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Marginazione: come funziona, rischi e alternative

La marginazione è un metodo di trading in cui l’investitore acquista dei titoli utilizzando un capitale che ottiene in prestito dal broker.

Chi opera con broker come Fineco o Trading BancoPosta sicuramente già sa che cosa è la marginazione. Da notare che la marginazione è una pratica quasi esclusivamente intraday.

Questo articolo spiega nel dettaglio come incrementare (potenzialmente) i profitti di trading con la marginazione, quali sono i rischi e i costi di questa pratica e illustra anche le alternative alla marginazione (meno rischiose) offerte da piattaforme di trading come eToro.

In particolare, citiamo eToro perché è facilissima da usare, persino per i principianti, e consente di copiare automaticamente le operazioni dei trader migliori del mondo.

In pratica con eToro anche un principiante ottiene gli stessi risultati di un trader professionista, fin dal primo giorno. E se vuole può anche imparare il trading osservando in diretta quello che fa.

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Esempio di Marginazione

Come funziona nella pratica la marginazione? Vediamo un esempio concreto. In pratica se ho un capitale iniziale di 1.000 euro, posso chiedere alla mia banca italiana di farmi andare in marginazione con la concessione di un prestito di 10.000 euro.

E’ evidente che questo prestito viene garantito dai miei beni personali (ad esempio la casa) o dal mio lavoro. Inoltre su questo prestito viene ovviamente applicato un corposo tasso di interesse. Prima di proseguire, mettiamo subito in chiaro che quando parlo di marginazione ci riferiamo esclusivamente a broker come Webank, Directa, Fineco, Bancoposta e non ai broker CFD. 

Per i broker CFDs si parla, più in generale, di effetto leva e ce ne occuperemo nell’ultimo paragrafo di questo articolo. Tra le altre cose, con i broker CFD è matematicamente impossibile perdere più del capitale depositato sul conto di trading (di solito, 250 euro).

Qual è il vantaggio operare con la marginazione?

Se torniamo all’esempio con cui ho aperto l’articolo, supponiamo di operare in Borsa con Fineco (o altro broker simile) e di fare un investimento per 1000 euro. Supponiamo anche di ottenere un ritorno del 5%, quindi un profitto giornaliero di 50 euro.

Ebbene, supponiamo di operare in marginazione. In questo caso l’acquisto non sarà di 1.000 euro, ma di 11.000, con un guadagno complessivo lordo finale di 550 euro.

Diciamo lordo perché comunque bisogna togliere le commissioni sull’eseguito (e sappiamo che i broker come Directa, Webank e Fineco applicano commissioni elevati) e gli interessi sul prestito che ha consentito la marginazione. In ogni caso il profitto aumenta in maniera considerevole proprio grazie alla marginazione.

I rischi della marginazione

marginazione finecoPurtroppo la marginazione non è esente da rischi: in generale, operare con la marginazione aumenta il rischio di trading in maniera considerevole, più è elevato il prestito concesso dalla banca collegata al broker e più è elevato il rischio di perdite.

Tra l’altro, purtroppo, il broker non pone alcun tipo di stop automatico alle operazioni e quindi in caso di perdita si rischia di perdere non solo il proprio capitale iniziale ma anche denaro che non è stato nemmeno depositato sul conto di trading.


Le banche, anzi, hanno tutto l’interesse a continuare a tenere aperta una posizione perché guadagnano molte volte
: da una parte incassano laute commissioni (basta andare sul sito Fineco per rendersi conto delle commissioni applicate), dall’altra interessi sul denaro sui prestiti.

Soggetti particolarmente influenzabili si sono fatti convincere da solerti impiegati bancari ad andare in marginazione con somme davvero elevate e sempre maggiori. In alcuni casi si è addirittura instaurato un meccanismo di trading compulsivo fino ad arrivare a debiti così elevati che hanno comportato la perdita della casa dello sventurato trader.

I problemi della marginazione sono due, sostanzialmente: è estremamente costosa (tassi di interesse, commissioni) e può portare a perdite incontrollabili.

Ovviamente ogni buon trader deve sempre prevedere un trading system per fermare il trading in caso di perdita, ma si sa che nessuno è perfetto e anche una piccola dimenticanza o errore, unita ad un pizzico di sfortuna, può portare a effetti catastrofici.  Detta così è meglio evitare la marginazione ma c’è un’alternativa molto conveniente.

Per concludere questo paragrafo, dobbiamo ricordare che un giovanissimo cliente di Robinhood, broker americano che fornisce una marginazione senza limiti e senza controlli, si è suicidato per aver accumulato più di 750.000 dollari di perdite con questo pericoloso strumento.

L’effetto leva dei broker CFDs

broker cfd levaI broker di contratti per differenza (CFD) offrono anche loro un effetto leva molto elevato che consente di moltiplicare i profitti di trading. La differenza, però, sta nei rischi e nei costi.

In primo luogo, i broker CFD non applicano commissioni e non lucrano nemmeno interessi con i prestiti ai clienti. Il loro unico ed esclusivo profitto è rappresentato un piccolo spread, cioè da una differenza, tra il prezzo a cui è possibile comprare un titolo e quello a cui è possibile venderlo.

La cosa più importante, però, è che non esiste assolutamente il rischio di perdere la casa o comunque di indebitarsi oltre misura. Sottolineiamo che la normativa europea proibisce, per questo tipo di investimenti, che la perdita sia superiore al capitale effettivamente impiegato. Con la marginazione, abbiamo già detto, qualcuno ci ha rimesso anche la casa perché le perdite hanno velocemente raggiunto livelli elevatissimi.

In pratica, con l’effetto leva di un broker CFD, è la piattaforma che controlla l’ammontare delle perdite: anche se si opera con effetto leva elevato, non è possibile una perdita superiore a quanto destinato alla singola operazione.

Se io faccio un’operazione di 50 euro, non posso perdere più di 50 euro, anche se in effetti sto muovendo sui mercati asset per 10.000 euro. E, ovviamente, al trader è sempre lasciata la possibilità di impostare un suo trading system, in modo da limitare le perdite in modo ancora più forte (è sempre consigliabile impostare uno stop loss in modo da decidere a priori qual è la somma massima che si è disposti a rischiare su quell’operazione).

Per quanto riguarda la leva applicabile nel caso dei broker CFD, è stata limitata dall’ESMA (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati) per quanto riguarda i trader non professionisti. In questo modo i rischi sono ancora più limitati. Solo i trader professionisti, che sanno bene quello che fanno, possono operare con leve alte

Il capitale minimo per iniziare a investire è di 250 euro ma si può operare in modalità demo, cioè con denaro virtuale. Le demo dei migliori broker sono completamente gratuite, senza vincoli e senza limitazioni. Operare in demo è un modo perfetto per sperimentare il trading senza rischi!

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    eToro è l’opzione ideale per cominciare a fare trading. Questo broker è molto sicuro e affidabile, non applica commissioni e non ha nessun costo per il trader.

    Ovviamente eToro non offre ai suoi trader la marginazione ma l’effetto leva: quindi le perdite sono sempre limitate al capitale investito su una singola operazione (o molto più basse se il trader ha avuto l’intelligenza di impostare uno stop loss).

    Segnaliamo eToro in particolare perché rappresenta un’eccezionale opportunità per chi comincia per la prima volta a fare trading online. Qual è il vantaggio principale di eToro? La possibilità di fare social trading.

    Che cosa significa? eToro funziona come una normale piattaforma di trading online ma in realtà è molto più di questo: consente di interagire con gli altri iscritti sulla piattaforma (come un social network) e, soprattutto, consente di copiare automaticamente quello che fanno gli altri trader.

    Molti principianti che si iscrivono a eToro utilizzano il motore di ricerca interno per selezionare i trader che nel passato hanno guadagnato di più e quindi li copiano automaticamente. Basta un semplice click per selezionare un trader da copiare.

    Il vantaggio di eToro è duplice: da una parte un principiante può iniziare a guadagnare con il trading da subito, senza aspettare di accumulare esperienza. Dall’altra, con il social trading può imparare velocemente il trading, osservando quello che fanno i grandi trader professionisti.

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    eToro ha veramente cambiato la vita a molti trader alle prime armi: non è un caso che è una delle piattaforme CFD preferite da coloro che iniziano a fare trading.  Il capitale minimo per cominciare con eToro è di 200 euro ma si può anche iniziare in modalità demo (quindi senza depositare nulla) e fare esperienza di trading senza rischi.

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    ForexTB è l’altra grande alternativa per coloro che vogliono cominciare a fare trading senza rischiare di commettere dolorosi errori. La piattaforma di trading è molto semplice ed è persino disponibile Metatrader.

