Piattaforme di trading che truffano

piattaforme di tradingAlcuni trader che perdono soldi sono soliti accusare la piattaforma di trading che stanno utilizzando di averli truffati. E’ quasi una frase fatta, quando si guadagna il merito è proprio, quando si perde la colpa è della piattaforma. Piattaforme da sempre sul mercato, apprezzate in modo unanime dai trader professionali, organizzano truffe elaboratissime ai danni di trader che investono, magari, 250 euro in tutto. Molto plausibile, vero?

Che ci siano piattaforme di trading che fregano i clienti lo sappiamo. Ma è facilissimo riconoscerle e ne abbiamo già parlato molte volte: è sufficiente utilizzare piattaforme che abbiano ricevuto l’autorizzazione da parte di CONSOB per evitare questo tipo di problema. Insomma, una piattaforma di trading che sia stata autorizzata non può essere accusata di truffa. Punto. Poi è vero, non tutte le piattaforme di trading autorizzate fanno guadagnare allo stesso modo ma qui è ancora più facile evitare quelle che fanno perdere soldi: basta evitare tutte le piattaforme che applicano commissioni. Se nelle condizioni, leggi commissioni sull’eseguito, non ti iscrivere. Semplice ed efficace. Ovviamente diciamo che esistono classifiche oggettive e curatissime delle migliori piattaforme di trading online, il trader che voglia fare le cose per bene si documenta prima ancora di aprire un conto e così riesce a guadagnare quasi a colpo sicuro.

Trading on line e psicologia

La verità perè è un’altra: chi perde soldi e lo fa in maniera seriale (ricordate il parco buoi?) è una persona che non è in grado di prendersi le sue responsabilità. Il trading online è una sfida: per vincere non bastano le conoscenze tecniche, ci vuole il coraggio, ci vuole capacità di incassare le perdite e di andare fino in fondo. Anzi, possiamo dire che queste virtù di tipo psicologico sono molto più importanti della conoscenza di questa o quell’altra strategia di trading. Chi vince nel trading online è un vincente anche nella vita, chi perde sui mercati perde anche nella vita di tutti i giorni. E questo succede perché nel trading, così come la vita, ci vogliono le palle.

Ora ci sono persone assolutamente incapaci di prendersi le proprie responsabilità, persone incapaci di elaborare i fallimenti personali e che riescono a trasformare la loro vita intera in un fallimento. Ecco sono queste persone che di solito accusano continuamente le piattaforme di trading di essere delle truffe legalizzate. Ma sono loro che sbagliano. C’è il fatto poi che nessuno, nemmeno il trader professionale più bravo al mondo, è capace di evitare le perdite. Nel trading on line capita sempre un’operazione che si chiude in perdita- I trader bravi sono quelli in cui le operazioni che si chiudono in perdita sono largamente inferiori a quelle che si chiudono in profitto. Tutto qui. Ma ci sono dei perdenti nati che non sono in grado di accettare nemmeno una singola perdita, se capita è colpa della piattaforma che li ha truffati.

Questo può succedere anche per un errore di carattere tecnico
e cioè per non aver fatto money management: se ho un capitale di 1.000 euro e scommetto (sì, in questo caso si sta proprio scommettendo) tutti i 1.000 euro su una singola operazione e poi questa va male, allora sì che sono fregato. Ma se invece di 1.000 euro, avessi utilizzato 50 euro su quella singola operazione, allora non sarebbe stato un gran problema. Questo significa fare money management ed è la prima lezione che un trader principiante deve imparare.

One Response to Piattaforme di trading che truffano

  1. Marzia Campo ha detto:

    Perdenti nati, ma che se ne vadano a fanculo. O che utilizzino Fineco che è uguale, così li spennano di commissioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *