Nassim Taleb e la Strategia Barbell

Nassim Nicholas Talber è un trader nel mercato dei derivati, che con i suoi metodi (molto poco ortodossi per l’opinione pubblica) è riuscito a fare una serie spettacolare di profitti nel 2007-08, quando in quegli anni la borsa di Wall Street cadeva a picco. Vediamo come è possibile mettere in pratica la sua strategia di trading.

Solitamente si dice che per costruire al meglio il proprio portafoglio si dovrebbe bilanciare prima di tutto il rapporto di rischio/rendimento.

Per gran parte degli investitori, spesso questo significa non rischiare troppo ma neanche volere troppo dalle proprie posizioni, rimanendo quindi “nel mezzo”.

Investire in titoli con rischio intermedio e ritorno intermedio significa investire in una strategia che molto probabilmente porterà pochi rischi, ma anche pochi rendimenti. Stare nel mezzo è quindi spesso la soluzione migliore, ma ne vale la pena, è gratificante?

Usare la Strategia Barbell è un metodo che sicuramente aiuta moltissimo a sfruttare il massimo dal proprio portafoglio, minimizzando il rischio. Secondo questa strategia è quindi possibile, raccogliere ottimi profitti senza assumere rischi troppo alti. La principale regola della strategia è interessante in quanto “svia” il trader dal classico pensiero ormai insito nelle menti di tutti gli investitori, la strategia Barbell consiglia infatti di “Stare il più possibile lontano dal centro, dalla zona di confort”.

Strategia Barbell Confort Zone

Strategia Barbell Confort Zone

Nassim Nicholas Taleb, il famoso trader di derivati, i cui metodi estremi gli hanno permesso di guadagnare, con lo stupore di tutti, nel biennio nero 2007-08, quando alcuni dei trader più scaltri di Wall Street stavano bruciando i loro capitali, è sicuramente un esempio di come la strategia Barbell sia efficace

“Se sai che sei vulnerabile agli errori di previsione e accetti che la maggior parte delle “misure per contenere il rischio” non funzionano, allora la tua strategia è quella di essere iperconservatore e iper-aggressivo al contempo, invece di essere leggermente aggressivo oppure conservatore”.

Metti le uova in due ceste diverse. Un cesto contiene investimenti estremamente sicuri, mentre l’altro soltanto altissima leva e speculazione. Questa è la strategia Barbell; continua a leggere per saperne di più.

Come funziona la Strategia Barbell

La Strategia Barbell (Barbell Strategy) viene applicata solitamente ai portafogli obbligazionari ETF.

La strategia propone di investire in obbligazioni a breve termine e in quelle a lungo termine, evitando quelle con maturità a lunghezza intermedia. “A breve termine” in genere significa meno di tre anni, mentre “a lungo termine” significa più di 10. La parte a lungo termine dell’equazione dovrebbe essere semplice: gli investimenti che richiedono un impegno duraturo da parte dell’investitore dovrebbero pagare Interesse, quindi almeno una metà di un portafoglio bilanciato ottimamente dovrebbe pagare un rendimento alquanto soddisfacente. Per ricevere un ritorno apprezzabile dall’altra metà – la metà a breve termine – la chiave (e l’esigenza) è quella di scambiare costantemente obbligazioni mature (quindi quelle in scadenza) per altre nuove.

Strategia Barbell

Strategia Barbell

La strategia Barbell funziona quindi contrastando una parte con il suo opposto. Un pò come la “bullet strategy” (strategia proiettile): una strategia dove un investitore sceglie una data (ad esempio obbligazioni con scadenza in 3 anni) e agisce sulla base di questo lasso temporale. Il principale vantaggio della Bullet Strategy è che è in gran parte immune dai movimenti dei tassi di interesse. Una volta impostato il criterio maturità, ci si può tranquillamente dimenticare dell’investimento.

Tuttavia la strategia Barbell non è fatta per l’investitore passivo. Gli investimenti vengono fatti anche sul breve termine e le date di scadenza che si avvicinano rapidamente comportano che l’investitore debba sempre reinvestire i proventi. Le obbligazioni a breve termine devono essere selezionate, valutate e acquistate una volta maturata l’ultima serie di obbligazioni a breve termine. Inoltre, il successo nell’amministrazione della strategia Barbell è subordinato ai tassi di interesse.

Poiché i componenti a breve termine del portafoglio obbligazionario vengono negoziati quando raggiungono la scadenza, quando i tassi sono in aumento i nuovi titoli garantiranno un interesse maggiore rispetto ai loro predecessori. Nel caso in cui i tassi di interesse dovessero invece scendere, le obbligazioni a lungo termine presenti nel portafoglio saranno “bloccate” su dei tassi ben più alti.

Come mettere in pratica la Strategia Barbell

È possibile applicare la strategia Barbell direttamente nel proprio account di trading. Il modo migliore per iniziare è quello di:

  • Acquistare ETF di obbligazioni e breve e lungo termine da un account di trading (il miglior per fare ciò senza commissioni e a costi molto contenuti è Plus500, la piattaforma di trading regolata CySEC).
  • La strategia barbell richiede una conoscenza pregressa del mercato delle obbligazioni. Investendo in obbligazioni a breve termine ed a lungo termine è possibile ottenere degli ottimi profitti (questo dipende moltissimo anche dai tassi di interesse) rimanendo comunque molto indipendente dalle decisioni delle Banche Centrali.
  • Il segreto del Barbell sta quindi nello sfruttare sia il breve termine che il lungo termine, bilanciando il rischio del breve termine con la sicurezza degli interessi a lungo termine.
  • Il consiglio per replicare questa strategia con il mercato italiano è quella di applicarla su un iShares 20+ abbinato insieme ad un Fed Funds monetario.
  • L’importante è cercare sempre titoli a scadenze ravvicinate (entro 1 anno e per il 70% del proprio capitale) ed il resto in titoli a lunga scadenza (Oltre i 10 anni)

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