    Tutti gli iscritti vengono seguiti passo a passo al telefono da un vero esperto di trading che fornisce consigli e indicazioni (non c’è nemmeno bisogno di spendere per la telefonate, chiama lui). Chi vuole imparare il trading ha la possibilità di scaricare un ottimo corso, probabilmente uno dei migliori tra quelli disponibili in italiano.

    Questo corso ha avuto un successo strepitoso, centinaia di migliaia di download, perché è:

    1. Gratuito, a differenza di molti altri corsi che invece sono a pagamento. Per dire, ci sono percorsi didattici che costano migliaia di euro ma l’esperienza dei trader principianti dimostra che il corso di ForexTB, associato al supporto telefonico degli esperti e alla pratica in demo, vale molto più di qualsiasi di questi corsi.
    2. Completo: ti spiega veramente tutto quello che c’è da sapere per avere successo con il trading
    3. Orientato alla pratica: chi inizia a fare trading online vuole guadagnare subito, non deve fare un esame all’Università. Ecco perché il corso di ForexTB spiega esattamente cosa fare, senza far perdere tempo inutilmente con la teoria.
    4. Non difficile da studiare: molti corsi a pagamento sono pieni di termini tecnici impossibili da capire. Chi li compra e li segue si ritrova alla fine con più confusione in testa di quando aveva cominciato. Il corso ForexTB, invece, non usa termini tecnici complessi e spiega, con parole semplici, tutti i concetti importanti.

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    Per chi vuole fare pratica senza rischiare (ottima decisione all’inizio) c’è anche un conto demo gratuito, illimitato e senza vincoli. Basta una semplice registrazione per accedervi.

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    Marginazione: conclusioni

    Marginazione

    La marginazione può rappresentare una strategia per incrementare i profitti di trading perché consente di investire una somma più elevata rispetto a quella effettivamente disponibile. Non bisogna dimenticare, però, che è una tecnica molto rischiosa perché si tratta di indebitarsi con una banca per ottenere capitale da utilizzare in investimenti speculativi.

    Se gli investimenti si chiudono in perdita (e purtroppo qualche volta capita anche di perdere) bisogna comunque restituire tutto il capitale ricevuto. Chi non lo fa si espone anche a procedure di recupero crediti (c’è qualcuno che ha perso la casa).

    Per questo motivo, è sempre consigliabile utilizzare un broker CFD per speculare sui mercati finanziari: abbiamo parlato di due broker CFD molto buoni, Plus500 (sito ufficiale) ed eToro (sito ufficiale) che effettivamente offrono convenienza ed affidabilità.

    In questo caso è possibile sempre operare con l’effetto leva ma non si rischia nulla di più del capitale effettivamente destinato alla singola operazione: la normativa europea (ESMA) è molto favorevole ai trader e impone che a nessun trader possono essere imputate perdite superiori al capitale effettivamente impiegato sulla singola operazione.

    Che cos’è la marginazione?

    Una pratica che consiste nel fare trading utilizzando un capitale (in parte) prestato dal broker.

    Quali sono i vantaggi della marginazione?

    Consente di ottenere un maggiore profitto perché si dispone di un capitale maggiore. Il problema è che aumentano (esponenzialmente) anche i rischi.

    E’ possibile operare in marginazione sugli ETF?

    Sì, ma si tratta di un’operazione estremamente speculativa.

    Qual è la migliore alternativa alla marginazione?

    Utilizzare la leva offerta dai broker CFD. La normativa europea limita, in questo caso, le perdite massime del trader. Tra l’altro con un broker come eToro è anche possibile copiare, in modo completamente automatico, quello che fanno i migliori trader del mondo.

    1 Commento

    • Io ho letto qualche anno fa la terribile vicenda di un uomo a cui una banca italiana ha tolto direttamente la casa per un debito contratto per fare trading online. Questi avevano addirittura incentivato la sua ossessione per il trading e gli avevano fatto dei prestiti per farlo investire, sapendo che avrebbe perso tutto. C’è stata una denuncia e un processo adesso non mi ricordo come è andata a finire la vicenda.

      Comunque, io non ho dubbi: broker CFD tutta la vita, con quelli non rischi la casa, rischi (AL MASSIMO) i soldi che metti sulla singola operazione. E comunque con i CFD hai la certezza che ti scattano gli stop loss quindi sei tu che decidi quello che vuoi perdere!

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