Trading

Che cosa è successo alle opzioni binarie? Quali sono le migliori alternative?

Le opzioni binarie sono state per anni la croce e delizia degli investitori meno esperti: sono uno strumento tutto sommato molto semplice da capire, facile da usare e per questo ha attirato l’attenzione di centinaia di migliaia di trader in tutta Europa. Il trading online di opzioni binarie è diventato per molte persone, completamente inesperte, il modo per entrare nel mondo degli investimenti online.

Le truffe con le opzioni binarie

Purtroppo però le opzioni binarie non sono state solo questo: ci sono state veramente tantissime truffe che si sono basate proprio sulle opzioni binarie. Le truffe hanno colpito migliaia di trader, soprattutto i più ingenui e hanno fatto diventare le opzioni binarie un sinonimo di truffa.

Ma non è così, le opzioni binarie non sono una truffa: ci sono stati alcuni broker disonesti che hanno truffato in modo massiccio i clienti, questo è vero. Le cronache sono piene di persone che sono state derubate e che hanno perso decine di migliaia di euro a causa di broker disonesti e non autorizzati.

La situazione è degenerata: il mumero di truffe è andato aumentando, così come il numero di trader truffati. Ma perché le autorità non sono intervenute? Semplice, perché la maggior parte di questi broker hanno sede fuori dall’Unione Europea, spesso in paradisi fiscali, e non hanno alcun tipo di autorizzazione o regolamentazione. In pratica, anche volendo le autorità di polizia europea non potevano intervenire perché non sapevano nemmeno dove andare a cercare.

Certo ci sono state indagini a livello globale, è notizia di pochi giorni fa l’arresto di centinaia di persone nelle Filippine perché coinvolte in schemi di truffe con le opzioni binarie. Insomma, le indagini ci sono state ma i broker disonesti sono furbi e si sono installati in paesi lontani, dove è difficilissimo rintracciarli. Ovviamente i soldi rubati sono finiti rapidamente in paradisi fiscali dove è matematicamente impossibile recuperarli.

Attenzione, non stiamo dicendo che tutti i broker di opzioni binarie sono state delle truffe, anzi. Ci sono stati broker che hanno operato in maniera corretta, rispettando le regole europee sugli investimenti: parliamo di broker autorizzati e regolamentati.

Questi broker non hanno truffato i clienti ma hanno sempre rispettato la legge: essendo broker autorizzati e regolamentati non avrebbero potuto fare altrimenti, qualunque violazione delle nomrative sarebbe stata immediatamente sanzionata (e in questo caso le autorità sapevano bene chi erano e dove vivevano, non si dovevano fare indagini fino alle Filippine).

ESMA vieta le opzioni binarie

Le proteste delle persone che hanno perso soldi con le opzioni binarie a causa di una scelta errata (quella di iscriversi su broker non regolamentati) hanno portato le autorità di vigilanza europea a prendere una decisione drastica: hanno vietato, per 3 mesi, la vendita di opzioni binarie a investitori non professionali in tutta Europa.

La decisione è stata presa dall’ESMA (European Securities and Markets Authority) con sede a Parigi: le opzioni binarie potranno solo essere utilizzate da investitori profesionali. Questo divieto sarà in vigore per 3 mesi, a partire da luglio 2018 e potrebbe essere ulteriormente prorogato.

Ma quali sono gli effetti di questa decisione? Il trading online di opzioni binarie sarà vietato per tutti, in Europa, a meno di non ottenere la qualifica di investitore professionale. In pratica, chi opera per hobby da casa non potrà più fare trading di opzioni binarie in modo legale.

E’ una decisione corretta? A prima vista sì, le opzioni binarie sono state utilizzate per un numero elevatissimo di truffe e quindi può sembrare corretto porre un freno alle attività illegali.

Il problema è che nei fatti l’ESMA ha posto un freno alle opzioni binarie legali, non a quelle illegali. I broker legali di opzioni binarie, quelli autorizzati e regolamentati, hanno infatti immediatamente accolto la decisione dell’ESMA e hanno annunciato che non offriranno più le opzioni binarie come prodotto per gli investitori retail (offriranno il servizio solo agli investitori professionali, come imposto dalla legge).

