Romney e il ritorno al Gold Standard

Mitt Romney si prepara ad avviare un piano di riforme tese a riportare l’economia americana (e non solo) alla grandezza del passato. Tra i più ambiziosi progetti di riforme vi è il ritorno al Gold Standard.

Gli ultimi 40 anni di storia finanziaria sono stati caratterizzati da instabilità, inflazione, debiti degli stati galoppanti, finanza creativa. E ovviamente il principio di tutti gli atti di finanza creativa fu la fine degli accordi di Bretton Woods, decretata dal Presidente Nixon nel 1973.

Romney torna al gold standard

Fino a quel momento tutti i dollari circolanti potevano essere cambiati in oro, anche se solo dalle banche centrali. Questo faceva del dollaro una moneta estramente stabile.

Tuttavia le difficoltà del bilancio pubblico americano e un’azione politicamente scorretta messa in atto dalla Francia, che iniziò a cambiare grandi quantità di dollari in oro, costrinsero Nixon a malincuore a rinunciare al Gold Standard.

Purtroppo ne stiamo pagando tutti le conseguenze e, probabilmente, se non ci fosse stata questa fine unilaterale  degli accordi di Bretton Woods, il mondo intero avrebbe potuto conoscere una crescita economica più sostenuta e più equilibrata.

Tuttavia il passato è passato e non si  può cambiare. Quello che si può cambiare è il futuro, e Romney ha presentato una proposta davvero rivoluzionaria: tornare al Gold Standard.

Questo significherebbe maggiore stabilità nei prezzi e nei cambi sul forex e impedirebbe che la FED mettesse in atto politiche di quantitative easing.

Chi possedesse dollari in un Gold Standard avrebbe la certezza assoluta che quei dollari, anche se indirittamente, potevano convertirsi in oro e che quindi il loro valore sarebbe stato comunque preservato.

Ovviamente la proposta ha suscitato critiche e perplessità, soprattutto di tipo politico perché un provvedimento di questo tipo avrebbe come conseguenza un maggior rigore nel bilancio pubblico (e vivere a spese delle generazioni future, facendo debiti, è un vizio comune a molti politici, a tutte le latitudini) ma anche grandi consensi da parte degli analisti.

Se Romeny diventa presidente molte cose possono cambiare.

Claudio Appio

2 Responses to Romney e il ritorno al Gold Standard

  1. Carlo ha detto:

    Ma bisogna vedere se poi lo fa veramente, i democratici gli metterebbero i bastoni tra le ruote in tutti i modi.

  2. Conte Zio ha detto:

    Capace che i democratici lo fanno fuori con una pallottola spuntata se torna al gold standard. Troppi interessi in gioco!

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