Materie prime

Trading gas Naturale, come investire in gas naturale

Il Trading sul gas naturale conviene? Come si fa trading sul gas naturale? Fare investimenti nelle materie prime, già da dopo la crisi degli anni 2008/2011 è divenuta una delle strade più intrapresa da coloro che hanno l’intento di far fruttare i propri risparmi.

Il mondo delle materie prime è vasto, e oggi sta prendendo piede anche la tendenza ad investire su materie prime diverse da oro, argento o platino.

Tra le varie commodities non ci sono solamente le più famose, ossia petrolio o oro, ma anche altre materie prime. Nello specifico, in questa sezione sarà affrontato il tema di come investire in gas naturale e quali sono i metodi per compiere tali investimenti.

In particolare introdurremo all’uso di piattaforme di trading online come quella di eToro, che permette di investire grazie a una semplice piattaforma di negoziazione e per di più offre l’opportunità di copiare gli investimenti di professionisti dei mercati (clicca qui per scoprire di più).

Quotazione gas naturale


Quotazioni in tempo reale gas naturale

Che cos’è il gas naturale?

Quando si parla di gas naturale il riferimento va ad un combustibile fossile che si forma dalla stratificazione di detriti di piante e gas, i quali sono stati soggetti a fonti di calore molto particolari ed accentuate e alla pressione per migliaia di anni.

Il risultato di un tale processo porta alla formazione di un gas naturale, ossia la miscela di gas idrocarburico: esso è formato in particolare da metano, ma è possibile trovare pure anidride carbonica, azoto e idrogeno solforato.

Questa è una miscela generata una fonte di energia usata per il riscaldamento, ma anche per la produzione di energia elettrica e per la cottura dei cibi, oltre che come combustibile per i mezzi di trasporto e come energia nell’industria.

Come viene lavorato il gas

Certo, come succede pure per il petrolio e per le altre materie prime, il gas non può essere immesso sul mercato allo stato in cui è stato estratto, ma deve essere lavorato, poiché è fondamentale che venga sottoposto ad un processo di raffinazione mirato a liberarlo dalle impurità e acqua, in maniera tale che il prodotto finito rispetti specifiche caratteristiche di commerciabilità.

Da una lavorazione del genere si ottengono gas quali l’etano, il butano, il propano, i pentani e gli idrocarburi superiori di peso molecolare, il solfuro di idrogeno, il biossido di carbonio e così via.

Il mercato di riferimento: quali sono i valori di quotazioni e prezzi

Detto ciò, bisogna capire come ci si può rapportare a questa materia prima nel mercato degli investimenti. Il gas naturale si scambia tra le diverse aziende produttrici e distributrici europee e internazionali con l’uso di contratti della durata compresa tra i 5 e i 25 anni.

Nello specifico come succede anche per il petrolio, anche la quotazione del gas avviene in tempo reale su questi mercati e subisce l’influenza della speculazione e di decisioni geopolitiche.

Proprio per questo, così come il petrolio, anche questa commodity è sottoposta ad un’alta volatilità che fa dei profitti un risultato molto appetibile, ma potenzialmente molto pericolosi, elemento che non tutti i trader vantano, a meno che non ci si possa permettere tale rischio e che questo tipo di investimento sia solo uno dei diversi aspetti di diversificazione del proprio portafoglio.

Dunque bisogna provare a capire, per approfondire questa manche del trading, da cosa deriva il prezzo del gas naturale.

Cosa muove il prezzo del Gas naturale?

A influenzarlo direttamente  ci sono degli elementi determinanti, ossia:

  • il valore del dollaro: il dollaro è la valuta con cui il gas si scambia su scala internazionale. Per questo incide sull’andamento dei prezzi;
  • il prezzo del petrolio: essendo un concorrente diretto del gas, il suo prezzo incide su quello del secondo;
  • la domanda: ha un ruolo importante sull’andamento e le fluttuazioni dei prezzi. Basti pensare alle condizioni climatiche che possono influenzare l’aumento o l’abbassamento della richiesta di gas per il riscaldamento;
  • le decisioni politiche: in quanto se il Paese estrattore è coinvolto in una crisi politico-economica, per quanto leggera possa essere, pure i prezzi della materia prima ne subiranno l’influenza;
  • la mancanza di una organizzazione che gestisca questa materia prima, come può essere l’OPEC per il petrolio, volendo dunque equilibrare le oscillazioni derivanti da mercato e politica;
  • la difficoltà di stoccaggio del bene, che rende complesso l’eventuale aumento della produzione e della estrazione di gas in caso di necessità, a meno di vedere la costruzione di nuovi gasdotti, che potrebbe comportare costi davvero elevati.

