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Ritracciamenti di Fibonacci: che cosa sono e come impostarli

I ritracciamenti di Fibonacci sono senza dubbio lo strumento più utilizzato in analisi tecnica, in quanto permettono di prevedere i mercati in maniera facile, basta tracciare una linea.

Ci sono tantissimi siti che in realtà hanno reso questo strumenti di analisi tecnica, difficile da capire. Noi invece vi insegneremo come utilizzarlo nel migliore dei modi, e ovviamente prima vi spiegheremo che cosa sono questi Ritracciamenti di Fibonacci.

Ritracciamenti di Fibonacci: ma cosa sono?

I ritracciamenti di Fibonacci sono senza dubbio uno degli strumenti di analisi tecnica più inflazionati e più presenti negli studi dei traders professionisti da ogni parte del globo, secondo molti sono lo strumento di trading più potente, in quanto i mercati sono regolati dalla natura, e Fibonacci ha dimostrato in che modo tutto è regolato della natura.

Leonardo Pisano, detto Fibonacci, è un matematico italiano che diete vita alla “Sezione Aurea” e alla sequenza di fibonacci, che dipende strettamente proprio dalla sezione aurea.

Ritracciamenti di Fibonacci che cosa sono

La sequenza di Fibonacci non è nient’altro che una serie di numeri in cui ognuno è la somma dei due precedenti: 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55 e così via. La sezione aurea è il rapporto tra due grandezze diverse tra loro, dove la maggiore è la metà proporzionale tra la minore e la somma delle due.

Fibonacci in Natura

Questo numero, questa proporzione, la possiamo ritrovare in natura, come ad esempio nei cristalli della neve, fino alla forma “a spirale” delle conchiglie, fino alle posizione degli uccelli nei flussi migratori. Ed anche in architettura, letteratura, scultura e molto altro ancora… Anche nei lavori dei più famosi designer, basta vedere come ad esempio la Apple, che con il vecchio logo del suo servizio iCloud ha fatto appassionare migliaia di fans di Fibonacci:

iCloud Fibonacci

E quelli di Toyota, con il suo logo che tutti ben conosciamo in quanto presente su milioni di macchine, abbiano creato un logo con precise proporzioni di fibonacci e la sezione aurea, per poter essere piacevoli da guardare e “perfetti” all’occhio umano:

Toyota Fibonacci

Ritracciamenti di Fibonacci nel trading

Ovviamente il settore che interessa a noi, è quello della finanza, che è pesantemente influenzato dai numeri di fibonacci, che vengono utilizzati ogni giorno per prevedere i mercati e fare soldi.
I ritracciamenti di fibonacci nel trading, sono uno strumento presente su tutte le piattaforme, e si calcola tracciando una linea che va dal minimo al massimo di un trend. Una volta tracciata la linea di FIBO (abbreviazione di Fibonacci), compariranno tutti i rintracciamenti di Fibonacci, che possono fungere sia da supporti che da resistenze, dipende ovviamente dal tipo di trend e da dove si trova il mercato, se sopra o sotto il ritracciamento.

Come impostare i ritracciamenti di Fibonacci

I ritracciamenti e le estensioni di Fibonacci sono sicuramente uno strumento che vi può aiutare non poco con il trading di tutti i giorni. I ritracciamenti e le estensioni di Fibonacci fanno parte della grande famiglia dell’analisi tecnica, e servono essenzialmente per prevedere il futuro, e attraverso questo articolo vi spiegheremo perché.

Cosa vedo con Fibonacci?

L’analisi dei ritracciamenti e delle estensioni di Fibonacci ci permette di vedere dei supporti e delle resistenze che l’occhio umano non può vedere, in quanto questi valori vengono creati con il cosiddetto Golden Ratio, ovvero la sezione aurea.


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Dove trovo Fibonacci?

L’analisi di Fibonacci che è disponibile in gran parte dei servizi di trading offerti dai broker, offre già questi livelli, che funzionano come normali livelli di supporto e resistenza ma che vengono però originati in base ad antiche proporzioni matematiche, più che massimi o minimi nei grafici.

La matematica di Fibonacci evidenzia la proporzionalità, catturando l’essenza della bellezza e confezionandola in una serie di rapporti che possono definire conchiglie, fiori e anche la struttura del volto delle belle attrici di Hollywood. Nelle sue applicazioni di mercato, Fibonacci misura il comportamento della folla e la volontà di acquistare o vendere titoli a livelli di rintracciamento chiave. Fibonacci identifica anche le zone di inversione chiave e le fasce di prezzo strette dove i trend di mercato dovrebbero perdere slancio e spostarsi in un trading range, in massimi o minimi.

Strategie Fibonacci

Sono presenti numerosissime strategie di trading con Fibonacci, tutte molto profittevoli. Ma è necessario imparare subito a piazzare correttamente l’indicatore, per evitare di fare errori madornali e magari di perdere confidenza con questo indicatore tecnico molto potente.

A volte Fibonacci non funziona sempre alla prima, e quindi tra parte dei traders lascia perdere questo indicatore tecnico, in favore di altri più facili e familiari.

Ma è proprio qui che la persistenza, l’impegno e la precisione possono generare dei segnali di trading che ci permetteranno di far soldi senza problemi nel tempo.

