Migliori investimenti finanziari: forex o opzioni binarie?

Quali sono gli investimenti finanziari che possono dare i risultati migliori nel 2013?

Vista la crisi, ottenere rendimenti elevati potrebbe sembrare difficile, eppure non lo è affatto. Il 2013 è l’anno del grande boom delle opzioni binarie (qui spieghiamo che cosa sono le opzioni binarie), lo strumento finanziario che ha reso finalmente possibile, per tutti senza distinzioni, guadagnare  molto dalle variazioni dei mercati finanziari.

Se fino a qualche anno fa fare profitti sul forex era considerato difficile e riservato solo ai professionisti, adesso è invece possibile per tutti. E non è solo una questione di opzioni binarie. Anche gli altri strumenti finanziari, come i normali broker basati sui CFDs, sono diventati estremamente facili.

Prendiamo ad esempio il caso di Markets, che è un broker di tipo tradizionale. Ebbene, cominciare a investire è facilissimo, molto più facile di quello che si possa pensare. Sono a disposizione un gran numero di tutorial che spiegano passo a passo come fare. E poi si può cominciare veramente con quattro spiccioli e non è detto che servano altri soldi. Anzi. Ci sono persone che partendoda un investimento minimo di qualche centinaio di euro sono arrivate, nel corso di un paio d’anni, a moltiplicare per 1000 il proprio iniziale piccolo deposito.

Certo non esiste alcuna garanzia che questo succeda e in effetti non succede sempre. Dunque anche un broker come Markets è un eccellente investimento in questo 2013 e consente di investire su tutti i principali mercati finanziari con un livello di facilità che è paragonabile a quello delle stesse opzioni binarie.

Lo stato di crisi delle banche: attenzione alla situazione patrimoniale

banche italianeChe le banche italiani siano in crisi su Mercati24 lo abbiamo scritto tante volte. Molte banche hanno voragini nel bilancio, voragini che vengono spesso coperte da trucchi contabili che sconfinano abbondantemente nel vero e proprio falso in bilancio.  Ma la polvere si può nascondere sotto il tappeto fino ad un certo punto. E poi che cosa succederà? Poi chi detiene investimenti bancari deve stare attento perché l’Europa non farà sconti.

Se interviene l’Europa per salvare una banca (e presto succederà) allora a pagare saranno i detentori di obbligazioni bancarie subordinate e poi i senior. E visto che questo non basterà persino i conti correnti potrebbero essere mazzolati per bene. Ecco quindi che la situazione attuale delle banche italiane deve essere costantemente tenuta d’occhio dai risparmiatori. Non è detto che questo possa succedere domani, ma prima della fine del 2014 è quasi sicuro che qualcosa succeda.

E allora per chi si sarà affidato alle banche italiane saranno dolori.

E non parliamo solo degli obbligazionisti. Anche chi avrà sottoscritto quote di fondi di investimento tramite banche italiane si vedrà per lo meno congelati sine die i propri investimenti.

Il consiglio è quello di provare investimenti alternativi, di diversificare e magari di tenere qualche migliaio di euro sotto il materesso.

E giusto per completezza, ricordiamo che il broker Markets, chissà perché, sono anni che tiene i soldi dei clienti depositati su primari istituti bancari tedeschi…le banche tedesche non falliranno e non tagliegeranno i conti dei clienti. Quelle italiane, chissà…

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