Gli strumenti finanziari usati per investire sul gas naturale

Volendo passare al vaglio le possibilità concrete di fare investimenti su questa commodity. Gli strumenti finanziari che si possono usare per investire nel gas naturale  sono molteplici ma ciò che preme ricordare è che il mezzo più vantaggioso per un trader è quello di utilizzare i CFD per compiere investimento sul gas naturale.

CDF e gas natural

I Contratti per Differenza sono lo strumento finanziario per antonomasia da utilizzare per investire nel gas naturale. Il loro valore deriva dal valore di un altro strumento finanziario sottostante: in questo caso si parla del futures sul gas stesso. Ciò vuol dire che, negoziando CFD sul gas naturale, il prezzo sarà vincolato e dipendente da quello dei futures a scadenza più vicina in aggiunta allo spread.

Per inciso, segnaliamo che una delle migliori piattaforme per negoziare CFD sul gas naturale è eToro, visto che è molto facile da utilizzare. Puoi iscriverti gratis su eToro cliccando qui e cominciare anche subito a tradare gas naturale.

Futures sul gas naturale

Questo tipo di strumento usato sul gas è in ordine di importanza per volume di transazioni al terzo posto mondiale. Si fondano su una commodity indipendente e sono usati anche come benchmark, ossia il parametro di riferimento per evidenziare l’andamento del mercato in genere, il tutto in funzione al prezzo del gas naturale, materia che va a svilupparsi in qualità di fonte di energia a livello mondiale.

ETF sul Gas Naturale

Un altro modo da usare per guadagnare sul gas naturale è quello di avvalersi degli ETF, magari utilizzando il meccanismo della leva, il quale permette di poter raggiungere un grande guadagno da un investimento marginalmente piccolo, anche se questo vuol dire accrescere in modo direttamente proporzionale anche il rischio.

Gli Exchange Traded Funds sono fondi comuni d’investimenti, i quali sono negoziati all’interno dei mercati finanziari: essi presentano come caratteristica principale una gestione di tipo passivo, poiché seguono l’andamento dell’indice sottostante. Attraverso questi strumenti è possibile fare trading online a costi davvero modici in diversi settori dell’economia mondiale.

Approfondisci: Trading da zero.

Conviene fare investimenti in gas? Trend e previsioni

Il gas è una materia prima la cui volatilità vieta di poter fare previsioni precise ed affidabili. Inoltre la scelta stessa dello strumento finanziario di cui ci si vuole avvalere va esaminata con cura, operazione che è fondamentale e da effettuare sempre, poiché fare investimenti a scatola chiusa, senza sapere il valore dei prodotti e l’andamento del mercato può essere pericoloso.

Certo è che questo bene può garantire ottimi margini di guadagno anche se in questo settore maggiore è il rischio e maggiore è il valore di remunerazione ed interesse.

Per questo il trader deve cercare di rimanere informato e consapevole di ciò che sta facendo e soprattutto deve imparare a tenere d’occhio il mercato e anche i cambiamenti politico-economici che, ovviamente influenzano l’andamento di simile materie prime.

Informazioni utili per investire in gas naturale

Il gas naturale è attualmente la seconda forma di energia più utilizzata per generare energia, rappresentando il 22% dell’energia generata a livello globale nel 2017. La popolarità del gas naturale è stata mantenuta grazie al suo crescente utilizzo nei paesi in via di sviluppo come la Cina e l’Indonesia nell’ultimo decennio circa.

Il gas naturale viene utilizzato per riscaldare gli edifici, far bollire l’acqua, alimentare i veicoli, cucinare i cibi, far funzionare i condizionatori d’aria e alimentare i forni industriali. Gli elettrodomestici come il piano cottura a gas o i radiatori di una casa funzionano trasformando l’energia fornita dal gas naturale in calore.