In effetti alcuni broker di opzioni binarie hanno iniziato a offrire interessanti alternative alle opzioni binarie come il trading di CFD. Vedremo fra poco quali sono le migliori alternative per coloro che facevano trading di opzioni binarie e vogliono continuare a operare sui mercati in modo semplificato e soprattutto vogliono continuare a fare trading online con piccole somme.

Se i broker legali hanno chiuso con le opzioni binarie, che cosa succede invece con i broker di opzioni binarie illegali, quelli che hanno rubato milioni di euro ai clienti e che hanno determinato il divieto?

Questi broker continueranno a fare quello che hanno sempre fatto: rubare violando la legge. Anzi, questa nuova normativa che mette al bando le opzioni binarie avrà per loro un effetto positivo. Tutti quei clienti che operavano con broker autorizzati e regolamentati e che non sanno che esistono alternative alle opzioni binarie, potrebbero cadere nella trappola e cominciare a lavorare con loro.

In pratica, la normativa che è nata per bloccare i truffatori potrebbe, in modo paradossale, farli guadagnare molto di più. Coloro che operavano con broker regolamentati, e che quindi erano pienamente protetti e tutelati, adesso potrebbero essere costretti ad operare con broker senza lo straccio di una regolamentazione, con sede in qualche paradiso fiscale.

Insomma, le persone che vogliono continuare ad utilizzare le opzioni binarie sono destinate a perdere soldi, molti soldi. Purtroppo non è una situazione nuova: basti pensare a quello che successe negli Stati Uniti all’epoca del proibizionismo.

Il problema dell’alcolismo era (ed è) grave ma vietare la vendita di alcool ebbe l’unico effetto di far aumentare la mafia e l’illegalità, mentre il numero degli alcolizzati rimase costante se non aumnetò.

Purtroppo, però, questo tipo di soluzioni drastiche incontrano sempre il favore del pubblico (e quindi garantiscono consenso politico) ma non risolvono mai veramente i problemi, di solito anzi li aggravano.

Le migliori alternative al trading di opzioni binarie

L’alternativa più semplice che potrebbe venire in mente ai più ingenui ed inesperti è quella di iniziare a operare con broker non autorizzati. Ovviamente si tratta di una scelta suicida, i broker non autorizzati faranno una sola cosa: truffarli.

E allora quali sono le alternative per coloro che erano abituati alle opzioni binarie? Come possono continuare a fare trading online?

  • Smettere di fare trading
  • Farsi riconoscere come investitore professionale
  • Fare trading di CFD

Smettere di fare trading online

E’ una scelta drastica ma potrebbe anche essere la scelta giusta da fare. Per prima cosa, alcune persone diventano dipendenti dal trading online, soprattutto con le opzioni binarie che possono accentuare questo processo in persone che sono già predisposte.

Se si è dipendenti, è meglio smettere e non cercare alternative. Anche chi solitamente perde soldi dovrebbe semplicemente smettere di fare trading online invece di cercare alternative alle opzioni binarie. In fondo, non possiamo diventare tutti ricchi!

Ottenere la qualifica di investitore professionale

La normativa europea ESMA non ha vietato del tutto le opzioni binarie: le ha riservate esclusivamente a investitori esperti, gli investitori professionali.

La lobby degli investitori professionali, in effetti, ha puntato i piedi e ha ottenuto dall’ESMA un cambio della bozza iniziale che prevedeva il divieto assoluto di opzioni binarie.

Prima di vedere se conviene davvero seguire questa procedura, chiediamoci se ne vale la pena. La risposta è che dipende dai singoli casi. Un trader inesperto o un trader che non ha mai guadagnato non dovrebbe nemmeno pensare a questa soluzione. Se è appassionato di trading online, potrebbe seguire molto semplicemente la nostra terza soluzione (iniziare a fare trading di CFD).

