Economia e Finanza

Reddito di Cittadinanza: come richiederlo, come funziona, definizione

Con il termine Reddito di Cittadinanza si intende un quantitativo di denaro che viene fornito ai cittadini durante un intervallo di tempo regolare, attraverso l’invio a tutte le persone che hanno una residenza ed una cittadinanza. Può essere cumulabile con altri redditi (di rendita, lavoro, impresa) e si tratta di un’erogazione che risulta essere svincolata dall’attività lavorativa effettuata o non effettuata (quindi ciò viene erogato sia per i disoccupati che per i lavoratori) dal sesso, dalla religione, posizione sociale e durante tutta la vita del soggetto.

Alternative al reddito di cittadinanza

Prima di cominciare la nostra analisi approfondita sul reddito di cittadinanza e su come ottenerlo, vogliamo fare una premessa. Ci sono alternative, alla portata di tutti, che consentono di ottenere un buon reddito anche senza avere particolari capacità o competenze.

Parliamo, ad esempio, del social trading che è un modo molto interessante per ottenere profitti (di solito elevati) con i mercati finanziari. Il funzionamento del social trading è semplice: si tratta di piattaforme per investire online che funzionano come un social network, con gli investitori professionali che hanno un profilo pubblico dove è riportata anche la percentuale dei profitti che hanno ottenuto nel passato.

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Storia Reddito di Cittadinanza

Il Reddito di Cittadinanza non è certamente un’invenzione del Movimento 5 Stelle (come molti potrebbero pensare) ma venne in realtà proposto per la prima volta nella pubblicazione “La Giustizia Agraria” del 1795 di Thomas Paine. All’interno di questa pubblicazione l’autore in questione proponeva di risolvere il problema della povertà in Francia grazie ad una tassa per costituire un fondo da poi ripartire tra tutti i cittadini. La distribuzione funzionava nel seguente modo: veniva ripartita una somma alquanto consistente nel momento in cui veniva compiuta la maggiore età. Dai 50 anni in su veniva effettuato un pagamento annuo.

Importante inoltre sottolineare che la Convenzione Internazionale sui diritti economici, sociali e culturali dell’ONU, che oggi è valida in praticamente tutti i paesi del mondo, ha come obiettivo principale “la libertà dalla fame” ed un tenore di vita per sé e la propria famiglia che possa includere vestiti, cibo e alloggio.

Inoltre, la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, dà il diritto alla dignità, integrità e vita.

In molte altre occasioni in passato ci sono state varie proposte per introdurre il reddito di cittadinanza, in quanto la povertà e i cittadini al di sotto della soglia di povertà non hanno fatto altro che aumentare in futuro.

Imposta negativa

Juliet Rhys-Williams e Milton Friedman proposero un sistema basato essenzialmente sull’imposta negativa. Attraverso un sistema del genere, veniva dunque definito un livello di reddito minimo dove tutti ne hanno diritto. Allo stesso modo, la tassazione positiva, sarebbe dunque andata ad agire soltanto sui redditi maggiori rispetto alla soglia in questa soglia.

Dividendo Sociale

Differente la proposta invece di James Meade, che attraverso il dividendo sociale ipotizzò che all’interno di una società che ha un lavoro sempre più scarso, una parte dei proventi del reddito personale non sarebbero più potuti essere coperti dal reddito del lavoro, proponendo inoltre un nuovo modello di tipo socioeconomico, ovvero un dividendo sociale, un beneficio pubblico indipendente dal proprio lavoro uguale per tutta la popolazione.

Reddito di Cittadinanza Definizione

La definizione principale del reddito di base è stata fornita da Philippe Van Parijs e Yannick vanderborght.

«un reddito
versato da una comunità politica
a tutti i suoi membri
su base individuale
senza controllo delle risorse
né esigenza di contropartite»

Questa definizione ci porta quindi ad affermare che il reddito di cittadinanza si basa su alcuni punti molto precisi.

  1. Si tratta di una erogazione in denaro che è stata versata durante intervalli regolari. Non si tratta quindi di una somma che risulta essere versata una tantum.
  2. Il reddito di cittadinanza viene erogato dallo Stato. I soldi (le cosiddette coperture) vengono presi attraverso le tasse.
  3. L’unico requisito necessario per essere eleggibili e ricevere dunque un reddito di base è la cittadinanza, oppure la residenza per un periodo di medio-lungo periodo.

