Start Up: le 10 città più favorevoli

Il futuro dell’economia è decisamente nell’innovazione: orami i mercati sono saturi e solo l’innovazione può garantire sviluppo economico sostenibile, migliore utilizzo delle risorse naturali, ulteriore diffusione del benessere. Basta pensare al caso di Apple, che è la prima azienda al mondo per capitalizzazione, e si distingue appunto per il suo elevatissimo livello di innovazione. E qual è il miglior modo per fare innovazione? La storia economica degli ultimi 30 anni dimostra che sono le start up il motore dell’innovazione tecnologica. Una start up, però, per avere successo e funzionare deve poter disporre delle condizioni ambientali giuste. Ecco perché Startup Genome, azienda che si occupa di offrire consulenza specialistica proprio alle start up, ha creato una classifica delle dieci città al mondo dove è più conveniente creare una start up. Indovinate un po’ quante città italiane sono tra le prime 20 città al mondo più favorevoli alla creazione di start up?

Penso che, purtroppo, la risposta a questa domanda sia nota alla stragrande maggioranza dei lettori: non c’è alcuna città italiana nella classifica delle prime 20 città più favorevoli per la creazione di start up. Vediamo in dettaglio la classifica:

  1. Silicon Valley
  2. Tel Aviv
  3. Los Angeles
  4. Seattle
  5. New York City
  6. Boston
  7. London
  8. Toronto
  9. Vancouver
  10. Chicago

start up

Come si può osservare, il paese maggiormente favorevole alla creazione di star up sono gli USA, che hanno ben 5 città in classifica, segue Israele con Tel Aviv che occupa il secondo posto e Israele è un paese dall’estensione territoriali piuttosto ridotta, quindi il risultato è ancora più significativo, sintomo della grande intraprendenza economica e intellettuale di un Popolo. Anche il Canada riesce a posizionarsi bene nella classifica con 2 città, mentre l’unica città europea a essere presente in classifica è Londra. Insomma, il vecchio continente è, purtroppo, un luogo molto poco adatto all’innovazione, con la lodevole eccezione di Londra, appunto. Le altre città europee che si classificano sono Parigi (undicesima), Mosta (quattordicesima) e Berlino (quindicesima).  L’Italia, purtroppo, non riesce a inserire in questa classifica nemmeno una città tra le prime 20, solo Milano si piazza tra le prime 40. Un risultato molto deludente, ma probabilmente non dovevamo aspettare il report dei cervelloni di Startup Genome per avere questo risultato: bastava leggere questa interessante (ed esilerante) analisi che prova a pensare cosa sarebbe potuto succedere a Steve Jobs se fosse nato a Napoli.

Conviene spendere due parole sul progetto di Startup Genome: una startup che si propone di creare modelli matematici predittivi per il funzionamento e il successo delle start up, in modo da non dipendere esclusivamente dall’intuizione dei fondatori. Un progetto davvero interessante, quindi, che punta ad enucleare anche con regole predittive abbastanza fondate, le ragioni del successo di un’impresa innovativa.

Qualcuno, probabilmente, dovrebbe inviare una copia del rapporto ai nostri politici, che vivono in un mondo distante da quello reale e che stanno marginalizzando l’Italia e la sua economia. E probabilmente un’altra copia dovrebbe essere recapitata ai politici europei, incapaci di creare le condizioni per uno sviluppo comune, ancorati come sono ad un modello economico che poteva funzionare (forse) negli anni ’70 ma che ormai non è più in grado soddisfare le esigenze delle popolazioni.

Claudio Appio

4 Responses to Start Up: le 10 città più favorevoli

  1. Conte Zio ha detto:

    Non mi sorprende questa classifica, Tel Aviv è una bellissima città, molto favorevole al busines. Fare una camminata per Raman Gant (quartiere di Tel Aviv) farebbe capire a molti quello che è veramente Israele. Bello l’articolo.

  2. Franco ha detto:

    Purtroppo se un italiano vuole aprire una startup deve emigrare, davvero non ci sono altre soluzioni.

  3. […] dell’innovazione, come ampiamente dimostrato da ricerche scientifiche, come quella della Startup Genoma di cui parlammo tempo fa. Insomma, gli italiani sono un popolo creativo e coraggioso, con tutte le […]

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