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Oscillatore RSI

L’oscillatore RSI è uno dei più importanti indicatori di trading in circolazione. Attraverso un suo utilizzo attento è possibile ottenere eccellenti risultati nell’ambito del trading finanziario, a prescindere dal mercato dove si sceglie di utilizzarlo. Numerose strategie di trading si basano proprio sull’oscillatore RSI e sono davvero tanti i traders che li utilizzano per fare trading in Borsa online.

Inserire questo indicatore all’interno della propria prassi quotidiana di trading permetterà di ottenere segnali operativi più efficienti. Parliamo di una vera e propria arma a disposizione del trader che va sfruttata in tutte le sue potenzialità. Non c’è trader che non possa usare l’RSI perché è un indicatore di semplice utilizzo e lettura. I segnali di trading che offre sono facili da individuare.

Nel corso della guida andiamo ad analizzare tutti gli aspetti più importanti che riguardano l’oscillatore RSI. Prima di cominciare, però, vogliamo segnalare che il broker 24option offre gratuitamente eccezionali segnali di trading. Lo storico di questi segnali è veramente esaltante. I segnali sono gratuiti, puoi richiederli gratuitamente cliccando qui.

Dunque, non perdere il resto della guida e scopri come l’oscillatore RSI può semplificare i processi decisionali nell’ambito del trading online e come riesce a migliorare le performance di qualsiasi operatore finanziario.

Oscillatore RSI: perché è vantaggioso?

Sei un trader alle prime armi e non sai quale tecnica usare per fare trading vincente? Nessun problema, nel corso della guida ti spieghiamo come con un solo indicatore anche tu puoi comprendere quello che accade al prezzo di un bene o titolo di mercato per poi fare un’operazione di investimento con ottime probabilità di riuscita.

Prima di continuare e scendere nel dettaglio sulle caratteristiche dell’RSI vogliamo sottolineare tutti i vantaggi del suo utilizzo, così siamo certi che potrai comprendere tutte le sue potenzialità:

  1. Comprensione immediata: molto spesso i traders pensano che per investire bisogni usare strategie complesse che solo i geni dei mercati finanziari possono utilizzare. In realtà non è assolutamente così, per fare trading in maniera intelligente a volte basta usare anche un solo indicatore di trading efficace. Questo è il caso dell’RSI, oscillatore che è adatto a traders di qualsiasi esperienza, anche a chi parte da zero.
  2. Trading di breve termine: i traders moderni nel 90% dei casi preferiscono utilizzare strategie di medio e breve termine per guadagnare. Questo perché è più piacevole ottenere risultati nell’immediato e vedere crescere il proprio capitale di investimento. In particolare, l’oscillatore RSI può essere utilizzato per investire nel trading intraday che prevede l’apertura e la chiusura di posizioni nell’ambito della stessa giornata.
  3. Rischi bassi: grazie al trading fatto con gli indicatori di mercato subire perdite durante le proprie operazioni diventa un fatto sempre più raro. Grazie all’oscillatore RSI i falsi segnali operativi possono essere ridotti al minimo perché i dati su cui si basano i suoi calcoli risultano essere affidabili nella maggior parte dei casi. Evitare le perdite nel trading significa riuscire a risparmiare grandi somme di denaro. Questi soldi possono così restare nelle tasche del trader e tornare utili per future operazioni.

Oscillatore RSI: spiegato semplice

Come molti indicatori tecnici anche l’oscillatore RSI è stato ideato da un trader con grande passione per i mercati finanziari. Correva l’anno 1978 quando venne pubblicato un libro di trading destinato a modificare per sempre il modo in cui gli operatori finanziari avrebbero approcciato alla loro attività, quel libro si chiamava: “New concepts in technical trading systems”.

Il volume in questione era stato pubblicato da Welles Wilder, si trattava di un ingegnere meccanico che aveva il pallino dell’analisi tecnica dei mercati finanziari. Al suo tempo l’analisi tecnica era molto diversa da oggi e gli indicatori praticamente non esistevano. O meglio, esistevano ma non erano basati sulle rigide regole della matematica, erano più che altro indicatori grafici.

In quel tempo nessuno immaginava l’importanza e l’impatto che avrebbe avuto la matematica nell’analisi dei mercati finanziari. Gli indicatori costruiti da Welles Wilder erano già allora in grado di descrivere graficamente e numericamente quello che l’analista vedeva con gli occhi, ma non si poteva esprimere se non con l’ausilio della costruzione di indicatori come l’oscillatore RSI.

Non a caso proprio l’RSI è stato una delle sue creazioni di maggiori successo. Il suo nome per esteso è Relative Strenght Index ovvero indicatore di forza relativa. In altre parole, si tratta di un indicatore di “momentum” in grado di descrivere la forza di un trend e questo lo rende molto prezioso per chiunque faccia analisi sui mercati finanziari.

Leggi anche: guida sull’indicatore MACD

Oscillatore RSI: come funziona?

Tutto il funzionamento dell’oscillatore RSI deriva da un concetto molto semplice. Welles Wilder si accorse che quando l’andamento del prezzo di un bene, titolo o valuta sul mercato è forte ci sarà una maggioranza di chiusure al rialzo e una bassa incidenza di chiusure al ribasso.

In questo senso l’Oscillatore RSI funziona in maniera molto simile all’oscillatore Stocastico. Lo scopo dell’RSI è quello di mostrare la forza del mercato e ci riesce in maniera piuttosto diretta tramite il confronto tra i livelli di chiusura e quelli del range di massimi e minimi del mercato in un certo lasso di tempo.

Per dare i suoi risultati l’RSI deve essere usato al fine di verificare se hanno più impatto le chiusure al rialzo o al ribasso sul mercato. Le chiusure che contano di più stando all’oscillatore RSI sono quelle della direzione prevalente del mercato: ecco spiegato come può il Relative Strenght Index mostrare qual è il trend attuale sul mercato e la sua forza.

Anche l’oscillatore RSI per i suoi calcoli si basa su delle medie, ma lo fa in maniera diversa rispetto all’indicatore media semplice. Per ottenere l’indicatore bisogna sommare tutte le differenze di prezzo positive delle ultime 14 sedute e dividere questa somma per i risultati dei 14 mesi precedenti. Lo stesso procedimento si utilizza per le differenze di prezzo negative.

Per fortuna il trader non deve necessariamente effettuare questi calcoli in prima persona. L’oscillatore RSI è già pronto per essere utilizzato con tutti i calcoli svolti in automatico dagli algoritmi e lo si può trovare su tutte le migliori piattaforme di trading online, come quella di eToro di cui parleremo in seguito.

Oscillatore RSI: i concentti di Iper-comprato e Iper-venduto

Per visualizzare l’RSI qualsiasi trader non deve fare altro che andare nel menù “indicatori tecnici” della propria piattaforma di negoziazione e cliccare sull’oscillatore. In questo modo esso sarà visualizzato al di sotto del grafico di prezzo. Non c’è bisogno di cambiare i suoi dati di calcolo perché quelli standard vanno più che bene.

A livello visivo si potranno notare alcune curve che oscillano tra i valori di 0 e 100. In linea di massima, l’RSI sarà sul valore di zero quando nelle ultime 14 sedute non vi è stata alcuna chiusura positiva, mentre sarà sul valore di 100 quando non si è riscontrata nessuna variazione finale di prezzo positiva sempre nelle ultime 14 sessioni.

Grazie a Welles Wilder che ha spiegato molto bene come utilizzare l’indicatore oggi abbiamo anche tutti gli elementi  su come leggere ed interpretare i dati derivanti dal RSI. Importante è osservare la curva che si muove all’interno del grafico dell’RSI, i livelli considerati importanti dallo stesso studioso sono l’area compresa al di sopra dei 70 punti e quella al di sotto dei 30 punti.

È proprio da questa distinzione che sono nati due concetti fondamentali in ambito trading online: le due aree in questione infatti sono conosciute come zone di ipercomprato nel momento in cui siamo sopra i 70 punti, e zona di ipervenduto nel momento in cui la curva è al di sotto del valore di 30 punti. Ma cosa significano esattamente questi termini?

  • Iper-comprato: si chiama in questo modo quella fase di mercato in cui l’RSI o altro indicatore raggiunge i suoi massimi. Questa condizione generalmente si verifica quando il prezzo stesso si è spinto, secondo i calcoli matematici, verso i suoi limiti in ascesa e quindi è destinato ad invertire il suo corso.
  • Iper-venduto: lo stesso discorso vale anche per l’altra fase di mercato individuata da Wilder: l’ipervenduto. anche qui l’RSI è giunto più o meno al suo massimo negativo, indica che il prezzo si trova in un’area limite al ribasso e potrebbe presto generarsi una reazione rialzista da parte del mercato.

Grazie al fatto che permetta di individuare ipercomprato e ipervenduto l’RSI diventa molto prezioso per gli investitori. Questo perché osservando il prezzo giungere in queste aree è possibile ottenere validi segnali operativi.

Segnali di trading dell’Oscillatore RSI

Per i traders che lo desiderano servirsi dell’RSI in fase di investimento è piuttosto semplice. Grazie ad esso è possibile impiantare una strategia di investimento da applicare tutte le volte in cui i prezzi si portano in fase di ipercomprato e ipervenduto.

Vediamo dunque come conviene entrare a mercato in base a quello che è possibile osserva sull’RSI:

  • Apertura di posizione “Long”: un trader che fa analisi di mercato con l’aiuto dell’oscillatore RSI può aprire posizioni di acquisto con ottima probabilità di successo quando sull’asset  prescelto si presenta una situazione di ipervenduto. Ciò significa che è necessario entra a mercato quando la linea dell’indicatore scenda al di sotto del valore di 30.
  • Apertura di posizione “Short”: in caso contrario, quando il mercato si trova nelle condizioni opposte può verificarsi una inversione ribassista, tuttavia i prezzi devono mostrare un chiaro segnale di trovarsi nell’area limite dell’ipercomprato. Difficilmente il mercato potrà mantenersi su livelli di crescita che mostra e quindi potrebbe verificarsi presto l’inversione ribassista. Nel momento in cui la linea dell’RSI si trova sopra il valore di 70 si può entrare a mercato Short.

Segnali di trading automatici con 24option

Come abbiamo visto è importante usare l’oscillatore RSI per ricevere segnali di trading dal mercato. Con i segnali di trading un operatore diventa in grado di decidere il momento adatto di entrata e uscita dagli eseguiti. Ma se non ti senti in grado di trovare i segnali di trading in autonomia, quale situazione puoi adottare per riceverli?

Il broker Forex e CFD 24option, tra i più sicuri e legali in Italia, può avere la soluzione che fa al caso tuo. Per la piattaforma di trading di 24option lavorano alcuni dei migliori professionisti italiani nel campo dell’analisi. Questi esperti sono capaci di fare eccellenti analisi tecnica e fondamentale che poi generano segnali di trading molto affidabili.

Una volta elaborati i segnali di trading 24option li può inviare gratuitamente a tutti i clienti che hanno richiesto il servizio. Si possono ricevere i segnali direttamente sulla piattaforma e questi contengono tutte le informazioni su come dove, e quando investire. Con un simile servizio è possibile semplificare moltissimo la propria attività di trading, basta affidarsi agli esperti di 24option per non dover più fare analisi “fai da te”.

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Per i traders che non vogliono ricevere i segnali, ma desiderano fare trading manualmente 24option ha ideato una guida pratica con consigli operativi per commettere meno errori possibili in fase di negoziazione. Anche la guida è disponibile in maniera gratuita ed è possibile trovarla a questo link.

Alternative all’RSI: il trading automatico

Fare analisi con l’oscillatore RSI ti sembra troppo complesso? Allora sappi che se lo desideri puoi approfittare anche di un’altra alternativa, ovvero la possibilità di fare trading automatico. Questa forma di trading non è una truffa, bisogna solo scegliere bene il broker con quale praticarlo.

In questo momento il broker più affidabile, sicuro e autorizzato con il quale fare trading automatico è eToro. Questo intermediario conta una community di oltre 4,5 milioni di persone in tutto il mondo che usano la sua piattaforma per negoziare e lo fanno perché tra le funzioni presenti c’è il cosiddetto Copy Trading.

Con questa funzione ogni cliente del broker eToro (clicca qui per il sito ufficiale) può scegliere un utente qualsiasi presente sulla piattaforma in base a diversi parametri e cominciare a copiarlo. Si possono scegliere parametri di valutazione per capire il livello di bravura di un trader, ecco quali:

  • Livello di rischio
  • Livello di profitto ottenuto
  • Asset preferiti dove opera
  • Quantità di denaro investito in media

Con tutti questi parametri diventa semplice scegliere il trader professionista migliore da copiare per il proprio trading automatico. A quel punto guadagni e perdite dipendono soltanto dal trader copiato, per questo è fondamentale scegliere soltanto operatori che fanno profitti regolarmente. In questo modo è possibile fare le cose con calma e imparare come funziona l’RSI o altri indicatori senza fretta. La soluzione migliore infatti è sempre il trading manuale e autogestito.

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