Se invece ha guadagnato bene nel passato e vuole continuare a farlo, allora ha senso ottenere la qualifica di investitore professionale. Ma chi sono questi professionisti?

Sono investitori con competenze, conoscenze, in grado di valutare correttamente i rischi di mercato. Tra i clienti che possono essere classificati come professionisti, ci sono:

  • Istituti di credito
  • Società di investimento
  • Altri istituti finanziari autorizzati o regolamentati
  • Società assicurative
  • Sistemi di investimento collettivo e società di gestione di tali regimi
  • Fondi pensione e società di gestione di tali fondi
  • Commercianti di merci e di derivati dalle merci
  • Locali
  • Altri investitori istituzionali
  • Grandi imprese (fatturato netto di almeno: EUR 40,000,000)

Che cosa succede ai trader che operano da casa? E’ possibile per loro richiedere il privilegio di operare come investitori professionali, rivolgendosi al loro broker. Tuttavia questo privilegio non viene concesso a tutti ma solo a coloro che rispondono a determinati requisiti di base, in particolare almeno 2 di questi requisiti:

  • Livello di investimento elevato: media di 10 operazioni di investimento a trimestre, negli ultimi 4 trimestri
  • Porfolio di strumenti finanziari del cliente superiore a 500.000 euro
  • Esperienza nel settore finanziario per almeno un anno

Chi rispetta almeno 2 di questi punti può fare una richiesta scritta al broker per richiedere la qualifica di investitore professionale. Questa richiesta va fatta, almeno secondo noi, se effettivamente se si è capaci di valutare correttamente i rischi connessi al trading online. Negli altri casi, meglio seguire la terza via, il trading di CFD.

Fare trading online di CFD

La soluzione migliore per gli orfani delle opzioni binarie è probabilmente quella di cominciare a fare trading di CFD. CFD è una sigla che sta contratti per differenza.

migliori piattaforme trading

Si tratta di contratti finanziarie leggermente più complessi rispetto alle opzioni binarie ma che possono essere capiti facilmente: un CFD assume sempre il valore di un asset sottostante (ad esempio, azioni Amazon) e può essere utilizzato per scommettere al rialzo oppure al ribasso, esattamente come nel caso delle opzioni binarie.

La differenza sta nella misura del profitto su ogni operazione: mentre per le binarie questo profitto è fisso (ad esempio l’80% del capitale investito) nel caso dei CFD il profitto è proporzionale alla variazione di prezzo dell’asset. Insomma, se la variazione è piccola, allora il guadagno è piccolo (ma si può applicare la leva finanziaria) se è grande, allora il guadagno è più grande.

Principali differenze tra CFD e opzioni binarie

Riassumiamo qui le principali differenze tra le opzioni binarie e i CFD:

  • Perdite: con le binarie se si sbaglia la previsione si perde di solito l’intero capitale utilizzato nella singola operazione, con i CFD si può impostare la quantità massima che si è disposti a perdere (stop loss). Ad esempio, l’1%.
  • Scadenza: le opzioni binarie hanno una scadenza prefissata, con i CFD l’operazione deve essere chiusa, dal trader o dal sistema, quando ad esempio si raggiunge la soglia di profitto voluta (take profit) o la perdita massima (stop loss)
  • Profitti: il profitto di un’opzione binaria è noto sin dall’inizio (ad esempio 80%) mentre per quanto riguarda i CFD è proporzionale alla differenza di prezzo tra il momento in cui inizia l’operazione e il momento in cui si chiude.
  • Leva finanziaria: è possibile moltiplicare i profitti ottenuti con i CFD grazie all’applicazione della leva finanziaria. Questo non è possibile per quanto riguarda le opzioni binarie

Passare da Opzioni Binarie a CFD

Lo strumento consigliato per chi vuole continuare a fare trading online è il contratto per differenza (CFD). Ma come è possibile fare il passaggio in modo indolore?

I CFD sono leggermente più complessi rispetto alle opzioni binarie e dunque è opportuno dedicare un minimo di tempo allo studio di questo strumento con un buon corso di trading online.

Suggeriamo di iniziare il percorso di studio leggendo questo ebook (clicca qui per scaricarlo): è stato scritto dagli esperti di 24option, uno dei migliori broker per CFD attualmente disponibili ed è molto apprezzato dai principianti dei CFD perché spiega veramente tutto il necessario per cominciare: il bello è che la spiegazione è fatta con parole semplici, senza inutili tecnicismi. Si tratta di un percorso che può essere fatto passo a passo. Tra l’altro nel caso di 24option è possibile farsi accompagnare da un vero esperto che è disponibile al telefono, in modo gratuito.

Non è un caso che 24option sia una delle piattaforme di CFD preferite da coloro che devono fare il passaggio da opzioni binarie a CFD.

Qualunque sia la piattaforma scelta, è opportuno anche esercitarsi in modalità demo, in modo da essere sicuri di aver compreso tutti i concetti di base prima di iniziare a operare con denaro reale.

Le migliori alternative alle opzioni binarie

Abbiamo valutato attentamente le piattaforme di trading online (CFD) attualmente disponibili sul mercato, soprattutto considerando le esigenze di coloro che fino ad oggi hanno operato con le opzioni binarie. Ecco le migliori:

# BROKER DETTAGLI
1 24Option* Licenza: CySEC Conto demo gratuito Deposito min: 200 €

Opinioni 24Option

2 eToro* LICENZA: CYSEC CONTO DEMO GRATUITO DEPOSITO MIN: 200 $

Opinioni eToro

3 Markets* Licenza: CySEC, MiFID Conto demo gratuito Deposito min: 100$

Opinioni Markets

*piattaforma provata e testata da Mercati24.com

Sono tutte piattaforme autorizzate e regolamentate, quindi garantiscono il massimo livello di affidabilità e sicurezza. Inoltre sono piattaforme gratuite, senza commissioni e senza costi nascosti. Infine, alcune di queste piattaforme offrono anche dei servizi aggiuntivi particolarmente interessanti.

24option

24option è una delle piattaforme di trading online CFD e Forex migliori in assoluto. E’ considerata ottima perché offre un’interfaccia realmente intuitiva e quindi usabile da tutti.

Coloro che si iscrivono possono scaricare gratuitamente un ebook veramente molto completo sul trading online che traccia la strada verso il successo, ne abbiamo già parlato. Inoltre, è possibile ottenere gratuitamente l’assistenza telefonica di un vero esperto di trading online, in modo da avere la garanzia di ricevere sempre i migliori consigli per operare.

Se questo non basta, è anche disponibile un servizio di segnali di trading molto affidabile, completamente gratuito.

Puoi iscriverti gratis a 24option cliccando qui.

eToro

eToro è una delle piattaforme di trading online preferite dai principianti per vari motivi. In primo luogo, è molto semplice da usare e non presenta nessun tipo di difficoltà. Poi è una piattaforma sicura, affidabile e senza commissioni. Ma la chiave del successo di eToro è il social trading, cioè la possibilità di copiare in modo automatico tutte le operazioni fatte dai trader migliori.

I principianti che si iscrivono a eToro, nella grande maggioranza dei casi, scelgono i migliori trader della piattaforma e li copiano, fare le ricerche è davvero molto semplice (per capire chi ha guadagnato di più) e poi basta un click per selezionare il trader da copiare.

Il social trading ha un duplice vantaggio: anche i meno esperti possono guadagnare, grazie alla copia automatica dei più esperti, e poi proprio osservando quello che fanno i più esperti è possibile imparare il trading online in modo semplice e intuitivo.

Puoi iscriverti gratis a eToro cliccando qui.

Markets

Markets è una piattaforma di trading online estremamente intuitiva. Il suo punto di forza è la possibilità di cominciare con un capitale iniziale di appena 100 euro. Markets è una piattaforma che offre strumenti davvero professionali in modo semplice ed intuitivo, quindi adatti a tutti.

Puoi iscriverti gratis a Markets cliccando qui.

Lascia un commento