Materie prime

Può cominciare una nuova bolla speculativa sul Petrolio e altre materie prime?

L’analisi sul prezzo di petrolio e materie prime è stata realizzata dall’Ufficio Studi di 24option, uno dei colossi del settore del trading online, probabilmente il broker più conveniente in assoluto (puoi aprire un account con il 100% di bonus cliccando qui)

Nella prima metà di Gennaio il prezzo dell’oro nero oscillava tra i 91$ e 92$. Oggi dopo poco più di un mese e mezzo il prezzo è quasi 103$ a barile. Si tratta di un rialzo di quasi il 12%. Oggi riaprono i mercati e si scoprirà subito quale sarà l’effetto delle tensioni tra Ucraina e Federazione Russa sui prezzi delle materie prime. Da tenere d’occhio, non è soltanto il petrolio, ma anche il prezzo dell’oro, argento e soprattutto del Gas! Oltre l’80% del Gas che la Russia vende all’Europa, passa infatti per l’Ucraina.

In serata si capiranno anche quali saranno saranno gli effetti della visita a Mosca da Putin, della Timoschenko, che spera di risolvere la crisi per vie diplomatiche.

OIL: Un barile di petrolio nella fase di scrittura di questa analisi è quotato a 102.71$ a barile, nei pressi della resistenza in zona a 103.035$. Si tratta dei valori più alti registrati da metà Ottobre dell’anno scorso. Sotto il grafico principale, si nota come l’indicatore RSI Stocastico, stia per superare la linea di neutralità e si stia portando in fase di momentum positivo.

GOLD: Rialzo meno accentuato per il metallo giallo che dopo una fase di correzione ribassista, potrebbe riprendere il proprio corso rialzista. Guardando alle bande di Bollinger non è da escludere che il cross possa testare le resistenze a quota 1,328$ e 1,330$ l’oncia. Primo supporto a 1,323$ l’oncia, ma il segnale ribassista viene fornito solo in caso di rottura del livello a 1,320$.

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