Se l’Arabia Saudita investe nel solare

L’Arabia Saudita ha annunciato un piano industriale colossale per la costruzione di nuove centrali fotovoltaiche, con l’obiettivo di arrivare al 30% di produzione di energia rinnovabile nel 2036. Ma cosa significa questo?

Se il maggior paese produttore di petrolio al mondo, l’Arabia Saudita, si mette a produrre energia solare forse qualcuno potrebbe pensare che i teorici del picco, quelli seri, hanno ragione. E in effetti se mettiamo da parte l’immondizia politicizzata, possiamo dire che i teorici seri hanno ragione.

energia solare Arabia Saudita

Il problema non è che il petrolio sta finendo, il problema è che diventa sempre più costoso estrarlo. I prezzi sul lungo periodo sono destinati a salire molto e il governo Saudita, da sempre molto lungimirante, ha deciso di correre ai ripari per tempo.

Ha quindi approntato un piano industriale molto ambizioso, con un costo che supera gli 80 miliardi di dollari, per aumentare in modo significativo la quota di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. E ovviamente la fonte che sarà sfruttata è l’energia solare. Dopo tutto l’Arabia Saudita ha una superficie immensa, quasi metà di quella dell’Europa, quasi tutta occupata da deserti.

Si è calcolato che la quantità di energia solare che tocca il suo saudita è doppia, in media, rispetto a quella che arriva in Europa: una ghiotta occasione, quindi, per la monarchia saudita di ottenere energia e preservare le preziose riserve di petrolio.

Il piano prevede di arrivare a produrre, nel 2036, il 30% dell’energia elettrica a partire da fonti rinnovabili: questo non significa che i sauditi pensino che nel 2036 non ci sarà più petrolio. Probabilmente ce ne sarà, ma sarà molto più costoso di oggi e i sauditi preferiscono progettare di venderlo, magari agli sciocchi occidentali che continuano a pagare i prezzi imposti dell’OPEC.

Giuseppe Conti

2 Responses to Se l’Arabia Saudita investe nel solare

  1. Conte Zio ha detto:

    Con quello che costa il petrolio l’augurio vivissimo che faccio è che Romney decida finalmente di esportare la democrazia in Arabia Saudita

  2. Sofy ha detto:

    Magari Conte Zio, i sauditi hanno tante colpe da pagare, purtroppo non è possibile che succeda perché si solleverebbe un vespaio immane se gli USA attaccassero i luoghi santi dell’islam

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