Lufthansa cancella 1000 voli: 60 milioni di danni

La compagnia aerea Lufthansa ha annunciato che il movimento di protesta dei piloti in corso causerà domani la cancellazione di 1.000 voli a corto e a medio raggio; i danni economici si stimano in 60 milioni di euro. Secondo Lufthansa, che vuole ancora scongiurare lo sciopero, che sarebbe il tredicesimo in 18 mesi, con una procedura davanti ad un tribunale di Francoforte, più di 500 voli della compagnia saranno comunque garantiti. Invece, le altre aziende controllate dal gruppo, ovvero Germanwings, Swiss e Austrian Airlines, non saranno interessate dalla protesta.

I piloti Lufthansa hanno deciso di scioperare per due giorni, una mossa dovuta al lungo contenzioso con l’azienda sul prepensionamento. Prima era stata annunciata l’agitazione per i voli cargo e commerciali a lungo raggio, il 50% dei quali oggi sono stati cancellati; poi il sindacato dei piloti Vereinigung Cockpit (Vc) ha dichiarato tramite il sito ufficiale che lo sciopero avrebbe coinvolto anche i collegamenti a corto raggio «tra le 00.01 e le 23.59 di mercoledì».

Oggi Lufthansa ha già dovuto cancellare 84 voli di lunga percorrenza su 170, e per questo si è rivolta al tribunale del lavoro perché si eviti un ulteriore prolungamento della protesta oltre la data di mercoledì. Al sindacato sono stati contemporaneamente richiesti ben 60 milioni di euro di danni per la perdita di utili causata dall’agitazione dell’aprile 2014. Come si legge in una nota Lufthansa, non «al momento possibile portare avanti negoziati costruttivi». Replica il Vereinigung Cockpit che l’azienda «intende abbattere la struttura degli accordi salariali e demolire i meccanismi di protezione con l’obiettivo di indebolire il sindacato».

Ad essere in discussione è il piano che prevede di alzare da 55 a 60 anni l’età minima per ritirarsi dal lavoro. Poi è stato criticato l’intero piano di riduzione dei costi del vettore, che intende puntare sempre più sulle operazioni low-cost, che portano di conseguenza i piloti al di fuori della Germania. Lo sciopero odierno segue il fallimento del tavolo della scorsa settimana, quando i piloti avevano abbandonato il tavolo giudicando insufficienti le controproposte dell’azienda. Gli scioperi del 2015, finora, sono costati a Lufthansa già 100 milioni di euro.

Secondo il sindacato, comunque, non si possono “escludere ulteriori scioperi questa settimana”, e come ha dichiarato Markus Wahl, portavoce del sindacato, “sono possibili scioperi anche nelle prossime settimane”. Il sindacato accusa Lufthansa anche di una delocalizzazione che punta a cercare posti di lavoro in Paesi con condizioni fiscali più favorevoli, spostando da Lufthansa alla controllata low-cost Eurowings diverse tratte di medio raggio. Come replica l’azienda, però, la ricerca di una riduzione dei costi deriva dalla necessità di fronteggiare la concorrenza di compagnie low-cost come Ryanair e Easyjet.

One Response to Lufthansa cancella 1000 voli: 60 milioni di danni

  1. Conte Zio ha detto:

    Anche i tedeschi qualche volta giocano a fare gli italiani. Ma un bel gioco dura poco, 1 giorno….

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