I futures del gas naturale Henry Hub (NG) sono il punto di riferimento del settore e sono negoziati attraverso il Chicago Mercantile Exchange Group (CME Group). Il nome deriva da Henry Hub, un gasdotto di gas naturale in Louisiana che serve come luogo di consegna ufficiale per i contratti futures. In termini di volume, i futures sul gas naturale sono il terzo più grande contratto di futures su materie prime fisiche al mondo.2

I maggiori produttori mondiali di gas naturale

A differenza del petrolio, che si trova in vasti serbatoi sotto la superficie terrestre, il gas naturale è spesso bloccato nelle rocce e nei sedimenti. Per tirarlo fuori, le società di estrazione di solito usano un processo noto come fratturazione idraulica, o fracking, in cui acqua, prodotti chimici e sabbia sono spinti in profondità nella terra per far uscire il gas naturale.

Attualmente, gli Stati Uniti sono all’avanguardia nell’industria del fracking, producendo 734,5 miliardi e mezzo di metri cubi di gas naturale nel 2017. Il prezzo della materia prima, dunque, dipende molto dalla produttività degli Stati Uniti.

Cosa muove il prezzo del gas naturale?

Come per la maggior parte delle materie prime, il prezzo del gas naturale è guidato dalla domanda e dall’offerta. Alcuni dei fattori chiave che influenzano la domanda e l’offerta di gas naturale sono :

  • le riserve immagazzinate
  • la domanda globale
  • lo sviluppo di combustibili alternativi
  • prezzi dei combustibili alternativi
  • il clima.

In sostanza, se più persone vogliono comprare il gas naturale che venderlo, il prezzo aumenterà perché è più ricercato (la “domanda” supera la “fornitura”). D’altra parte, se l’offerta è maggiore della domanda, il prezzo scenderà.

Piattaforme per negoziare Gas Naturale

Portiamo ora 3 esempi di broker specializzati nel trading di gas naturale con offerte di ingresso a mercato molto vantaggiose.

eToro

eToro è veramente una scelta consigliata per i principianti che vogliono investire in materie prime.

Questa piattaforma è facilissima da usare, senza commissioni e senza costi. La sua caratteristica più apprezzata dai principianti è la possibilità di copiare, in modo completamente automatico, quello che fanno gli altri investitori.

Molti principianti usano eToro, quindi, per trovare i migliori investitori, quelli che hanno ottenuto nel passato i profitti più elevati con i rischi più bassi, e copiarli automaticamente.

Il vantaggio è duplice: possono ottenere da subito buoni risultati e possono imparare osservando in diretta quello che fanno i migliori.

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Iq Option: la sua offerta in materie prime

L’ultimo broker consigliato per investire in materie prime come il gas naturale è sicuramente Iq Option. Questo intermediario ha una eccellente offerta riguardo e permette di investire con facilità.

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Riserve di gas naturale

Molti paesi in tutto il mondo hanno riserve di gas naturale che possono utilizzare in caso di eccesso di fornitura. Con lo stoccaggio di gas naturale, i governi sperano di alleviare alcuni dei problemi associati all’aumento dei prezzi in tempi di produzione ridotta.

Mantenendo le riserve di gas naturale, i paesi non avranno bisogno di acquistarne così tanto durante una carenza di fornitura, il che manterrebbe bassa la domanda per un breve periodo.

Tuttavia, una volta che le riserve di un paese si esauriscono o si esauriscono, i paesi dovranno acquistarne di più, il che, in caso di scarsità, significa prezzi più alti invece di una ridotta disponibilità di gas naturale.

Domanda globale

Nell’ultimo decennio la domanda globale di gas naturale è stata in gran parte in aumento. Nei prossimi cinque anni, la domanda di gas naturale dovrebbe aumentare di circa l’1,6% all’anno – la maggior parte di questa domanda in aumento proviene dai mercati emergenti Asiatici.

Detto questo, gli Stati Uniti sono ancora il primo consumatore di gas naturale al mondo, seguiti da Russia, Cina, Iran e Indonesia. Resta da vedere quali effetti avrà sui prezzi l’aumento della domanda globale di gas naturale. Se l’aumento della produzione dal Qatar e dall’America potrà soddisfare la crescente domanda, i prezzi potrebbero risentirne troppo drasticamente.

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