Marginazione: come funziona, rischi e alternative

marginazione

La marginazione è un metodo di trading in cui l’investitore acquista dei titoli utilizzando dei soldi che ottiene in prestito dal broker, quando questo è direttamente collegato ad una banca. Chi opera con broker come Fineco sicuramente già sa che cosa è la marginazione. Da notare che la marginazione è una pratica quasi eslusivamente intraday. In pratica se ho un capitale iniziale di 1.000 euro, posso chiedere alla mia banca italiana di farmi andare in marginazione, ad esempio con la concessione di un prestito di 10.000 euro. E’ evidente che questo prestito viene garantito dai miei beni personali (ad esempio la casa) o dal mio lavoro. Inoltre su questo prestito viene ovviamente applicato un corposo tasso di interesse. Prima di proseguire, mettiamo chiaramente in chiaro che quando parlo di marginazione ci riferiamo esclusivamente ai broker di appartenenza bancaria (Webank, Directa, Fineco) e non ai broker CFDs. Per i broker CFDs si parla, più in generale, di effetto leva e me ne occuperò nell’ultimo paragrafo di questo articolo.

Qual è il vantaggio di fare la marginazione?

Se torniamo all’esempio con cui ho aperto l’articolo, supponiamo di operare in Borsa con Fineco (o altro broker simile) e di fare un investimento per 1000 euro. Supponiamo anche di ottenere un ritorno del 5%, quindi un profitto giornaliero di 50 euro. Ebbene, supponiamo di operare in marginazione. In questo caso l’acquisto non sarà di 1.000 euro, ma di 11.000, con un guadagno complessivo lordo finale di 550 euro. Dico lordo perché comunque bisogna togliere le commissioni sull’eseguito (e sappiamo che i broker come Directa, Webank e Fineco applicano commissioni elevati) e gli interessi sul prestito che ha consentito la marginazione. In ogni caso il profitto aumenta in maniera considerevole proprio grazie alla marginazione.

I rischi della marginazione

marginazione finecoPurtroppo la marginazione non è esente da rischi: in generale, operare con la marginazione aumenta il rischio di trading in maniera considerevole, più è elevato il prestito concesso dalla banca collegata al broker e più è elevato il rischio di perdite. Tra l’altro, purtroppo, il broker non pone alcun tipo di stop automatico alle operazioni e quindi in caso di perdita si rischia di perdere non solo il proprio capitale iniziale ma anche denaro che non è stato nemmeno depositato sul conto di trading.

Le banche, anzi, hanno tutto l’interesse a continuare a tenere aperta una posizione perché guadagnano molte volte
: da una parte incassano laute commissioni (basta andare sul sito Fineco per rendersi conto delle commissioni applicate), dall’altra interessi sul denaro sui prestiti. Soggetti particolarmente influenzabili si sono fatti convincere da solerti impiegati bancari ad andare in marginazione con somme davvero elevate e sempre maggiori. In alcuni casi si è addirittura instaurato un meccanismo di trading compulsivo fino ad arrivare a debiti così elevati che hanno comportato la perdita della casa dello sventurato trader.

I problemi della marginazione sono due, sostanzialmente: è estremamente costosa (tassi di interesse, commissioni) e può portare a perdite incontrollabili. Ovviamente ogni buon trader deve sempre prevedere un trading system per fermare il trading in caso di perdita, ma si sa che nessuno è perfetto e anche una piccola dimenticanza o errore, unita ad un pizzico di sfortuna, può portare a effetti catastrofici.  Detta così è meglio evitare la marginazione ma c’è un’alternativa molto conveniente.

L’effetto leva dei broker CFDs

broker cfd levaI broker di contratti per differenza (CFD) offrono anche loro un effetto leva molto elevato, fino a 400. In pratica è possibile moltiplicare fino a 400 i profitti. La differenza, però, sta nei rischi e nei costi.

Per prima cosa sappiamo che broker CFD come Plus500 sono assolutamente gratuiti e non esiste alcuna commissione: l’unico guadagno del broker è dato dallo spread, cioè dalla piccolissima differenza tra il prezzo a cui è possibile comprare e il prezzo a cui è possibile vendere.

La cosa più importante, però, è che non esiste assolutamente il rischio di perdere la casa o comunque di indebitarsi oltre misura. Broker come Plus500 hanno dimostrato negli anni di essere veramente molto seri, e d’altronde per un broker autorizzato e regolamentato dalla severissima Financial Conduct Authority (la corrispondente CONSOB del Regno Unito) non potrebbe essere diversamente.

In pratica, con l’effetto leva di Plus500, è la piattaforma che controlla l’ammontare delle perdite: anche se si opera con effeto leva di 400, non è possibile una perdita superiore a quanto destinato alla singola operazione. Se io faccio un’operazione di 50 euro, non posso perdere più di 50 euro, anche se in effetti sto muovendo sui mercati asset per 10.000 euro. E, ovviamente, al trader è sempre lasciata la possibilità di impostare un suo trading system, in modo da limitare le perdite in modo ancora più forte.

Plus500, non a caso, è considerato come uno dei migliori broker, non solo per l’effetto leva che garantisce, molto meglio della marginazione. E’ un broker sicuro, affidabile, molto onesto e molto conveniente. Tra l’altro offre una promozione molto allettante, 7.000 euro di bonus sul deposito (clicca qui per accedere alla pagina della promozione). I mercati su cui si può operare con Plus500 sono molti: dal mercato forex, ai principali titoli azionari mondiali, fino alle commodity e ai bitcoin e litecoin.

Insomma, Plus500 è la soluzione giusta per chi vuole incrementare i profitti di trading senza aumentare i propri rischi: ovviamente è sempre presente il rischio di perdita sul capitale di trading, ma il rischio non è mai superiore a tale capitale che si è consapevolmente destinato al trading.

Clicca qui per aprire subito un conto su Plus500.

I vantaggi del bonus per il trading

bonus tradingUn aspetto molto interesante, a cui ho accennato parlando di Plus500, è il fatto che ci sia un bonous sul deposito di 7.000 euro. La natura di questo bonus è particolare: viene elargito nel momento in cui si effettua un deposito e il suo ammontare dipende esclusivamente dal deposito effettuato. In effetti esiste anche un bonus senza deposito, trasferito al momento dell’iscrizione, di 25 euro, ma si tratta di una somma minima quindi poco importante.

Per quanto riguarda il bonus di 7.000 euro i vantaggi sono piuttosto elevati perché consentono di aumentare il capitale a disposizione per le operazioni sul mercato e, allo stesso tempo, di diminuire il rischio in maniera sensibile. Da notare che la somma che si ottiene dal bonus può essere a sua volta utilizzata con effetto leva, con un effetto moltiplicativo che può essere davvero devastante.

In ogni caso il bonus si ottiene solo una volta (al momento dell’apertura del conto di trading o quando si fa un deposito) mentre l’effetto leva è utilizzabile in ogni momento: si tatta di due elementi diversi, entrambi importantissimi per ottenere il massimo guadagno.

One Response to Marginazione: come funziona, rischi e alternative

  1. Conte Zio ha detto:

    Un articolo veramente fantastico, mi è piaciuto molto. Sapeste quanti sono stati rovinati dalla marginazione gestita dalle banche italiane, alcuni hanno letteralmente perso la casa. Bravissimi poi a suggerire un broker CFD come Plus500 che con il suo effetto leva garantisce risultati senza dubbio migliori, soprattutto per il controllo del rischio. Insomma, un ottimo lavoro come sempre, qualcuno un giorno dovrà farvi una statua!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *