Trading

Pip Trading

Se anche il trading online come qualsiasi altra disciplina, cambia nel corso del tempo ci sono alcuni aspetti del trading che non cambiano mai. Soprattutto le tecniche di base nelle negoziazioni sono dure a morire. Un esempio? Il Pip Trading, ovvero la tecnica che permette di basare la propria operatività sul cosiddetto pip.

Il pip è un concetto importante nel campo del trading online, ma come stai per scoprire lo è soprattutto per un mercato, ovvero il Forex. Chi fa Forex trading o chi si interessa a questo mercato sa bene quanto spesso ritorni la parola pip che è un acronimo che sta per Percentage in Point.

Al plurale si aggiunge semplicemente una s alla fine e si parla di pips. Chi desidera negoziare sui mercati finanziari e soprattutto sul Forex non può davvero fare a meno di conoscere questo concetto, ma anche di fare “pip trading”, ovvero di basare le sue negoziazioni sui pips.

In questa guida ti diremo tutto quello che devi assolutamente sapere sui pips e ti spieghiamo anche come puoi usarli a tuo vantaggio per fare migliori performance in fase di negoziazione. Il calcolo del pip è semplice e per riuscirci si impiega un attimo, ma niente paura chiariremo anche quello.

Tuttavia, siccome fare Pip Trading non concesso da tutti i broker di trading online, qui un altro obiettivo sarà quello di parlare di broker come eToro o 24option che sono sicuramente i migliori nel campo del trading online per fare trading finanziario rispettando il pip. Continua a leggere!

Cosa sono i pips: conosciamoli.

Il Pip non è altro una misura che serve a quantificare i movimenti di mercato dei prezzi degli asset sui quali si fanno investimenti finanziari. Il valore del pip quindi può variare in base all’asset che ci si trova di fronte, ma in ogni caso non è difficile da conoscere.

Nel campo del trading il Pip è accettato da tutti come unità di misura standard per capire di quanto è cambiato l’andamento di un certo tasso di cambio. Parliamo delle coppie di valuta del forex come EUR/USD, USD/JPY etc.

In origine il termine aveva un significato più specifico e indicava proprio la più piccola variazione possibile nel valore del prezzo di una coppia di valute. Nel tempo poi la definizione di Pip è cambiata perché è cambiato il modo in cui i traders fanno pricing sui mercati finanziari.

Per capire quanto vale un pip è necessario immaginare che le quotazioni delle valute sui mercati vengono espresse numeri e numeri decimali. In totale, dopo la virgola erano sempre presenti 4 decimali relativi alla coppia di valuta osservata.

Oggi per pip si intende altro perché è cambiato questo sistema di misurazione e ormai si utilizza sempre anche la quinta cifra decimale, tuttavia, il pip è rimasto la quarta cifra.

Da quando vige la standardizzazione di questo sistema i traders del Forex parlano sempre e comunque di Pip e hanno smesso di usare termini alternativi come “tick” o punto che venivano usati in precedenza. Tutto questo allo scopo di non fare confusione e usare tutti un linguaggio comune.

Calcolare i pip: metodo

Il pip trading, come vedremo dopo parlando della tecnica, non si può fare se non si ha la capacità di calcolare il pip stesso. Come regola generale ricordiamo che il pip misura il cambiamento del quarto numero decimale, ma c’è un’eccezione e questa riguarda lo Yen, la moneta Giapponese.

In tutti gli scambi che coinvolgono lo Yen per calcolare il pip è necessario basarsi sui cambiamenti che avvengono al secondo numero decimale. Ora, invece, vediamo la regola generale di calcolo. Per sapere quanto vale un pip è necessario moltiplicare il valore della propria posizione per il valore del pip stesso.

Ma per capirci subito facciamo un esempio basato su Euro / Dollaro.

Il pip su EUR/USD

Prendiamo il cambio EUR/USD e per assurdo diciamo che sia fissato a 1.2675: se il prezzo dovesse salire a 1.2676, vorrà dire che il prezzo è aumentato di 1 pip.

Immaginiamo di voler andare long (aprire una posizione di acquisto) sulla coppia di valute Euro Dollaro ( EUR/USD) e che le quote siano pari a

  • prezzo di vendita: 1.3550
  • prezzo di acquisto: 1.3552

Dovendo acquistare dobbiamo tenere in considerazione la posizione di acquisto in questo caso il prezzo l’ASK 1.3552. Se investiamo 100 Euro impiegando una leva finanziaria 1:100 (ora riservata solo ai trader professionisti dopo le indicazioni di ESMA, ma resta utilizzabile una leva 1:30 anche per i principianti), entreremo a mercato con un valore di 10.000 €.

Successivamente l’asset acquistato si muove attestandosi a quota 1.3580/1.3582, dunque decidiamo di chiudere l’operazione visto che il mercato si è mosso in favore ed ha portato profitto.

Poichè abbiamo acquistato a 1.3552 e poi venduto a 1.3580, abbiamo guadagnato 28 pips, cioè la differenza tra il prezzo BID ed il prezzo ASK. Ma questo cosa significa, quanto hai guadagnato in termini di euro?

Calcolo profitti con i Pip

Innanzitutto occorre trovare il valore di ogni pip; per fare questo bisogna moltiplicare il singolo PIP per il prezzo corrente. Quindi: 0.0001 / 1.3582 = 0,00007364 € .

Adesso si deve moltiplicare il valore del singolo pip per l’ammontare dell’investimento, tenendo in conto la leva finanziaria: 0,00007364 x 10.000 Euro = 0,7364 €. Nel caso di leva 1:30 basterà moltiplicare 100 x 30 = 3000 euro di leva.

La cifra ottenuta, equivalente al valore del pip unitario, va moltiplicata per i pips guadagnati, ovvero: 0.7364€ x 28. Il profitto dell’operazione ammonta a 20,61‬ €.

La conversione dei PIP in denaro varia a in base ai lotti forex minimi, cioè a seconda del quantitativo del limite inferiore che è possibile investire nello scambio di valute.

Tecnica di Pip Trading: veniamo al dunque

Come regole generali risulta utile ricordare che quando si verifica il movimento di un 1 pip esso equivale a 10 unità della valuta su cui si intende investire. Quindi 10 Pip valgono 100 unità della stessa valuta e 100 valgono 1000 e così via.

Calcolare i Pip e conoscere come funzionano torna davvero molto utile nel trading online, proprio per questo tutti i professionisti fanno Pip Trading e preferiscono calibrare al meglio le proprie operazioni attraverso l’uso dei Pips.

Ma andiamo a vedere cosa comporta fare Pip Trading più da vicino e quali sono i vantaggi che comporta questa tecnica:

  • Calcolo costi: il Pip Trading è una tecnica ideata per avere sempre ben chiaro il costo delle proprie operazioni di mercato. Scegliendo uno dei moderni broker di trading online si ha la possibilità di fare trading praticamente gratis, tuttavia, è sempre necessario tenere presente che si pagano gli Spread. Lo spread si basa proprio sui pip. Ad esempio per stare a mercato potrebbe esserti richiesto il pagamento una tantum di 1 o 2 pips. Ma a parte questo il resto dell’operatività è gratuita, bastra rivolgersi a broker come 24option.
  • Settare ordini precisi. Di fondamentale importanza in ambito trading online è il settaggio dei cosiddetti ordini stop, ovvero quegli ordini che aiutano il trader a entrare o uscire dal mercato automaticamente senza il rischio di perdere profitti o di causare perdite ulteriori a quelle già subite. Questi ordini si chiamano Take Profit e Stop loss e guarda caso si calcolano proprio in pips. Prima di un’operazione puoi decidere tu quanti pips massimi intendi perdere o guadagnare.
  • Previsioni su profitti e perdite: una volta calcolato il valore del pip prima di entrare a mercato il trader ha la possibilità di calcolare eventuali profitti desiderati e le potenziali perdite di un’operazione. Ogni qual volta si muove un pip nella propria direzione o quella opposta ecco che si subisce una perdita o si ottiene un profitto. Meglio sapere sempre in anticipo qual è il rischio massimo che si vuole correre, ma anche impostare l’uscita dal mercato una volta ottenuti i profitti che si volevano per non rischiare di perderli. Bisogna impostare bene le operazioni in base ad indicatori tecnici per riuscirci.

