Siamo stati in Grecia, e non c’è alcun problema con gli ATM

Grecia ATM Problemi

In Grecia la vita sembra difficile, ma continua comunque, sopratutto in questi mesi ricchi di turismo, che permettono alle isole di andare avanti e fare soldi grazie ai turisti che in massa visitano gran parte della Grecia, per fare vacanze tipicamente balneari, oppure anche culturali.



E’ bene però non fidarsi di come i media manipolano le notizie per poi propinare titoli in prima pagina peggiori di quanto in realtà lo sono.

Siamo stati in una delle più belle isole Grece, la patria di Ippocrate, l’esotica Kos, una delle (se non la) isola più a est della Grecia, al confine praticamente con la Turchia, bagnata ovviamente dal Mar Egeo, colonizzata e costruita nei secoli da noi italiani, che tutt’oggi la visitiamo in massa.

E’ infatti normale entrare in qualsiasi negozio, ristorante, bar, albergo di Kos, in quanto per lavorare in uno dei numerosi strumenti ricettivi dell’Isola, viene spesso richiesta la lingua italiana.

Ma andiamo al dunque, i problemi che avrebbero dovuto avere i turisti. I problemi con gli immigrati che avevano invaso l’Isola, e sopratutto i problemi diffusi agli ATM, i cosiddetti “bancomat” che non avrebbero permesso il ritiro di denaro.

In realtà per i turisti, come ci si aspettava, la situazione è molto tranquilla, in quanto è possibile ritirare quanto si vuole, in base alle limitazioni della propria carta di credito oppure debito, in quanto non è presente alcuna limitazione.

Vale lo stesso anche per i pagamenti attraverso il POS, è possibile pagare naturalmente.

I Greci infatti, almeno nelle isole, non sembrano molto preoccupati per tutto quello che sta succedendo all’interno del Governo Greco, e per quanto concerne i rapporti con l’Eurozona, in quanto siamo nel pieno boom del turismo e questi mesi sono sicuramente i più ricchi per una popolazione che, si basa prevalentemente sul turismo.

Non ci sono preoccupazioni perché i turisti possono ritirare e spendere quanto vogliono.

Mentre per le Isole la situazione è molto distesa, l’atmosfera sicuramente più lugubre proviene da Atene. Dove il Parlamento deve votare le misure imposte dall’Europa, gli scontri sono iniziati in Piazza Syntagma da parte dei manifestanti che sostengono il voto del “No”.

Intanto, proprio in queste ore, Nadia Valavani, la viciministra delle Finanze in Grecia, si è dimessa.

Per quanto riguarda le borse, nella giornata di mercoledì le borse sono partite in netto ribasso, dopo che il Governo di Atene ha affermato che le banche rimarranno chiuse anche giovedì e non riapriranno a meno che il finanziamento di assistenza d’emergenza per le banche Greche non verrà ripristinato.

L’articolo è stato scritto da un collaboratore di Mercati24, di ritorno da una vacanza in Grecia.

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