Report forex del 22 settembre 2014

report forexUn intervallo temporale molto interessante quello a cui stiamo assistendo sul mercato forex. L’ultima settimana ha registrato un ritorno ad una estrema volatilità sui mercati valutari, con una sterlina entrata in una fase di consolidamento nel corso di un trend rialzista, dopo l’andamento negativo che si è registrato durante tutto il mese di agosto.
L’euro risulta essere sempre piuttosto debole rispetto al dollaro americano e lo yen giapponese. Anche le borse europee registrano un periodo di consolidamento per quanto concerne i valori di massimo relativo, mentre in quelle Usa si è attualmente sui massimi assoluti. Ecco perché una volta concluso il mese di settembre, si potrebbe avere una idea più chiara di quali potrebbero essere gli scenari futuri e quale direzione potrebbero prendere i mercati azionari e valutari.

Dopo questa breve premessa, andiamo ad esaminare le’andamento delle singole valute.

Eur/Usd

Un livello intorno a quota 1.2990 viene considerata una potenziale resistenza, anche se occorre prestare particolare attenzione a possibili rialzi dell’euro. Ecco perché i punti compresi tra 1.2925 e 1.2940 potrebbero essere considerati dei supporti senza però far scattare immediatamente gli acquisti, in quanto si dovranno esaminare le possibilità di eventuali ripartenze, in caso di rotture con trend al rialzo.

Usd/Jpy

In questo momento il rapporto Usd/Jpy ha evidenziato chiaramente dei trend rialzisti. Sui livelli di supporto a partire da 107.10 bisogna revisionare il tutto e valutare eventuali acquisti di dollari. Da osservare che oltre quota 106.90 – 106.95 si potrebbe assistere ad una ulteriore discesa verso un’area compresa tra 106.70 e 106.60. Raggiunto tale livello, non sono da escludere ulteriori ritracciamenti verso quota 106.30 – 106.40.

Eur/Jpy

Un cross il cui trend sembra ancora essere oggetto di correzioni e che potrebbe toccare il livello 138.50. Una volta raggiunto, occorre esaminare le quotazioni ed in caso di ulteriori discese verso quota 138.25, bisogna valutare l’opportunità di eventuali acquisti.

Gbp/Usd

Congestione nell’area compresa fra 1.6180 e 1.6270. Eventuali rotture al rialzo o al ribasso, potrebbero rappresentare delle nuove opportunità per ordini di acquisto al di sopra dei livelli di resistenza. Nell’eventualità di rotture con trend ribassista, i nuovi obiettivi potrebbero essere in area 1.6120 – 1.6110. Viceversa se rialzista potrebbero spingersi verso quota 1.6340.

Aud/Usd

Il dollaro australiano in questo intervallo temporale risulta essere particolarmente sotto pressione e tutti gli indici sono per il proseguimento di un andamento ribassista. Da valutare entrate short sui minimi per poi spingersi fino ad area 0.8960 – 0.8970.

2 Responses to Report forex del 22 settembre 2014

  1. Giglio ha detto:

    Situazione molto interessante e molto liquida, è il momento giusto secondo me per investire sul mercato forex…

  2. Devin ha detto:

    Il forex mi sta dando molte, molte soddisfazioni negli ultimi mesi, da quando Draghi si è deciso a fare il grande passo io sto andando alla grande davvero, speriamo che la pacchia continui sempre 🙂

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