Investimenti

Migliori opportunità investimenti 2014

Nel 2014 finalmente si intravede la ripresa dell’economia mondiale e per tale motivo occorre capire come incrementare i rendimenti nel corso di quest’anno e quali sono gli strumenti ed i settori migliori nei quali impiegare i proprio capitali.
In Europa la ripresa finalmente sta incominciando gradualmente a mostrare i primi segnali positivi ed è per questo essenziale comprendere se è giunto il momento di spingersi maggiormente verso le azioni europee. Dal punto di vista geografico, la Germania è senza dubbio il mercato più favorevole dove investire. Per coloro che mostrano una più elevata propensione al rischio, puntare su titoli ciclici e su alcuni istituti bancari può rappresentare una giusta scelta. Chi invece si vuole mantenere su un livello di rischio basso, sempre rimanendo nell’ambito dei mercati finanziari, può puntare a titoli ad elevato tasso di dividendo.

Dopo un 2013 molto positivo per le borse mondiali ed europee, il comparto azionario sarà ancora da preferire quest’anno, anche se bisognerà prestare più attenzione alla scelta settoriale e geografica dei titoli, con un occhio di riguardo a quelli ciclici e del segmento informatico.

Nel corso del secondo semestre si dovrebbe assistere ad una ripresa ciclica anche dei paesi emergenti, che registreranno tassi di crescita inferiori rispetto al recente passato, ma che rimarranno sempre superiori a quelli dei paesi sviluppati. Occorre cercare di esaminare con attenzione i loro valori, ancora molto convenienti, soprattutto con riguardo ai dati fondamentali di lungo termine.

Per quanto riguarda il mercato dei cambi (per investire visita i migliori broker forex, broker opzioni binarie e broker CFD), a seguito del tapering, il dollaro statunitense è probabile che registrerà un apprezzamento superiore rispetto a determinate valute, come potrebbe essere nel caso dello yen giapponese. Sarà invece scambiato vicino ai massimi rispetto ad altre valute, come ad esempio nei confronti dell’euro. Ecco perché alcuni analisti consigliano di tenere una posizione lunga sul dollaro statunitense nel proprio portafogli, in modo da avere l’opportunità di potere diversificare gli investimenti in caso mercato non favorevole.

Sui principali mercati quindi si potrà puntare ad acquistare USD/JPY, ed essere pronti a vendere EUR/USD in forma speculativa nel momento in cui raggiunge il limite superiore della forchetta. Se si vogliono assumere posizioni anche con riguardo ai mercati emergenti, un consiglio banale ma sempre valido, è di vendere le valute dei paesi in difficoltà ed in deficit e puntare ad acquistare quelle di nazioni già pronte nell’attuare riforme.

Infine un aspetto da osservare, prima di investire, è verificare i livelli di liquidità delle aziende. Coloro che mostrano una propensione al rischio piuttosto bassa, dovrebbero puntare su società dotate di notevole cash flow e nella condizione di poter procedere al riacquisto delle azioni, mentre i più “temerari”, finanziariamente parlando, potrebbero optare per aziende pronte ad investire per consolidare la propria posizione o quelle che hanno in programma di attuare dismissioni di asset non strategici a seguito di un particolareggiato piano di ristrutturazione.

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