L’Oro rimane ai minimi (Analisi 20 Maggio 2016)

C’è un grande sconforto ma un barlume di speranza, tra gli investitori dell’Oro in questi giorni, in quanto l’Oro è rimasto molto vicino ai recenti minimi, ma è riuscito a recuperare nonostante tutto un po’ di terreno chiudendo però in leggero ribasso durante queste prime ore mattutine.
Greggio 48.98 0.15 0.30%
Oro 1254.3000 -2.02 -0.16%
Gas Naturale 2.02 -0.00 -0.20%
Argento 16.5390 0.07 0.42%
Grano 468.75 0.38 0.08%
Caffè 124.48 -3.53 -2.75%

Il Gold è stato messo sotto pressione dopo che le minutes del mese di Aprile hanno mostrato durante la giornata di mercoledì, che gran parte dei membri della Federal Reserve sta considerando un innalzamento dei tassi d’interesse già da Giugno, grazie al continuo miglioramento dell’economia USA.

Secondo il Fedwatch tool di CMEGroup, le possibilità per un innalzamento dei tassi d’interesse è al 28% per quanto concerne il mese di Giugno, 50% al meeting di luglio, e 62% al meeting del prossimo settembre. È quindi ovvio che le probabilità aumentano, man mano che i mesi passano.

L’indice del dollaro americano è salito sulla base del verbale che sostiene la linea hawkish da parte della Federal Reserve, mettendo ancora più pressione sul metallo prezioso. Il biglietto verde è stato scambiato a 95.35, grazie anche ai guadagni di venerdì mattina.
Il Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti ha affermato giovedì, che sul fronte economico, le richieste per i sussidi di disoccupazione iniziali, sono andate giù nettamente, di 16.000 nella settimana del 14 maggio, a 278.000. Tuttavia, la media sulle quattro settimane è in forte aumento, al rialzo di 7500 unità, a 275.750.

Inoltre, la Federal Reserve di Philadelphia ha affermato che il suo indice sulle condizioni generali di business è caduto al livello negativo di 1.8. Gli analisti hanno constatato che si tratta di un dato peggiore del previsto, ed ha permesso ai metalli preziosi di reagire bene alla notizia.

L’oro è stato messo molto sotto pressione, in quanto il verbale della riunione di aprile della Fed, pubblicato durante la giornata di Mercoledì, ha mostrato che la maggior parte dei politici pensano che un aumento del tasso già da giugno sia appropriato, dato il continuo miglioramento dell’economia degli Stati Uniti. La Federal Reserve Bank di Dallas, e il suo presidente Robert Kaplan, ha affermato che l’economia degli Stati Uniti è abbastanza forte da giustificare un rialzo dei tassi di interesse in un futuro non troppo lontano“, ma l’aumento sarà molto graduale.

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