Reddito di Cittadinanza Movimento 5 Stelle

Dopo questa breve introduzione possiamo andare al punto fondamentale della questione e dell’argomento senza dubbio più interessante per i nostri lettori: Reddito di Cittadinanza Movimento 5 Stelle.

Il reddito di cittadinanza è sulle prime pagine di tutti i quotidiani italiani, dopo che venne proposto anni fa dal Movimento Cinque Stelle. Si tratta di un reddito minimo garantito e non universale (quindi non un vero e proprio reddito di cittadinanza), che viene versato soltanto ai disoccupati e lavoratori che hanno uno stipendio inferiore ad una certa soglia. Non funziona in modalità automatica, ma ha degli obblighi (come l’iscrizione all’interno di un centro dell’impiego e dare la disponibilità per effettuare dei lavori di pubblica utilità) e non è di tipo individuale (ma bensì varia al variare della condizione familiare).

Reddito di Cittadinanza: a cosa serve

A cosa serve il Reddito di Cittadinanza? Ovviamente la risposta più semplice sarebbe quella di “vivere” e di risolvere delle condizioni di povertà alquanto difficili grazie ad un reddito minimo.

Inoltre consentirebbe di fornire una integrazione ai guadagni che è possibile ottenere, valorizzando lo status di cittadinanza e di residenza in un paese.

Inoltre, il reddito di cittadinanza non mina gli incentivi al lavoro (come invece fa un reddito minimo garantito) grazie alla questione che risulta essere cumulabile con gli altri redditi, non tassabile e non detraibile.

Reddito di Cittadinanza Italia

Dopo che il Movimento 5 Stelle è risultato il primo partito (ma comunque non la maggioranza) italiano alle ultime elezioni possiamo dunque analizzare i requisiti del Reddito di Cittadinanza 2018, analizzando come funziona e che cos’è, quali sono le somme che spettano alle famiglie con figli oppure senza.

Il Reddito di Cittadinanza è quindi la soluzione per combattere la povertà all’interno di numerosi paesi europei, in modo da sostenere nel migliore dei modi le varie persone che non hanno un reddito, oppure che non hanno un reddito ma risulta essere troppo basso per vivere in maniera dignitosa.

Il reddito di cittadinanza, consente quindi a tutti i cittadini di vivere in maniera decente, attraverso inoltre la ricerca di un lavoro, percorsi di qualificazione e riqualificazione professionale, istruzione per i figli, accesso alle cure e inclusione all’interno della società.

In Europa si sta parlando di reddito minimo garantito, mentre in Italia, dopo il grande risultato del movimento 5 stelle, si parla invece di un reddito di cittadinanza, un contributo universale a chiunque sia in età lavorativa e con un reddito al di sotto della soglia di povertà che è stata decisa dall’ISTAT: pari a 780 euro. Per invece i pensionati è presente la pensione di cittadinanza.

Reddito di Cittadinanza 2018 Italia

Che cos’è e come funziona il Reddito di Cittadinanza 2018 proposto dal Movimento Cinque Stelle? Si tratta di una misura per combattere uno degli effetti della crisi economica: la povertà sempre maggiore. Il Reddito di Cittadinanza, venne proposta dal M5S anni fa.

Ad oggi è presente il Reddito di Inclusione famiglie Povere (REI) una sorta di aiuto per i cittadini e le famiglie che hanno una difficoltà economica molto alta ed esclusione sociale. Tuttavia è molto difficile ottenerlo, in quanto può essere richiesto solo da famiglie dove sia presente almeno:

  • Un figlio minorenne;
  • Un figlio con disabilità;
  • Una donna incinta;
  • Disoccupato oltre i 55 anni;

Sono presenti inoltre alcune obbligazioni, tra cui:

  • I figli devono andare a scuola ed avere una performance adeguata;
  • Tutelare la salute dei figli;
  • Impegnarsi cercando un lavoro, in modo da poter reinserire le persone senza una occupazione dentro la famiglia.

