Previsioni petrolio e gas

previsioni prezzi petrolioLe stime sul miglioramento dell’economia ed i buoni dati macro al rialzo hanno consolidato i prezzi del petrolio ad una quota di circa 100 dollari al barile.

Il rafforzamento del greggio è stata sostenuto in questi ultimi tempi dall’annuncio di tapering della Federal Reserve, in quanto l’economia americana risulta già abbastanza forte, e di conseguenza procederà a diminuire gradualmente i riacquisti di 10 miliardi, portando il suo stimolo a zero entro la fine dell’anno.

A seguito di queste decisioni, il movimento rialzista del petrolio è sostenuto da una buona fetta di analisti che prevedono la crescita della domanda di energia negli USA. Per questo le prospettive di breve periodo rimangono senz’altro positive. A differenza delle economie occidentali, le cui stime di ripresa e crescita sono piuttosto lente, il consumo mondiale di petrolio sarà sempre più sostenuto da paesi quali ad esempio la Cina, l’area Medio Orientale ed il Sud America, territori che presentano un ritmo di crescita più elevato.

Per tale motivi, i prezzi del greggio nel corso del secondo semestre dell’anno, dovrebbero seguire un trend laterale ribassista, con la contrattazione compresa nel range di 90 – 100 dollari al barile.

Previsioni gas naturale

Il trading del gas naturale (se vuoi sapere come contrattare le materie prime scegli i migliori broker CFD, broker forex, broker opzioni binarie) è piuttosto interessante.

Nel corso dei primi giorni di marzo una eccezionale tempesta tipicamente invernale ha flagellato il nord-est degli Stati Uniti con neve in molte città americane. Il freddo dovrebbe ancora continuare ed ecco perché è in aumento la domanda di gas naturale per il riscaldamento da parte sia di utenti privati che commerciali.

In Europa la situazione non è ancora climaticamente stabile, e per tale motivo anche da noi la domanda è stimata in crescita rispetto alle medie del periodo, pur essendo ormai la primavera alle porte.

Dove investire

Il comparto energetico si rivela sempre soggetto ad agitazioni e movimenti imprevisti. Ecco perché nel momento in cui si decide di investire, è sempre opportuno orientarsi verso i gruppi che presentino un basso livello di rischio, bilanci in sicurezza ed un elevato cash flow, senza dimenticare di dare sempre uno sguardo allo stacco delle cedole.

Uno dei gruppi attualmente al top del settore, e visto di buon occhio da una ampia fetta di analisti mondiali ed investitori, è Chevron Corp, che ha davanti a se contratti pluriennali da rispettare, oltre a presentare una situazione patrimoniale ottimale. Inoltre Chevron è in grado di vantare solidi bilanci, essenziali per sfruttare al meglio tutte le opportunità di investimento strategico.

Altro titolo da considerare e far rientrare tra i preferiti, è il colosso delle perforazioni Transocean Ltd. Una società che si mette in evidenza per l’ampio portafoglio ordini, presentando elevati margini di guadagno ed alti flussi di cassa.

Uno sguardo anche all’Italia sulla società energetica Eni SpA, che dopo un bilancio 2013 superiori alle attese ed accolto favorevolmente dagli analisti, viene vista all’inizio di un trend ribassista, anche a seguito dalle sua presenza in Libia, paese in cui le turbolenze politiche sono sempre dietro l’angolo. Eni inoltre è uno dei gruppi che presenta una elevata esposizione verso tutti i paesi dell’OPEC.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *