Nel 2016 al via la riorganizzazione di Equitalia

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Al via la terza fase di ristrutturazione di Equitalia, dopo la prima avvenuta nel corso del 2011 e la seconda nell’anno seguente. La società, attualmente controllata dall’Agenzia delle Entrate per il 51% e dall’INPS per il 49%, vedrà nascere una ‘newco‘, la quale conterrà tre distinte realtà, Equitalia Nord, Equitalia Centro ed Equitalia Sud. La decisione è stata presa con la delibera del Cda avvenuta in data 11 novembre 2015 e avrà effetto dal 1° luglio del 2016.

Le tre società delegate alla riscossione saranno quindi unite in un’unica realtà, mediante una manovra di fusione per incorporazione. L’obiettivo principale della manovra è di evitare duplicazioni organizzative e di consentire che avvengano ulteriori miglioramenti nella semplificazione e nell’efficacia dei modelli di riscossione. La volontà interessa anche la percezione di Equitalia da parte degli interlocutori, perché la holding è da sempre stata vista come uno spauracchio per i contribuenti, come un ente talvolta privo di scrupoli che può mettere sul lastrico i cittadini e anche le società operanti del nostro paese.

Stando a quanto stabilito dai vertici della società, la nuova creatura continuerà ad operare erogando servizi corporate e di supporto alla produzione, indirizzando e coordinando la nuova creazione newco ed Equitalia. Nel frattempo la stessa ha chiuso il 2014 con 14.5 miliardi di utili, ovvero cinque volte l’utile che era stato conseguito nel 2013 e si è apprestata a chiudere il 2015 con cifre paragonabili.

Sono 8mila i dipendenti che stanno attendendo le notizie in merito alla riorganizzazione aziendale e i sindacati hanno chiesto che vengano adottate delle decisioni sulle conseguenze giuridiche, economiche e sociali dei lavori attualmente impiegati dalla holding. Nel corso della sua storia, ovvero dalla sua nascita nel 2005, Equitalia ha subito molte variazioni di assetto, con conseguenti snellimenti e riorganizzazioni dei lavoratori. Vedremo cosa potrà avvenire nel corso di questi mesi e come la holding deciderà di organizzarsi per snellire le sue procedure in fase di accorpamento e migliorare le sue attività centrali e legate allo sportello.

Si tratta, infatti, di un accorpamento che presenta caratteri eccezionali e che, in quanto tale, richiederà di riorganizzare il sistema di lavoratori in base alle decisioni dei vertici e all’effettiva necessità di personale da inserire da nord a sud del paese, per dare vita ad un sistema che funzioni e che soprattutto possa essere percepito come amico da parte dei cittadini italiani.

One Response to Nel 2016 al via la riorganizzazione di Equitalia

  1. Don Cesario ha detto:

    Riorganizzazione? Forse manderanno direttamente a casa al contribuente la corda per impiccarsi insieme alle loro solite cartelle. Italiani popolo bue, meritate di tutto perché non avete il coraggio di reagire e rompere qualche testa a sprangate

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