Pip Trading? Meglio con spread bassi

Quando si fa trading online è sempre importante non sottovalutare il fattore costi. Siccome i principali costi relativi al trading sono quelli dello spread e lo spread è calcolato in Pips è fondamentale scegliere sempre broker che offrano spread bassi e non carichino troppo il cliente con costi operativi inutili.

Bisogna ricordare che più sono alti gli spread e più lievita il costo delle operazioni su base quotidiana. Un buon trader deve sempre preoccuparsi di quanto spende per operare. Ma per fortuna nel prosieguo della nostra guida introdurremo proprio i 2 broker con gli spread più bassi in assoluto.

Stiamo parlando in particolare di:

Che tu scelga di negoziare con uno dei due o scelga altri broker ricorda sempre che il costo in Pip per un’operazione non dovrebbe mai superare i 3 pips. Quindi laddove dovessero essere richiesti 4 o 5 pips per stare a mercato, allora meglio abbandonare, perché i prezzi non sono competitivi.

Ma senza ulteriori indugi andiamo a presentare questi due intermediari che grazie a piattaforme di trading di alto livello riescono ad offrirti il trading sui pip in maniera semplice, intuitiva e comprensibile.

Pip Trading con 24option

Tra i broker che hanno spread più bassi e sempre compresi tra 1 e 3 pips abbiamo 24option. Questo intermediario è molto conosciuto in Italia per il fatto di essere uno degli sponsor ufficiali della Juventus, ovvero una delle squadre di calcio più forti al mondo.

Negoziare su 24option, a detta dei suoi utenti e clienti, è un’operazione semplice e piacevole perché il broker mette a disposizione dei traders tutti gli strumenti necessari per fare in modo che essi abbiano successo.

Da sempre 24option è riconosciuto come broker adatto anche ai principianti e a coloro che si affacciano per la prima volta al trading online. Questo è dovuto al fatto che la piattaforma è semplice da usare e include anche un conto demo per fare pratica di trading online gratis.

Inoltre, parliamo di un broker regolamentato con tanto di licenza della CySEC, ovvero il più importante ente regolatore a livello Europeo, che ha rilasciato la sua licenza a 24option ormai diversi anni fa e non l’ha mai revocata visto che il broker rispetta le norme.

In quanto a offerte innovative e vantaggiose, ricordiamo che con 24option è possibile fare trading usando Segnali di Trading. Si tratta di un servizio esclusivo e gratuito attraverso il quale si ricevono notifiche per fare trading online su asset finanziari vantaggiosi.

Prova il servizio Segnali di Trading e fai trading agevolato.

Sei un principiante? Allora non devi fare altro che iscriverti al broker perché oltre al servizio segnali di trading offre anche molto di più ovvero un intero corso di trading online da usare per diventare un asso delle negoziazioni finanziarie.

Il corso ha un valore di mercato elevatissimo, si stima intorno ai 3000 euro, ma il broker lo offre gratis a tutti i suoi nuovi utenti iscritti. Sicuramente è un’offerta da non perdere visto che le conoscenze nel trading fanno la differenza.

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Pip Trading con eToro

Sullo stesso livello di 24option mettiamo anche il broker eToro, uno dei principali intermediari di trading a livello mondiale con oltre 5 milioni di iscritti.

Ma qual è il successo di eToro? Oltre a una piattaforma di trading con aspetti classici dove sono presenti strumenti di analisi e grafici di prezzo per il Pip Trading, eToro offre anche molto di più, vale a dire la possibilità di fare Social Trading.

Si tratta del servizio che permette agli iscritti di eToro di mantenersi sempre in comunicazione. Ogni utente ha un profilo e una bacheca proprio come accade sui social network con la differenza che qui si fa trading e i post parlano sempre di trading e mercati finanziari, lo scambio di informazioni riesce a migliorare le performance.

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Conclusioni sul Pip Trading

Se vuoi fare trading online, non hai molte altre alternative, specialmente se devi negoziare sul Forex devi assolutamente fare Pip Trading e cercare di ottenere il massimo risultato dalle tue operazioni di mercato, migliorando la gestione delle performance e dei profitti.

Ricorda soltanto che è sempre meglio approfittare di broker con spread bassi per pagare pochi pips. Il nostro consiglio te lo abbiamo dato ora sta a te andare sui mercati e dare il massimo per riuscire a far diventare il trading online la tua professione e fonte di entrata.

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