Mario Draghi abbassa il tasso ufficiale di sconto

mario draghiCon un colpo (quasi) a sorpresa Mario Draghi ha abbassato il tasso ufficiale di sconto: si tratta di una mossa quasi dovuta visto che la forza dell’euro (tra l’altro irrazionale) distrugge anche qui pochi barlumi di ripresa che si possono scorgere nelle aree più deboli dell’eurozona. Proprio grazie a questa mossa, il taglio allo 0,05% dei tassi di interesse, l’euro si è parecchio indebolito sul dollaro e sulle altre principali valute. In particolare, il mercato forex ha festeggiato la decisione di Draghi facendo scendere la quotazione dell’euro contro il biglietto verde sotto la soglia psicologica di 1,30: in questo momento il cambio euro dollaro è a quota 1,2971 e speriamo, in tutta sincerità, che ci rimanga.
Significativo il fatto che la decisione non è stata presa all’unanimità dal consiglo BCE: in pratica è possibile che la Germania si sia opposta con tutte le sue forze ad una decisione che da molti è vista come pericolosa. Probabilmente la diga tedesca è stata utile almeno a fermare il quantitative easing. A partire da Ottobre, comunque, la BCE potrà procedere all’acquisto dei cossiddetti ABS, cioè titoli aventi come sottostanti prestiti emessi dalle banche verso privati. Si sono fissati molti paletti per evitare che ci siano titoli spazzatura come sottostanti e per garantire la massima trasparenza ma sappiamo fin troppo bene come vanno a finire queste cose: probabilmente in questi ABS saranno impacchettati i crediti peggiori, impossibili da riscuotere, che finiranno sul gruppone della BCE.
Staremo a vedere come evolve la situazione, in questo momento non possiamo che essere felici per la discesa dell’euro, avvenuta tra l’altro in un periodo del mese particolarmente propizio. Adesso godiamo e incassiamo i sovra-profitti derivanti da questa decisione di Draghi, domani penseremo alle conseguenze.
Dopo tutto è questo l’atteggiamento tipico dei politici italiani ed europei in generale: per un giorno facciamolo nostro!

2 Responses to Mario Draghi abbassa il tasso ufficiale di sconto

  1. Conte Zio ha detto:

    Capisco che la notizia faccia piacere sul brevissimo termine (immagino per incassare pagamenti denominati in dollari) e me ne compiaccio con l’autore dell’articolo a cui auguro di incrementare sempre i guadagni, la prosperità e più in generale di una vita piena e felice.

    Detto questo, dal punto di vista macroeconomico è una decisione scellerata, i tassi sono troppo bassi e dovevano aumentare. Per quanto riguarda gli ABS già l’articolo fa notare che saranno soggetti ad una serie infinita di abusi, come se la crisi dei mutui subprime non avesse insegnato nulla a nessuno.

    Draghi è un pessimo governatore e sta dando il peggio di se solo per rimandare di qualche anno il default dell’Italia e di altri paesi rovinati da una classe politica incapace e corrotta. Meglio fallire, chiudere tutto e ricominciare da zero, se queste sono le premesse.

    Intanto Draghi stampa denaro e Renzi assume 150.000 “precari” nella scuola. Indovinate un po’ chi pagherà il conto?

  2. Pullo ha detto:

    Il problema dell’euro sta nel fatto che il dollaro è troppo debole per questa minchiata del qe. Ma Draghi con questa decisione dissennata si è messo a inseguire la Yellen in questa corsa verso il precipizio.

    Non ci sono parole, siamo allo sbando.

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