezzi stanno continuando a cadere, e ciò è abbastanza preoccupante.

Il crollo dei prezzi del petrolio ha spinto l’inflazione in tutto il mondo “avanzato”: la zona euro, dove l’inflazione era già bassa, si è immersa nel fenomeno della deflazione nel mese di dicembre.

Anche usando dati storici, anche se una cosa del genere non è direttamente confrontabile, il Regno Unito non ha visto un tasso così basso di inflazione in un mese, dal marzo 1960. Bisogna tornare indietro al 1934 per trovare un intero anno solare in cui l’inflazione è stata inferiore al valore dove si trova ora.

Nonostante i pericoli di una possibile deflazione prolungata nel tempo, la Banca d’Inghilterra è abbastanza rilassata per la situazione, sicura che l’effetto è causato da una temporanea diminuzione nei prezzi dell’energia, come quella del petrolio. Per adesso, il tutto sembra essere confermato da alcuni dati: come quello dell’inflazione “principale” (ovvero quell’inflazione che viene calcolata escludendo i prodotti che hanno shock di prezzo temporanei, ovvero rimuovendo l’effetto di elementi volatili come l’energia e il cibo. Questo indice è in crescita dell’1,4%.

Paul Hollingsworth, di Capital Economics, ha adottato una linea simile:

“L’inflazione dovrebbe scendere ancora più in là nel corso dei prossimi mesi. Infatti, in quanto solo il taglio di Eon per i prezzi del gas è entrato in vigore a gennaio, il taglio dei prezzi per quanto riguarda altre aziende che si occupano principalmente di servizi pubblici dovrebbero arrivare tra questo mese e aprile. Inoltre, anche se abbiamo probabilmente visto il pieno impatto dei prezzi del petrolio sui prezzi della benzina, abbiamo quasi certamente da assistere ancora al pieno effetto di sgonfiamento dei prezzo sugli altri beni. Di conseguenza, noi continuiamo a pensare che il Regno Unito subirà un breve periodo di deflazione verso marzo o aprile di quest’anno.”

Concludendo quindi, il periodo attuale di deflazione in Gran Bretagna dovrebbe essere benevolo, e non malevolo come i media stanno cercando di informare il popolo britannico.

2 Responses to L’inflazione della Gran Bretagna ha raggiunto il livello più basso dal 1960

  1. Conte Zio ha detto:

    L’idea che l’inflazione sia un bene è così stupida, eppure tutti lo pensano. O almeno quasi tutti. Ma ci rendiamo conto della forza della stampa sussidiata che ha inculcato l’idea che l’inflazione sia un bene? L’inflazione è un bene solo per politici, ladri e parassiti vari.

  2. Derna ha detto:

    Articolo molto interessante, il problema è che secondo me fra poco l’inflazione inizierà a galoppare e sarà tragico. Parliamo di inflazione a 2 o 3 cifre mensile, altro che inflazione più bassa…piangeremo lacrime amare per i tanti apprendisti stregoni che si sono divertiti a giocare sulla nostra pelle in questi anni 🙁

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