Come si usa Fibonacci

Si utilizza solitamente una griglia di ritracciamento FIBO per analizzare un pullback, un’inversione, delle correzioni e altre price action all’interno delle gamme rialziste primarie e all’interno dei movimenti ribassisti. Si utilizza invece una griglia di estensione per misurare quanto possa andare lontano un trend rialzista oppure se un trend ribassista può rischiare di portare il prezzo al di là di un livello di breakout. Questa analisi costituisce la base per stabilire obiettivi di prezzo tecnici e zone di uscita redditizie.

Impostare la griglia dei ritracciamenti

Ci vogliono non poche qualità per poter impostare la celeberrima griglia di Fibonacci. Molti pensano di saperla impostare correttamente, quando in realtà sbagliano, finendo per scegliere livelli errati che mettono in serio pericolo la profittabilità della strategia, incoraggiandoci dunque a vendere o comprare a livelli di prezzo che non hanno praticamente senso.

Non si tratta di tirare una linea sul massimo verso il minimo, così sarebbe troppo facile, così lo sanno fare tutti. Il processo in realtà è molto più complesso. La griglia va piazzata su più trend, con i livelli successivi che dovranno essere piazzati in timeframe più lunghi e corti, affinché catturano i range di prezzo che potrebbero entrare in gioco durante l’apertura della posizione.

Iniziamo, dunque. Partiamo subito con il pattern settimanale, cercando di trovare il più lungo uptrend o downtrend. Piazza quindi una griglia di FIBO (la trovi negli indicatori tecnici di qualsiasi webtrader di qualsiasi broker CFD come Plus500, eToro e tutti gli altri che consigliamo) dal minimo verso il massimo di un uptrend, oppure dal massimo verso il minimo di un downtrend. Imposta che la griglia visualizzi i livelli .382, .50 .618 e il livello di .786. .382, .50 .618 sono livelli di compressione, dove il prezzo può rimbalzare, mentre il 786 è il supportone/resistenza, e se rotto potrebbe significare un importante cambio di trend sul grafico.

Adesso inizia a piazzare le griglie per i timeframe più corti, come quello giornaliero, seguendo le medesime accortezze appena spiegate. Quando avrai completato questa operazione, il tuo grafico mostrerà una serie di griglie, con linee che sono allineate o non allineate. Quelle allineate significa che sono supporti e resistenze armoniche, luoghi dove i trend possono finire. Quelle non allineate sono invece luoghi di incertezza, dove le forze in conflitto diminuiscono le nostre capacità predittive.

Appuntamento alla terza parte della nostra micro-guida su tutto quello che è Fibonacci! Una micro-guida composta da articoli che si leggono in poco più di due minuti. Speriamo vivamente che vi sia piaciuta questa seconda parte di “Come impostare i ritracciamenti di Fibonacci” e vi possiamo assicurare che la prossima sarà ancora più avvincente!

Ma si guadagna sempre se si utilizzano le strategie giuste? Chi ha seguito questo mini corso sui ritracciamenti di Fibonacci ha garanzia di guadagnare sui mercati finanziari? No, ci sono anche altri fattori. Prendiamo ad esempio la scelta del forex broker: senza un broker autorizzato e regolamentato CONSOB, con bonus alto e spread convenienti è impossibile guadagnare sui mercati, anche se si conosce a perfezione tutta la teoria alla base del trading online!

Puntualizzazione su Rintracciamenti o Ritracciamenti

Prima di finire la guida definitiva, volevamo precisare il fatto (alcuni di noi ce lo hanno fatto notare) che si scrive “Come impostare i ritracciamenti di Fibonacci” e non “Come impostare i rintracciamenti di Fibonacci”, non serve quindi la “N” in rintracciamenti, in quanto il modo per scrivere questo tipo di raffinata analisi tecnica per i mercati forex e azionari corretta è R-I-T-R-A-C-C-I-A-M-E-N-T-I. Scriviamo comunque anche “rintracciamenti” per far sì che quelli che ci cercano su Google (in maniera errata) riescano a trovarci con semplicità. Dobbiamo del resto soddisfare tutti i tipi di ricerca che si avvicinino anche solo minimamente a questa categoria di analisi tecnica.

Iniziamo (o meglio, concludiamo!)

Se siete dei day trader, o comunque dei traders che mantengono le posizioni per un periodo di tempo non troppo lungo, non ha senso per voi concentrarvi su livelli di fibonacci semestrali o annuali. I timeframe estesi contano, ma comunque non dovete lasciarvi troppo influenzare da questi se fate trading short term. State piuttosto attenti sul giornaliero, settimanale e massimo mensile se fate short term, per poi impostare su questi grafici le griglie di Fibonacci.

Fibonacci è perfetto per scoprire supporti e resistenze nascoste che possono esserci durante la vita di una posizione. Un segnale Fibonacci di inversione arriva quando le proporzioni della griglia si allineano con altri elementi tecnici, come le medie mobili, gap, massimi/minimi e altro. ancora. Le griglie possono anche essere utilizzate per costruire strategie di uscita (con i ritracciamenti) e target di prezzo con uno sguardo anche alla gestione del rischio, che è sempre molto importante.

Faremo un prossimo articolo illustrativo extra, dove mostreremo alcune applicazioni pratiche dei ritracciamenti ed estensioni!

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