Quali saranno gli effetti sulla sterlina delle elezioni anticipate nel Regno Unito?

La Sig.ra May invoca elezioni anticipate e la sterlina schizza ai massimi da 6 mesi a oggi.

Martedì 18 aprile la premier britannica Theresa May ha annunciato a sorpresa elezioni anticipate per l’8 giugno 2017, tre anni prima del previsto. Alla notizia la sterlina è schizzata ai massimi di sei mesi di $1.2904, dando una svolta al calo che ha caratterizzato la moneta dal referendum dello scorso anno.

Mercoledì 19 aprile il parlamento britannico ha approvato la proposta della Sig.ra May di tenere elezioni anticipate, dando formalmente inizio alla campagna elettorale!

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Ma perché Theresa May ha invocato elezioni anticipate?

Vi è solo una ragione per cui un primo ministro invoca elezioni anticipate a metà mandato ed è perché ritiene di poterle vincere! Gli esperti in elezioni hanno già spiegato che un’elezione anticipata fornirà ai Conservatori un’ampia maggioranza. Al momento i sondaggi di opinione danno ai Conservatori il 42% dei voti e una maggioranza di 130 seggi, mentre i Laburisti, subito dietro, dovrebbero ottenere solo il 31% dei consensi. Al momento i sondaggi di opinioni puntano talmente a favore dei Conservatori che l’opportunità di tenere elezioni e vincere alla grande è difficile che si ripresenti per la May.

Le previsioni suggeriscono che Theresa May era già sicura di vincere le elezioni anticipate quando ha fatto l’annuncio. Quando ha escluso elezioni generali anticipate lo scorso giugno, i Conservatori erano in testa sui Laburisti di soli 3 punti. È evidente che i calcoli della premier abbiano indicato che l’opportunità non potrebbe essere delle migliori e questa è effettivamente un’occasione d’oro per la premier di ottenere un mandato certo per il suo programma di Brexit e allontanare tutti gli altri.

Cosa succederà se la May otterrà un’altra vittoria?

In breve, una vittoria della May alle prossime elezioni rafforzerebbe la sua posizione nei negoziati con l’UE! Se il partito conservatore della May dovesse ottenere ampi consensi nelle elezioni dell’8 giugno, le incertezze legate alla Brexit potrebbero diminuire, secondo quanto riportano gli strateghi di Deutsche Bank.

Le elezioni sono un modo per la May di ottenere una maggioranza ancora più netta sull’opposizione, unire il suo partito e ottenere un mandato più chiaro di guida dei negoziati di Brexit senza problemi e senza dover far fronte a troppe lotte esterne al partito. La vittoria della May, di fatto, porterebbe ad una stabilità di politica, ridurrebbe l’incertezza sui negoziati di Brexit e le darebbe un’opportunità di adottare un approccio pragmatico ai negoziati, senza dover cedere ai capricci di coloro che rifiutano una “hard Brexit” all’interno del suo stesso partito.

Se Theresa May dovesse perdere, la Brexit sarebbe finita?

Nonostante le probabilità siano che la May vinca, vi è ancora una piccola possibilità che la premier in carica perda le elezioni, ma questo vorrebbe dire che la Brexit si interromperebbe?

La risposta è no. La Brexit è nata da un referendum e solo un altro referendum potrebbe fermarla. Le elezioni possono solo indicare il prossimo partito che guiderà il paese, ma è solo il popolo che può indicare che il paese ha veramente “cambiato parere” sull’uscita dall’Unione.

Ad ogni modo, un partito potrebbe sostenere di avere un mandato di capovolgere il risultato del referendum solo se ottenesse non solo la maggioranza alla Camera dei comuni, ma anche di voti nel paese. Tuttavia, nessun partito è riuscito in tale intento dalle elezioni prima della seconda guerra mondiale. Senza un mandato elettorale, il processo di Brexit continuerà e il nuovo governo dovrà continuare a negoziare i termini dell’uscita del Regno Unito dall’Unione europea.

Tuttavia, dai precedenti annunci è possibile capire che un tale governo mirerebbe ad ottenere un tipo di Brexit molto diverso, cercando probabilmente, ad esempio, di rimanere nel mercato unico! Detto ciò i negoziati dovrebbero comunque continuare, pertanto l’esito delle elezioni andrà molto più probabilmente a determinare solo il tipo di Brexit.

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Perché le elezioni anticipate nel Regno Unito cambiano le carte in tavola per la sterlina…

La misura trimestrale della volatilità della coppia GBP/USD, che prenderà in considerazione le elezioni generali di giugno, registra un +456% a 8,78, e questo evidenzia che i tecnici del forex sono particolarmente entusiasti per il cable.

Kathleen Brooks, responsabile della ricerca a City Index Direct ha commentato indicativamente:

Con le probabilità così elevate che Theresa May vinca, la sterlina sembra destinata a recuperare terreno man mano che ci si avvicina all’8 giugno e la nostra previsione di $1.30 per il GBP/USD non sembra così bizzarra.

Se la May vince, la sterlina vince…

Una vittoria di Theresa May fornirebbe alla sterlina un certo supporto necessario, in quanto implicherebbe che il paese sta mettendo assieme un fronte unito per i prossimi negoziati sulla Brexit e questo favorirebbe la sterlina nel tentativo di consolidare parte dei recenti guadagni.

Nonostante la rimozione di parte dell’incertezza presente sarebbe certamente di supporto per la sterlina, la stessa rimane vulnerabile al rischio di un paese diviso alle elezioni e all’incertezza legata alla relazione commerciale del Regno Unito con l’Unione europea.

Quale sarà il corso futuro delle due valute europee?

Le prossime elezioni in Francia e nel Regno Unito definiranno il corso futuro della coppia EUR/GBP! L’euro è attualmente piuttosto forte e si è portato ai massimi di cinque mesi dopo che il candidato centrista Emmanuel Macron ha vinto il primo turno delle elezioni francesi domenica 23 aprile. Gli investitori sono sempre più convinti che Macron batterà Marine Le Pen al ballottaggio del 7 maggio, e questo riduce le probabilità che la Francia possa abbandonare l’Unione europea.

Gli investitori sperano sempre più che Macron possa vincere l’ultimo turno delle elezioni presidenziali di Francia, e questo dovrebbe spingere l’EUR in ulteriore rialzo. È importante fare presente però che il movimento dell’euro sarà fortemente limitato finché le elezioni non saranno alle spalle, dal momento che la candidata anti-UE Marine Le Pen può ancora vincere e traghettare la Francia fuori dall’area euro!

Gli strateghi di JP Morgan hanno valutato il possibile impatto sui mercati finanziari di una vittoria di Marine Le Pen. Per l’euro e le sue coppie, tale impatto sarebbe notevole! Se il partito della Le Pen dovesse ottenere il controllo in parlamento, potrebbe cercare di portare la Francia fuori dall’area euro. Alla luce di ciò una vittoria della Le Pen potrebbe far crollare il valore dell’EUR di non meno del 10%.*

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Dall’altro lato la sterlina dovrebbe registrare guadagni molto modesti fino a che le elezioni anticipate non confermeranno chi sarà il prossimo premier l’8 giugno. Una vittoria di Theresa May dovrebbe fornire alla sterlina il tanto ambito supporto di cui hai bisogno. Una volta che il nuovo premier sarà eletto, i negoziati sulla Brexit saranno i veri protagonisti e un esito favorevole per il Regno Unito spingerebbe quasi certamente la sterlina alla gloria di un tempo!

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