Il REI non è può essere considerato dunque un vero e proprio reddito di cittadinanza, ma un vero e proprio strumento che consente l’inserimento sociale e lavorativo della persona disagiata.

Tornando invece al reddito di cittadinanza dei 5 Stelle, è importante sottolineare che si tratta a tutti gli effetti di un sostegno economico che può venire erogato tramite INPS attraverso un importo massimo di 780 euro, ovvero la soglia di povertà che è stata stabilità dall’ISTAT.

Il reddito di cittadinanza viene dunque fornito come integrazione che hanno un basso reddito, oppure in misura intera per tutti quelli che non hanno un reddito.

Reddito di Cittadinanza Movimento 5 Stelle

Il reddito di Cittadinanza del Movimento 5 Stelle cos’è e come funziona?

Il partito del Movimento Cinque Stelle ha presentato al senato la sua proposta di reddito di cittadinanza. Vediamo dunque che cos’è e come funziona questo Reddito richiestissimo in tutta Italia.

In sostanza, il Reddito di Cittadinanza è stato definito dal movimento 5 stelle come un qualcosa per:

  • Contrastare la povertà nel mondo e garantire il diritto all’informazione, formazione professionale, cultura, diritto al lavoro e tutto ciò che ha come obiettivo l’inserimento sociale di tutte le persone a rischio emarginazione;
  • Combattere il lavoro in nero, lavoro sottopagato e precario;

Il reddito di cittadinanza consente al beneficiario, nel caso in cui sia l’unico membro all’interno della famiglia, di avere uno reddito annuo pari a 6/10 del reddito medio familiare equivalente. Pari a circa 780 euro nel 2014 (anno in cui venne presentato dal Movimento 5 Stelle).

Il reddito di cittadinanza è tuttavia contemplato anche per i lavoratori e viene a tutti gli effetti conteggiato in base del reddito familiare, comprensivo del reddito da lavoro autonomo certificato da uno specifico professionista abilitato. Per l’imprenditore che ha chiuso la partita Iva a causa di una crisi aziendale irreversibile e certificata, è previsto l’accesso ad un piano di ristrutturazione del debito a 3 anni e l’imprenditore diventa beneficiario del reddito di cittadinanza.

Nel caso in cui la domanda di reddito presentata da un componente del nucleo familiare venisse accettata, per quanto concerne i membri maggiorenni dello stesso nucleo, il diritto a ricevere la loro quota secondo gli obblighi che sono stati stabiliti dalla legge.

  • L’ammontare del reddito di cittadinanza per i figli minori a carico è del 50% per tutti e due i genitori.
  • Il reddito di cittadinanza non è imponibile e non è pignorabile.

Reddito di Cittadinanza, chi può richiederlo, a chi spetta

Chi può richiedere il reddito di cittadinanza M5S? Il reddito di cittadinanza non può essere richiesto da tutti, ma da una ristretta serie di categorie: tutti i soggetti che hanno compiuto i 18 anni di età e che hanno la propria residenza in Italia ed inoltre appartengono ad una delle seguenti categorie:

  • Hanno la cittadinanza italiana;
  • Hanno la cittadinanza in un paese che fa parte dell’Unione Europea;
  • Hanno la cittadinanza di un paese che è sotto una convenzione bilaterale di sicurezza sociale;

Il reddito di cittadinanza invece non spetta per tutte quelle persone che si trovano in prigione.

Reddito di Cittadinanza Obblighi

Per usufruire del reddito di cittadinanza ci sono degli obblighi da rispettare. Ecco la lista:

  • Se si è disoccupati: è necessario assolutamente iscriversi al Centro per l’impiego (l’agenzia di collocamento);
  • Dedicare almeno 8 ore alla settimana alla comunità per progetti e lavori socialmente utili;
  • Seguire corsi riqualificazione professionale e qualificazione;
  • Richiedere all’INPS qualsiasi variazione di reddito;
  • Accettare in maniera obbligatoria almeno una delle prime 3 offerte di lavoro che arrivano.
  • Dedicare almeno 2 ore al giorno alla ricerca di un lavoro;
  • Non recedere da un contratto senza giusta causa più di 2 volte in un solo anno.

