Quadrimestre negativo per i giganti dei social

Questo quadrimestre sembra essere uno che le società di social media vorrebbero dimenticare. Al di fuori di Facebook, aziende come Twitter, Yelp e più recentemente LinkedIn hanno avuto dei risultati molto deludenti.

Ecco un riepilogo.

Facebook è stato sicuramente tra i migliori, tra i peggiori. Tuttavia la compagnia di Zuckerberg ha mancato le previsioni per la prima volta dal 2012. Le vendite di ads sono aumentate del 46% toccando i 3.32 miliardi di dollari, ma sarebbero aumentati del 55% se soltanto il dollaro fosse stato più clemente.

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Per quanto riguarda Twitter, dopo aver perso diversi punti nella prima fase della sessione, i guadagni di Twitter sembravano essere stati condannati fin dall’inizio. Gli analisti di tutta Wall Street sono molto delusi, e le azioni sono crollate di circa il 20 per cento a partire dal rilascio dell’IPO. I ricavi del primo trimestre non sono stati all’altezza delle stime e la società ha tagliato le sue previsioni di vendita per sostanzialmente attirare più utenti e inserzionisti. A preoccupare gli investitori è inoltre è la previsione delle vendite della società. Le vendite sono proiettate ad ammontare da 470,000,000 dollari a 485 milioni dollari nel secondo trimestre, andando quindi di molto sotto la proiezione media degli analisti, che era stimata per 538 milioni di dollari. Gli analisti di Citi hanno affermato che “Mentre la gestione sta procedendo attivamente con le iniziative per migliorare la crescita degli utenti, l’efficacia dei suoi prodotti, e la monetizzazione nel complesso, continuiamo a credere che molte delle ipotesi bullish sono prezzate perlopiù a livelli di after-market. Abbiamo bisogno di guadagnare più fiducia in queste iniziative di crescita degli utenti e della monetizzazione, prima di divenire costruttivi”.

LinkedIn è tra i titoli azionari più “freschi” che hanno fallito in questi giorni, le sue azioni sono scese precipitosamente dopo la chiusura dei mercato. Il titolo ha chiuso la giornata a 253 dollari, ma è caduto fino a 183 dollari dopo qualche ora di trading, a causa del fatto che durante il primo trimestre i ricavi della società hanno mancato le stime, per la prima volta. Le previsioni inoltre non sono riuscite ad impressionare, con l’azienda che dà la colpa un dollaro forte e una crescita più lenta del previsto. Il fatturato del secondo trimestre sarà da 670 milioni a 675 milioni dollari, LinkedIn ha informato i suoi investitori. Gli analisti avevano previsto 718 milioni di dollari, in media, secondo i dati compilati dagli analisti.

2 Responses to Quadrimestre negativo per i giganti dei social

  1. Conte Zio ha detto:

    Secondo me è il momento perfetto per entrare sui mercati e fare soldi a palate con i vari Facebook, Twitter, Linkedin e compagnia bella!

  2. Max Tonno ha detto:

    Ottima analisi, ma secondo me non è che questi titoli sono in calo adesso è che erano prima a valori stellari e senza nessuna possibilità di garantire redditività quindi parlerei piuttosto di una sana presa di coscienza da parte dei mercati finanziari

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