Reddito di Cittadinanza Quanto Ammonta, Cifre

A quanto ammonta il reddito di cittadinanza? Tutti si fanno questa domanda, ecco quindi le cifre ufficiali del Movimento Cinque Stelle.

  • Una persona singola senza un reddito riceve 780 euro al mese;
  • Famiglia composta da 2 genitori + 2 figli minorenni: spettano 1.638 euro al mese.
  • Famiglia 1 genitore + 1 figlio minorenne: spettano 1.014 euro al mese;

Reddito di Cittadinanza Reddito Universale Video

Non hai ancora capito come funziona il Reddito di Cittadinanza? Guarda questi video qua sotto con il trio del Movimento 5 Stelle: Alessandro Di Battista, Luigi Di Maio e Beppe Grillo, che spiegano che cos’è e come funziona il Reddito di Cittadinanza.

Reddito di Cittadinanza Di Battista

In questo video, Alessandro Di Battista spiega come funziona il Reddito di Cittadinanza in maniera chiara e semplice.

Reddito di Cittadinanza Di Maio

All’interno di quest’altro video, Luigi di Maio spiega in maniera più approfondita come funzione il Reddito di Cittadinanza.

Reddito di Cittadinanza Beppe Grillo

In quest’altro video, Beppe Grillo, uno dei fondatori del Movimento 5 Stelle, parla di come funziona il Reddito Universale e il Reddito di Cittadinanza.

Reddito di Cittadinanza Spiegato Semplicemente (Infografica)

Nell’immagine qua sopra è possibile capire come si ottiene il reddito di cittadinanza, con tutti i possibili scenari. Si tratta del metodo più semplice per capire il Reddito di Cittadinanza proposto dal Movimento 5 Stelle.

Reddito di Cittadinanza: come richiederlo

Non è attualmente possibile richiedere il Reddito di Cittadinanza, in quanto al momento non è ancora in vigore.

Questo non ha tuttavia impedito ai cittadini di andare presso i CAF a cercare il modulo per la richiesta del reddito di cittadinanza. Sono moltissime le fake news che continuano a girare all’interno dei siti internet e sui social trading.

Un esempio è il sito internet redditodicittadinanza2018.it (vedi foto sopra), un sito internet “parodia” sviluppato a fini ludici che consentirebbe di richiedere il “RDC” a:

  • Cittadini italiani ed europei
  • Immigrati Regolari
  • Immigrati non regolari e celiaci

All’interno del sito è persino presente un modulo di richiesta. Ovviamente non consigliamo di inserire i propri dati sensibili, nonostante venga specificato che “nessun dato personale sarà inviato o salvato”.

Reddito di Inclusione

Reddito di Inclusione

Reddito di Inclusione

Da inizio 2018 è possibile richiedere il Reddito d’Inclusione. Che cos’è il Reddito d’Inclusione? Il Reddito di Inclusione è la nuova versione del “Sia” (sostegno all’inclusione attiva) e a partire dal 1 gennaio 2018 è la nuova misura unica a livello nazionale di contrasto alla povertà in Italia. Sono presenti dei requisiti economici molto particolari, tra cui un ISEE valido non superiore ai 6000 euro. L’ammontare può arrivare fino ad un massimo di 485 euro al mese (per un massimo di 18 mesi) per le famiglie. Si tratta quindi di una soluzione ben lontana dal Reddito di Cittadinanza o Reddito Universale, ma che comunque, in attesa dell’entrata in vigore del Reddito di Cittadinanza,  è in grado di aiutare le persone in difficoltà. Consigliamo ai nostri lettori di rivolgersi al CAF della propria città per ottenere più informazioni.

Reddito di Cittadinanza Disegno di Legge Movimento 5 Stelle

Reddito di Cittadinanza Disegno di Legge Movimento 5 Stelle

Reddito di Cittadinanza Disegno di Legge Movimento 5 Stelle

Cliccando sul link qua sotto potrai consultare il disegno di legge proposto dal Movimento 5 Stelle. Si tratta di un comunicato alla presidenza del 2013. Scarica il disegno di legge cliccando quiReddito di Cittadinanza Disegno di Legge Movimento 5 Stelle PDF

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